emporia

Fifa 22 da Pallone d’Oro. Se possibile di più. Il videogioco calcistico di Electronics Arts in pochi giorni dal lancio di inizio ottobre ha coinvolto quasi 10 milioni di giocatori, con circa 8 milioni di squadre Ultimate Team create e 460 milioni di partite giocate. I numeri complessivi rilasciati dal publisher videoludico statunitense impressionano. E trovano in dettaglio anche riscontri puntuali.

Italia, a tutta Fifa 22

La classifica pubblicata dall’associazione videoludica IIDEA

Anche i gamer italiani non si sono persi Fifa 22. Anzi. Le classifiche, pubblicate dall’associazione del settore videogame IIDEA anche su Facebook, non lasciano dubbi di sorta. Nella settimana numero 39 del l’anno2021, quella compresa tra il 27 settembre e il 3 ottobre (il dato, dunque, si ferma per ora a nove giorni fa) il videogioco spopola e comanda in tutte le classiche di tutte le piattaforme. Circa le console spopola la versione Ps4 (mannaggia l’installato contenuto di console Ps5 si fa sentire), che primeggia anche considerando tutti i formati. Ma non solo. Fifa 22 vince anche la sua sfida su Switch.

Dal successo al cambio di nome

Di fronte a tale gradimento espresso in tutto il mondo dai gamer, si fa presto a capire (per non dire spiegare) le ragioni che hanno indotto Electronic Arts a pensare a un cambiamento del naming. L’idea sarebbe quella di abbandonare la denominazione Fifa (che fa riferimento alla Federazione Mondiale del Calcio), dal momento che il videogioco è si suo ben più noto e famoso. Dal quartier generale della California, i vertici di Electronics Arts la scorsa settimana avevano fatto capire che si stava negoziando e ragionando sul da farsi con la stessa Fifa per il tema della licenza. Ma ecco che s’inserisce un nuovo capitolo della storia. Il publisher avrebbe già depositato numerose registrazioni per un nuovo marchio. Più di un rumor fa intendere che il nome del prossimo (e a questo punto primo) capitolo potrebbe essere “EA Sports FC”. In molti sostengono che per ora il cambio di naming sia una sorta di “piano B”. E cioè nel caso in cui con “la” Fifa l trattative dovessero naufragare.