Top brand 2020

La legge del più forte. Ancora una volta e per il secondo anno consecutivo. Italia in pole position sulla scia di Ferrari, la casa di Maranello, che si conferma il marchio più forte al mondo secondo il report di Brand Finance, la società indipendente leader mondiale nella valutazione economica dei brand. Con un indice di 94,1 su 100, il Cavallino Rampante si posiziona al vertice dei 12 brand che hanno ricevuto il massimo rating AAA+. Presentata a Davos durante il World Economic Forum, l’edizione 2020 del Brand Finance Global 500  rileva un valore del brand Ferrari di oltre 9,1 miliardi di dollari in crescita del 9% grazie al positivo andamento delle vendite e alla forza complessiva del marchio. Alle sue spalle, addirittura Disney.

Top 10 brand

Il valore dei brand, Amazon al top

Top 10 brand 2020
Top 10 brand con valore

Sul versante dei marchi con il valore più alto, invece, a fare la strada è Amazon. Il colosso dell’e-commerce, sfondando i 200 miliardi di dollari, è il primo brand a superare questa quota mentre per il terzo anno consecutivo che vince il “titolo” di World’s most valuable brand.

Sul fronte del settore retail Lidl e Aldi risultano le società che crescono di più al mondo in questo ambito, dimostrando, secondo Brand Finance, che il commercio elettronico non è l’unica strada proficua per il successo del settore. Alle spalle di Amazon s’insediano Google (160 miliardi di dollari) e Apple (140 miliardi di bigliettoni verdi). A spezzare l’egemonia a stelle e strisce in questa classifica, che vede Microsoft al quarto posto, (valore di 117 miliardi ma in calo del -2,1% rispetto al 2019) ci pensa il colosso coreano Samsung a 94,49 miliardi e in aumento del +3,5% rispetto all’anno precedente. Alle sue spalle figura la cinese ICBC con 8,79 miliardi di valore avendo scalato ben due posizioni, mentre il settimo posto è mantenuto da Facebook nonostante la perdita di valore di oltre il 4%. Bene anche la catena di supermercati WalMart che guadagna tre piazze (a quota a 77,5 miliardi di dollari con una crescita di oltre 14% sul 2019), mentre chiude la top ten (avendo conquistato due posizioni rispetto all’ anno passato con un valore valutato a 65 miliardi di dollari.

Chi scende e chi entra

Una nota decisamente negativa fotografata dal Brand Finance Global 500 riguarda le società del settore telecomunicazioni, ben 4 su 5 delle migliori hanno perso di valore: tra queste il dazio più pesante è pagato da AT&T (-32%). Perde colpi e terreno Uber (sono forti le preoccupazioni per l’eventuale scoppio scoppio di una bolla sul titolo e a causa dei risultati non esaltanti della società) incalzata per non dire superata da Tesla che prende il dominio nel settore trasporti e cresce rapidamente.

Tra le new entry del report vale la pena segnalare la società petrolifera saudita Saudi Aramco

Nella classifica (dei brand) in base alla nazione di appartenenza, sul primo gradino del podio ci sono gli Stati Uniti con 3.204 miliardi di valore totale delle sue aziende più importanti (oltre 200), che rappresentano il 45,4% delle 500 analizzate dal Global Brand Finance 2020. Medaglia d’argento per la Cina e di bronzo per il Giappone. Al quarto posto la Germania – primo paese europeo – mentre è più staccata la Francia, seguita da quindi Gran Bretagna e Corea del Sud.