Dal punto di vista tecnico e pratico, non conosciamo nulla del prossimo Galaxy S. E chiunque spacci grandi verità in questa fase, sta solo raccogliendo spunti dal Web e facendo ipotesi più o meno concrete affidandosi a un ragionamento logico che parte da come Samsung ha sempre rinnovato gli smartphone top di gamma e dalle tecnologie annunciate dal brand.

Va da sè che come sempre accade solo nei corridoi di Seul sanno davvero su cosa stanno lavorando. Così come il riscontro su come sarà il prossimo Galaxy S10 è destinato a essere rimandato al giorno della presentazione ufficiale da parte dell’azienda coreana. Però si possono fare ipotesi, come si diceva, cercando di tracciare una sorta di identikit del prossimo flagship raccogliendo e filtrando i rumors.

3 modelli: S10 non è X

Di recente Samsung ha mostrato il primo prototipo di smartphone con display pieghevole. Ve lo abbiamo descritto approfonditamente in questo articolo. L’ipotesi più accreditata è che questo modello, finora identificato come Galaxy X (nome in codice Winner), sarà differente dal Galaxy S10 (nome in codice Beyond): al momento sono due linee di prodotto separate.

Questa strategia ha senso nel verso di catturare le attenzioni dei consumatori. S10 rimane fedele alla linea di smartphone, X celebra il decimo anniversario dei Galaxy e proporre un concetto innovativo di dispositivo mobile dedicato inizialmente agli utenti più avanzati (early adopter) e con un elevato budget di spesa.

Tre versioni, anche 5G

Le ipotesi più accreditate vogliono che il Galaxy S10 sarà proposto in tre edizioni:

  • una standard che ricalca le dimensioni e le inclinazioni dell’attuale Galaxy S9;
  • una variante più ricca denominata Plus esattamente come l’attuale S9 Plus;
  • una edizione più aggressiva sul prezzo, sulla scia di quanto avviene con altri brand della telefonia, meno sofisticata a livello hardware ma comunque curata dal punto di vista estetico e funzionale, per allinearsi alle due precedenti.

Con il Galaxy S10 anche Samsung potrebbe decidere di abbandonare il jack audio, mentre la versione Plus (nome in codice Beyond X) potrebbe avere connettività 5G in alcune versioni destinate ad alcuni Paesi specifici dove le reti di quinta generazione sono dietro l’angolo. Su questo fronte, DJ Koh ha di recente spiegato che a marzo 2019 è previsto il debutto del primo smartphone 5G di Samsung insieme con un gestore telefonico coreano.

Quattro fotocamere

In tutte le dichiarazioni dei manager coreani e italiani, Samsung ha sempre spiegato che il Galaxy A9 con lo schema ottico a quattro sensori posteriori è la base su cui costruire i prossimi modelli top di gamma. Di recente Nicolò Bellorini, Direttore della divisione mobile di Samsung Italia, ci ha spiegato che con la serie A “abbiamo iniziato a introdurre tecnologie imaging di nuova generazione tanto da anticipare un trend che sarà varato nel prossimo futuro su tutto il portfolio di prodotti Galaxy”.

Dunque è lecito attendersi che il Galaxy S10 avrà almeno quattro fotocamere sulla parte posteriore per supportare le funzioni di zoom ottico (almeno 2x), grandangolo a 120°, profondità (per gli effetti bokeh in modalità ritratto) in aggiunta al sensore tradizionale. Questo schema imaging servirà anche per potenziare le app di realtà aumentata. Secondo il noto leaker Evan Blass, S10 avrà “solo” tre fotocamere posteriori.

Display con o senza notch?

Alla recente Developer Conference, Samsung ha mostrato una serie di nuovi display su cui sta lavorando. Segnatamente sono i modelli Infinity-U, Infinity-V e Infinity-O: il primo ha piccolo notch centrale a forma di U, il secondo a forma di V e il terzo ha un foro in alto a sinistra che riduce al massimo l’ingombro dei sensori ottici e permette di avere uno smartphone davvero full screen.

Secondo le voci raccolte in quella sede, il Galaxy S10 “Plus” potrebbe avere display da 6,7 pollici con cornici pressoché azzerate per massimizzare tutta la superficie frontale. Il touchscreen occuperebbe così ben oltre il 90% dell’area disponibile, mantenendo sotto controllo le dimensioni complessive del dispositivo. Il modello di pannello più accreditato è Infinity-O.

Gli altri modelli potrebbero avere display da 6,4″ per la versione intermedia di S10 e da 5,8″ per quella più economica.

Fingerprint sotto al display

Le tipiche funzioni di sicurezza di Samsung subiranno un aggiornamento importante con S10. Dovrebbe arrivare, è quasi certo (se così si può dire per i rumors), il sensore d’impronte sotto al display, in modo simile a Huawei sul Mate 20 Pro e OnePlus sul 6T, realizzata non già con rifrazione di luce verde ma con una tecnologia a ultrasuoni. Questo permetterebbe di razionalizzare ulteriormente il design in un’ottica di riduzione degli ingombri.

Anche il riconoscimento facciale subirà perfezionamenti: oggi il Galaxy S9 è capace di riconoscere 50mila punti sul viso (quello di Apple si ferma 30mila ed è il secondo per precisione), con S10 si potrebbe ulteriormente perfezionare questa precisione. Ciò garantirebbe da una parte maggiore sicurezza, dall’altra un impianto ottico più preciso che migliorerebbe l’esperienza di utilizzo delle funzioni di realtà aumentata, soprattutto legate all’uso degli Emoji interattivi. Incerta la sorte per il sistema di scansione dell’iride, in virtù del potenziamento del riconoscimento facciale.

Nuova interfaccia

Su Note 9 e S9 si può già testare la rivoluzione dell’interfaccia di Samsung. Si chiama One UI e in alcuni Paesi (leggasi Stati Uniti, Corea e poco altro) è possibile iscriversi al programma beta che consente di saggiare in anticipo le doti dell’evoluzione dei menu Samsung Experience oggi disponibili sui top di gamma.

La nuova OneU UI, presentata alla Developer Conference, è ancora più sofisticata a livello estetico e più semplice e intuitiva da usare. Arriva in abbinata con Android 9 Pie. È lecito attendersi che sarà un elemento chiave del Galaxy S10.

Caratteristiche tecniche

Alcuni siti si sono cimentati nel provare a descrivere le caratteristiche tecniche del S10. Facendo una media, si può dire che avrà almeno 6 GB di Ram, anche se la versione Plus potrebbe arrivare almeno a 8 GB di Ram. Sempre prendendo spunto dal Note 9, potrebbe esserci una versione con 512 GB di storage e addirittura una edizione speciale a 1 TB, come già avviene per S9 Plus venduto online sul sito italiano di Samsung in edizione esclusiva con storage da 256 GB. In tutti i casi è previsto il vano per memory card.

La batteria dovrebbe essere almeno da 4.000 mAh. Il processore sarà il Samsung Exynos 9820 per l’Italia e negli altri Paesi il Qualcomm Snapdragon 8510, seguendo lo schema distributivo attuale. Entrambi sono costruiti con tecnologia a 7 nm.

Comparativa Cpu: Kirin 980 vs A12 vs SD 845 vs Kirin 970 vs Exynos 9810 vs A11