emporia

Il calcio giocato e videogame finisce nel pallone. I videogiochi Fifa 22 (targato Electronic Arts) ed eFootball (l’erede di Pes firmato Konami) sono nel mirino per tanti motivi. Da un lato perché i club stanno gestendo direttamente i “propri diritti” di marchio e licenze. Dall’altro perché la campagna acquisti e trasferimenti, molto più semplicemente il “calcio mercato”, sta impazzando a colpi di milioni di euro. Con i top player che si spostano come pedine sulla scacchiera. Ma andiamo con ordine.

Fifa 22: le quattro italiane con nome diverso

In vista del prossimo lancio in agenda il 1° ottobre Fifa 22 dovrà rinunciare a ben quattro club di Serie A. Che non saranno non saranno presenti con il loro nome “abituale” e storico. La partnership tra EA Sports e il campionato italiano di calcio non è bastata. Così Lazio, Roma, Juventus e Atalanta avranno una denominazione diversa. Quale? La Juve si chiamerà Piemonte Calcio, mentre l’Atalanta sarà Bergamo Calcio. Le due squadre capitoline, invece, si chiameranno Roma Fc e Latium. I nomi dei giocatori non variano, saranno tutti quelli autentici. Ma cosa è success? Molto semplicemente le quattro formazioni hanno siglato un accordo esclusivo con il publisher giapponese Konami per il videogioco competitor. Ossia, Pes. O meglio, e pardon, eFootball.

Lionel Messi (eFootball) da Barcellona a Parigi

Il fenomeno Lionel Messi con la maglia di eFootball

Ma attenzione. Il “calcio mercato” delle ultime ore sta determinando non pochi stravolgimenti. Il club più attivo è il Psg. La formazione francese, di proprietà qatariota, dopo essersi assicurata il difensore Hakimi dall’Inter e il portierone Donnarumma dal Milan, ha sferrato un altro colpaccio: l’acquisto di Messi dal Barcellona. Il fenomeno argentino (fresco vincitore della Copa America) è il talent testimonial storico dal 2016 del franchise Pes (ora eFootball), oltre ad aver vestito la maglia blaugrana dal 2000. Non ci saranno stravolgimenti per quel che concerne la parte videoludica, nonostante qualcuno non abbia perso occasione per far sibilare qualche sirena. I diritti delle squadre sono “svincolati” da quelli dei giocatori. Ma non solo. Dalle rive della Senna trapelano voci che ci sarà una cessione eccellente nello squadrone dello sceicco. Difficile che tocchi a Nejmar Jr (altro talent di eFootball) o a Di Maria (compagno di Messi in nazionale). Possibile che invece il candidato ad abbandonare Parigi sia Kylian Mbappé (l’offerta del Real Madrid sarebbe pronta) e cioè il testimonial di Fifa 22, l’uomo copertina. Che, pertanto, potrebbe essere “rimodulata” con la nuova maglia. Insomma, intrecci veri tra il calcio reale e quello virtuale dei videogiochi. Che non per questo appare meno intrigante e appassionante.