Inizio decisamente sotto tono per l’ultima stagione di Game of Thrones.

Come ci ricorda questo divertente meme, i fan di GoT hanno aspettato ben 595 giorni per questa attesissima ottava stagione. Impensabile quindi che l’hype non fosse alle stelle. Impensabile, quindi, che una puntata come quella di ieri potesse far battere i cuori dei milioni di fan della serie.

Quelle poche rivelazioni che ci sono state, sono state tutte a uso e consumo della trama. Gli spettatori sapevano già da 595 giorni che Jon Snow fosse Aegon Targarean, per dire. Gli incontri epici che ci dovevano emozionare, sono stati liquidati in poche battute – vedere Jon meets Arya per credere.

Se ogni puntata di questa ottava stagione doveva essere un film fantasy fatto e finito, speriamo che la definizione si riferisse a tutte le puntate dell’ottava stagione, tranne la prima.

Ma andiamo per punti.

L’incontro tra Sansa e Daenerys

Dato che Sansa si è auto eletta genio indiscusso dei Sette Regni, dovevamo aspettarci che l’incontro con la Madre dei Draghi potesse essere leggermente teso. Non si sono visti particolari guizzi d’ingegno a livello di sceneggiatura, va detto: silenzi taglienti, battute al vetriolo, colpi bassi d’altri tempi? Macché. Due occhiatacce e mezza parola sui draghi. Ci aspettiamo di più.

Daenerys e Jon

Che da qualche anno gli autori delle serie tv facciano alcune scelte per ingraziarsi i vari fandom, è cosa risaputa. Che ci si abbassi a tanto anche in GoT, francamente, fa rimanere un po’ l’amaro in bocca. Non tanto per la storyline: Daenerys e Jon che si innamorano per poi scoprire che lei è la zia di lui è un plot twist – funzionale alla storia – su cui non si ha niente da dire. Che i due debbano essere trasportati in sella ai draghi ai piedi di una cascata, per ciccipucciare lontano da occhi indiscreti al ritmo di dialoghi del calibro di:
È un posto freddo per la regina dei draghi”.
Allora scaldala”.
è quella caduta di stile che nessun fan della prima ora – ma nemmeno nessun essere umano dotato di raziocinio e orecchie funzionanti – vorrebbe sentire.

Jon e la famiglia

L’insistenza sul passato travagliato degli Stark e sul legame che ora più che mai deve sostenere e muovere le scelte dei sopravvissuti potrà segnare molto quel che succederà da ora in poi. Arya e Sansa hanno fatto leva su questo argomento senza girarci troppo intorno. Jon è uno Stark, ed è l’interesse degli Stark che deve anteporre a tutto. Resta a vedere se anche questa posizione rimarrà valida quando diverrà di pubblico dominio che il buon vecchio Bastardo è in realtà un Targaryen.

Al di là del mondo, Cersei Lannister

A mio modestissimo modo di vedere, le donne non stanno uscendo un granché bene da Game of Thrones. Sansa fa la saputella da quando è stata fin troppo tempo tra le grinfie di Ditocorto. Arya se la incontri di notte in un vicolo buio prega per te e pentiti di tutti i tuoi peccati. Daenerys ha toccato vene di fanatismo e ora sembra più equilibrata solo grazie alla vicinanza di Jon. C’era rimasta Cersei, pazza come un cavallo, certo. Ma almeno sempre coerente a se stessa e alla sua famiglia.
Come me la rappresentano nell’ottava stagione? La Regina che si concede al bulletto di turno, che fa la scenetta e poi ci ripensa. Come l’amica a cui sai che togliere l’accesso a WhatsApp sia l’unica soluzione per la conservazione del briciolo di dignità che le rimane. Dio ci salvi.

Il resto in breve

Arya ritrova il Mastino: volevamo le scintille, abbiamo avuto i coriandoli. E nemmeno colorati.

Bran faccia a faccia con Jamie: era solo un accenno, vedremo di più nei prossimi episodi. Speriamo.

Sam rivela a Jon la sua vera identità: agli sceneggiatori questa scena proprio non doveva venire in mente. Roba da foglio bianco e beffardo alle 3 del mattino.
Sam che accenna. Jon che s’infervora, si gira e fa per andarsene. Sam che gli urla dietro. Jon che si ferma, prima non capisce e poi connette i 4 neuroni ghiacciati. Potevano fare di più? Magari 4 anni fa.

La prossima puntata

I fedelissimi lo sanno: fino alla fine spereremo sempre nell’episodio successivo. E anche questa ottava stagione non farà eccezione. Dunque puntiamo occhi e testa verso il secondo episodio, che ci promette qualche scintilla in più. Jamie deve affrontare il suo passato da Sterminatore di Re, Daenerys deve iniziare a conquistare la fiducia del Nord, anche perché gli Estranei stanno arrivando a Grande Inverno e il tempo stringe.

Io ve lo dico: o vi date una svegliata, o inizio a fare il tifo per gli Estranei e arrivederci a tutti.