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Un accessorio in particolare è diventato nel tempo un complemento indispensabile per il pubblico “active” quasi quanto il cellulare: lo smartwatch. Lo sviluppo tecnologico ha garantito negli anni un costante aggiornamento sia in termini di prestazioni. Tanto che Garmin (https://www.garmin.com/it-IT/) può attingere alla più alta tecnologia in fatto di analisi sulla salute e sul benessere al costante monitoraggio e supporto nella gestione della propria routine per realizzare un wearable che bilancia egregiamente prezzo e prestazioni. Stiamo parlando del Garmin Venu Sq Music Edition, oggetto del nostro video di unboxing e primo contatto qui di seguito.

Per dovere di cronaca, oltre alla Music Edition Garmin propone la versione Venu Sq “liscia” che non dispone di memoria integrata per la sincronizzazione delle playlist dai software di streaming (fino a 500 brani). Significa che per ascoltare la musica, con questo modello tradizionale dovrete avere sempre con voi lo smartphone. Le caratteristiche tecniche sono però identiche al Music Edition che vi raccontiamo in questa sede.

Garming Venu Sq Music Ed.: sostanza e funzioni

Il Venu SQ Music Edition può contare sul touchscreen da 1,3 pollici protetto dalla lastra Corning Gorilla Glass e delimitato da una lunetta in alluminio. La cassa in fibra scocca in fibra realizzata da un polimero rinforzato al fine di ottimizzare la dissipazione del calore dell’elettronica e il funzionamento dei sensori interni. Di lato, in aggiunta al display sensibile al tocco, ci sono anche due pulsanti. Aggiungiamo che Garmin ha curato in modo attento la solidità della struttura. Per esempio, il cinturino in silicone è commisurato alla resistenza delle anse della cassa per evitare sollecitazioni che possano causare tensioni alla scocca dello smartwatch.

Il design del Venu Sq è quadrato (Sq sta proprio a indicare Square), a differenza degli altri prodotti della famiglia Venu che sono tradizionalmente rotondi. Per Garmin non è una novità proporre smartwatch con questo design, anzi. Uno dei prodotti di grande successo del brand è il Vivoactive 4, per l’appunto con cassa rettangolare. E durante la presentazione dell’azienda è stata usata la frase: “l’indossabile smart essenziale di Garmin” associata al Venu Sq. Dove il termine “essenziale” è da riferirsi sia alle linee minimal, sia all’unica mancanza di questo modello rispetto agli altri: il barometro. E se il gusto è soggettivo, in merito alla scelta della cassa quadrata, la funzionalità e l’ergonomia sono oggettive, così che su un display di questo tipo è possibile organizzare in modo ottimale le informazioni restituite dallo smartwatch.

Venu Sq Music Edition permette di archiviare direttamente sullo smartwatch le proprie playlist musicali o di ascoltarle tramite servizi di streaming quali Spotify, Amazon Music e Deezer; il tutto utilizzando cuffie Bluetooth compatibili di terze parti, senza bisogno dello smartphone. Tra le funzioni accessorie citiamo anche Garmin Pay grazie alla quale è possibile effettuare pagamenti contactless facili e sicuri direttamente dall’orologio; le banche aderenti sono consultabili al seguente link: https://explore.garmin.com/it-IT/garmin-pay/.

Vocazione urban, tra sport e quotidianità

Il Venu Sq Music Edition eredita le funzioni sportive e di wellness dei modelli più blasonati. A iniziare dall’innovativo monitoraggio della frequenza cardiaca Elevate 24/7 di Garmin che campiona la frequenza cardiaca per tutto il tempo in cui lo smartwatch è indossato, anche di notte.

Proprio durante le ore notturne il Venu completa il loro tracciamento analizzando le fasi di sonno leggero, profondo e Rem. Questo è possibile grazie alla misurazione del numero di respiri al minuto e grazie anche al sensore Pulse Ox che misura i livelli di saturazione dell’ossigeno presente nel sangue. Al risveglio, gli utenti possono così rivedere le statistiche sul sonno in Garmin Connect per valutare la qualità del riposo.

A tutto questo gli ingegneri di Garmin (oltre 6mila su 14mila dipendenti complessivi dell’azienda) hanno aggiunto avvisi in caso di rilevamento di frequenza cardiaca anomala, il monitoraggio del ciclo mestruale (solo su profilazione donna o non specificato in Garmin Connect), il rilevamento dello stress con promemoria per dedicarsi qualche istante di relax, il controllo dell’idratazione e molto altro ancora. Per esempio, la funzione Body Battery che mostra agli utenti il proprio livello di energia aiutandoli a programmare allenamenti, tempi di riposo attivo e sonno notturno.

Innovativi sono anche il controllo e la gestione della respirazione che i nuovi Venu Sq offrono. In caso di particolare situazione di stress è meglio rilassarsi e lo smartwatch può aiutare a ottenere il miglior risultato con quattro differenti attività di respirazione consapevole: “Tranquillità” per favorire il sonno, “Coerenza” per facilitare l’equilibrio e la calma e due versioni di “Relax e concentrazione”, di differente durata, per migliorare l’attenzione ed alleviare lo stress. Al termine di ogni attività di respirazione viene fornito un riepilogo che mostra la durata, l’andamento del respiro, la frequenza cardiaca media e la variazione dello stress.

Tra i sensori citiamo anche quelli per i segnali satellitari Gps, Galileo e Glonass così da garantire il perfetto funzionamento in tutte le zone del mondo, anche con una discreta ridondanza.

Garmin nel Dna

Venu Sq offre oltre 20 profili integrati per il monitoraggio degli allenamenti. Tra profili di sport indoor o outdoor c’è solo l’imbarazzo della scelta: pilates, yoga, pesi, ellittica, step, camminata, corsa, nuoto in piscina, bici solo per citarne alcuni.

Quando ci si pone un obiettivo per il quale serve un piano di allenamento costante, l’ampia selezione di opzioni training di Venu Sq prevede allenamenti già pronti all’uso e scaricabili dal portale Garmin Connect/Mobile. Lo smartwatch prevede anche l’opportunità di disporre di piani di allenamento running gratuiti attraverso Garmin Coach, presente su Garmin Connect/Mobile, per preparare nel miglior modo possibile una corsa da 5 Km, 10 Km e mezza maratona. Questo calendario di allenamenti mette a disposizione dei runner (neofiti o appassionati) dei veri e propri allenatori virtuali che seguono lo sviluppo dei training: Greg McMillan, Amy Parkerson-Mitchell e Jeff Galloway.

Un aspetto non trascurabile è quello della sicurezza, con le funzioni LiveTrack, Incident Detection e Richiesta assistenza quando si decide di uscire in bici, a correre o a camminare. Queste permettono a Venu Sq di inviare a parenti e amici la propria posizione in tempo reale, sia quando ci si allena che quando si sta gareggiando e sono in grado di rilevare automaticamente incidenti e trasmettere la posizione dell’utente a una lista di contatti di emergenza, oppure di inviare un messaggio di richiesta di assistenza con la semplice pressione di un tasto.

Infine, non mancano le funzioni classiche dello smartwatch connesso allo smartphone, tra cui la visualizzazione delle notifiche, i promemoria, gli aggiornamenti social, i messaggi di stesto e così via. Dallo store on-line di Garmin, Connect IQ si possono scaricare app, widget o nuovi e colorati quadranti che si possono anche personalizzare tramite personali fotografie.

“Trent’anni di storia ma guardando al futuro”

La parola passa a Stefano Viganò, Managing Director di Garmin Italia: “Nel 2019 abbiamo compiuto trent’anni, che nel mondo della tecnologia equivale a un’era siderale”. In tre decenni l’azienda a livello globale ha raggiunto una dimensione notevole: oltre 3 miliardi di dollari di fatturato, 200 milioni di prodotti consegnati e 50 sedi al mondo. Questo l’identikit, a cui si aggiunga che dei 40 milioni di smartwatch distribuiti tra gennaio e giugno 2020, il 70% è stato appannaggio di Apple, Garmin, Huawei e Samsung.

Garmin non parla molto di sé e Viganò, orgoglioso ma misurato, spiega perché: “Siamo un po’ timidi, non rivendichiamo la nostra supremazia negli ambiti tecnologici nei quali eccelliamo. Però è importante fare conoscere ai consumatori la nostra realtà. L’ambizione è diventare leader nei segmenti in cui operiamo (nautica, automotive e sport). Quindi anche nello sport tendiamo a conquistare posizioni da leader”.

Gli chiediamo perché scegliere uno smartwatch Garmin, la risposta è semplice ma concreta: “Il brand vanta una lunga e articolata esperienza nel monitoraggio dell’attività fisica e sportiva. Questo know-how maturato negli anni e in ambiti professionistici è poi declinato nei prodotti dedicati alla vita di tutti i giorni. Sappiamo raccogliere in modo preciso il dato, ma soprattutto possiamo interpretarlo in modo corretto al fine di fornire informazioni utili alle persone per migliorare la loro qualità di vita”.

E conclude: “Grazie a questa attenzione alla qualità e alle necessità dei nostri utenti posso affermare che la fedeltà nei confronti del nostro brand è elevata, se non totale. Chi sceglie un Garmin, rimane coerente nel tempo con questa scelta e anzi tende a esplorare tutta la lineup dei nostri prodotti. Il segreto è rappresentato dall’applicazione Connect, un punto di forza in più rispetto alla concorrenza”.

Con la precisazione che dopo il down della piattaforma online avvenuto in estate, non solo sono state rinforzate le difese e i protocolli di protezione ma è stato anche garantita la massima tutela dei dati personali degli utenti. Cosa non da poco.

Garmin Venu Sq: varianti e prezzi

Compatibili con smartphone Android e Apple, dotati di un’autonomia massima di sei giorni in modalità smartwatch e 14 con Gps e musica “always on”, i nuovi Garmin hanno prezzo di 199,99 euro per il Venu Sq e di 249,99 euro per il Venu Sq Music Edition.