Gli spot di Finish Quantum Ultimate e Gel censurati dal Gran Giurì
Beko

Una campagna pubblicitaria legata ai detersivi per lavastoviglie Finish è stata censurata per ordine del Giurì dell’autodisciplina pubblicitaria. Sotto accusa sia lo spot televisivo che i messaggi pubblicati sui canali social e sul sito internet dei due prodotti di Reckitt Benckiser Finish Quantum Ultimate e Finish Gel, ritenuti contrari all’articolo 2, che fa riferimento a comunicazioni commerciali ingannevoli, e all’articolo 42 del codice di autodisciplina pubblicitaria.

A essere giudicate ingannevoli riguardo Finish Gel, alcune frasi circa la possibilità di risparmiare l’acqua impiegata per sciacquare i piatti prima di metterli nella lavastoviglie: “Tutti sciacquiamo i piatti, ma così sprechiamo fino a 38 litri d’acqua…” –  “…Basta sprechi! Finish Powergel si dissolve velocemente anche nei cicli brevi, per un pulito profondo e una brillantezza eccezionale … senza dover sciacquare prima … l’acqua è nelle nostre mani, iniziamo a risparmiarla insieme con Finish” – “…Inizia subito a risparmiare acqua con Finish! Non pre-lavare e lascia che la lavastoviglie e la nuova formula potenziata di Finish Quantum Ultimate si prendano cura dei tuoi piatti sporchi”.

In merito, il Giurì ha così deliberato: “Il Giurì, esaminati gli atti e sentite le parti, dichiara che i messaggi contestati sono contrari all’art. 2 e all’art. 42 del Codice e ne ordina la cessazione. Dispone la pubblicazione dell’avviso, che verrà depositato unitamente alla motivazione, per la durata di 7 giorni consecutivi, sul sito dello IAP“.

Riguardo Finish Quantum Ultimate, non è passato inosservato neanche il seguente copy, apparso sui social: “Con il nuovo Finish Quantum Ultimate non dovrai più risciacquare i piatti prima di metterli in lavastoviglie e risparmierai fino a 38 litri ogni volta!”

Dunque, il Giurì ha disposto quanto segue: “Il Giurì, esaminati gli atti e sentite le parti, dichiara che la pubblicità contestata è contraria all’art. 42 del Codice, ne ordina la cessazione e dispone la pubblicazione dell’avviso, allegato alla decisione del V. Presidente del Giurì in data 6 maggio 2020, per la durata di sette giorni consecutivi sul sito dello IAP e sul sito www.finish.it della società resistente“.

Nello specifico, l’articolo 2 è quello riguardante la comunicazione commerciale ingannevole, l’articolo 42 si riferisce invece all’inosservanza delle decisioni, in quanto nei due spot si identifica il medesimo messaggio di fondo dello spot censurato con la decisione 16bis/2020, per cui chi non utilizza il prodotto pubblicizzato, che consentirebbe di evitare l’inutile pre-lavaggio a mano, non farebbe abbastanza per il risparmio idrico. Il Gran Giurì ha ritenuto inoltre che anche gli analoghi messaggi presenti sulle confezioni del prodotto, che non costituivano oggetto della precedente decisione, siano da intendersi in violazione con l’art. 2 del Codice.