iGizmo.it Il web magazine di consumer eletronics, mobile, lifestyle e costume 2019-09-20T16:42:58Z https://igizmo.it/feed/atom/ WordPress https://igizmo.it/wp-content/uploads/2019/05/cropped-icone-social-tondo-igizmo-32x32.png Sara.G <![CDATA[Samsung Galaxy Watch Active2 arriva oggi in Italia]]> https://igizmo.it/?p=34949 2019-09-20T16:42:58Z 2019-09-20T16:04:46Z Arriva oggi in Italia il nuovo Samsung Galaxy Watch Active2, lo smartwatch che riunisce il meglio dell’ecosistema Galaxy di Samsung combinando alla perfezione benessere, produttività e stile. Presentato ad inizio agosto, il nuovo dispositivo indossabile Samsung, che rende possibile uno stile di vita completamente connesso, è da oggi in vendita in Italia. Galaxy Watch Active2 consente di […]

L'articolo Samsung Galaxy Watch Active2 arriva oggi in Italia proviene da iGizmo.it.

]]>
Arriva oggi in Italia il nuovo Samsung Galaxy Watch Active2, lo smartwatch che riunisce il meglio dell’ecosistema Galaxy di Samsung combinando alla perfezione benessere, produttività e stile. Presentato ad inizio agosto, il nuovo dispositivo indossabile Samsung, che rende possibile uno stile di vita completamente connesso, è da oggi in vendita in Italia.

Galaxy Watch Active2 consente di vivere meglio attraverso piccoli, ma significativi, cambiamenti quotidiani, dal raggiungimento degli obiettivi di benessere per il sonno, la forma fisica e la gestione dello stress, fino al completamento efficiente delle attività. Da chi vuole prendersi del tempo per meditare a chi desidera ricevere notifiche di ogni aggiornamento Galaxy Watch Active2 è il compagno ideale per ogni stile di vita e offre ciò che fa la differenza, il tutto con un design raffinato ed elegante.

Con Galaxy Watch Active2 abbiamo creato un dispositivo che consentirà alle persone di prendere il controllo della salute e del benessere, di passare senza soluzione di continuità da un dispositivo all’altro e di connettersi attraverso l’ecosistema Samsung Galaxy, per rendere la vita più facile ed efficiente”, ha dichiarato Carlo Carollo, vicepresidente della divisione Telefonia di Samsung Electronics Italia. “Coniugando efficienza, eleganza e praticità Galaxy Watch Active2 è stato progettato per tutti gli stili di vita, con nuove e migliori funzionalità che semplificano il percorso orientato al benessere di ognuno di noi”.

Samsung: un design pensato per la personalizzazione

Galaxy Watch Active2 è progettato per essere elegante e al tempo stesso completamente personalizzabile. Il dispositivo è disponibile in due diversi formati (44 mm e 40 mm di diametro) e due stili: alluminio leggero con fascia in fluoroelastomero (FKM) e acciaio inossidabile con cinturino in pelle. Gli smartwatch possono essere personalizzati con una gamma di eleganti opzioni aggiuntive per cinturini e quadranti.

Galaxy Watch Active2 è dotato di un nuovo aggiornamento della caratteristica ghiera girevole di Samsung, che è stata trasformata in digitale touch per renderla ancora più comoda da utilizzare, massimizzando al tempo stesso le dimensioni dello schermo. La sottilissima cornice ultra sottile ai bordi dello splendido schermo Super AMOLED curvo, permette con un semplice tocco di muoversi in senso orario o antiorario per spostarsi tra le schermate e selezionare facilmente le proprie app preferite. Inoltre, l’interfaccia One UI aggiornata offre un’esperienza utente semplice, chiara e naturale per la navigazione.

Per chi desidera un orologio sempre abbinato al proprio outfit, è anche possibile personalizzare il quadrante di Galaxy Watch Active2 in base al proprio abito grazie all’algoritmo di estrazione del colore My Style. Con questa funzione disponibile nell’app Galaxy Wearable, basta scattare una foto dell’outfit, scegliere tra diverse combinazioni di colore estratte dalla foto e il quadrante verrà modificato in pochi secondi per abbinarsi al proprio stile. 

Il compagno perfetto per gli obiettivi di benessere

Galaxy Watch Active2 serve anche come guida per migliorare la salute e il benessere, fornendo informazioni utili che possono aiutare a fare scelte di stile di vita positive rispetto ad alimentazione, esercizio fisico, benessere mentale, sonno e altro ancora.

Per l’esercizio fisico, ad esempio, lo smartwatch può monitorare manualmente più di 39 allenamenti, sette dei quali automaticamente, tra cui corsa, camminata, ciclismo, nuoto, vogatore, macchina ellittica e allenamenti dinamici. Con la funzione Running Coach aggiornata, è possibile monitorare il ritmo di corsa in tempo reale e sfruttare sette programmi diversi con indicazioni in tempo reale durante l’allenamento per raggiungere i propri obiettivi. Sul retro di Galaxy Watch Active2 è stato incorporato un nuovo sensore di frequenza cardiaca a 8 fotodiodi per ottenere informazioni più precise in tempi più rapidi e massimizzare l’esperienza di fitness.

Galaxy Watch Active2 aiuta anche a monitorare i livelli di stress in tempo reale tramite Samsung Health, la popolare app di Samsung per la salute e il benessere. Inoltre, algoritmi di analisi del sonno migliorati aiutano a raggiungere una maggiore qualità del sonno (attraverso le sue quattro fasi), favorendo il riposo notturno e la preparazione per il giorno successivo.

Espandere il proprio stile di vita connesso con la famiglia Galaxy

Galaxy Watch Active2 consente di restare sempre connessi, anche quando si è lontani o in viaggio. Ora è possibile rispondere a un tweet e perfino guardare un breve video o il trailer di un film direttamente dal polso. È anche possibile viaggiare in tutto il mondo con maggiore sicurezza, perché Galaxy Watch Active2 ora supporta la traduzione vocale e di testo in tempo reale in oltre 16 lingue.

Attraverso la partnership con Spotify è sufficiente accedere all’account Samsung dal telefono o da Galaxy Watch Active2 per esplorare facilmente la propria musica su Spotify e godere di un’esperienza di ascolto senza interruzioni. Galaxy Watch Active2 offre modalità naturali di interazione con il dispositivo e rende ancora più semplice l’accesso alla musica e ai contenuti multimediali.

Parte integrante dell’ecosistema Galaxy

Come parte della famiglia Galaxy, il nuovo Galaxy Watch Active2 porta il meglio dell’ecosistema Galaxy di Samsung sullo smartwatch per chi desidera poter fare davvero di tutto. Ad esempio, quando il dispositivo è associato a uno smartphone Galaxy l’app Controller Fotocamera su Galaxy Watch Active2 consente di scattare foto, avviare la registrazione di un video, passare dalla fotocamera anteriore a quella posteriore, impostare un timer e quindi controllare la foto o il video finale, il tutto direttamente dal polso. È anche possibile utilizzare la Condivisione di Carica Wireless sullo smartphone Galaxy per caricare lo smartwatch in modo semplice e intuitivo.

Inoltre, tutti i servizi Samsung disponibili con l’ecosistema Galaxy, come Samsung Health, SmartThings, Samsung Pay e altri ancora, sono perfettamente integrati con l’orologio e su tutti i dispositivi. È ad esempio possibile utilizzare Bixby per dare comandi all’orologio, come iniziare un allenamento o controllare il meteo. E, naturalmente, tutto quello che si fa sull’orologio è protetto dalla tecnologia Knox.

Galaxy Watch Active2 Under Armour Edition

Presto disponibile anche in Italia l’edizione esclusiva Galaxy Watch Active2 Under Armour Edition, lo smartwatch concepito per i runner più esigenti che desiderano allenarsi ad un livello superiore. Grazie alla partnership con Under Armour, Samsung consente ai runner di vivere una nuova esperienza di allenamento, offrendo loro alcuni vantaggi per raggiungere il massimo della forma e ridurre i rischi di infortuni attraverso le funzionalità disponibili in esclusiva sul Galaxy Watch Active2 Under Armour Edition.

Con caratteristiche esclusive come il coaching in tempo reale basato sul ritmo della corsa o la cadenza e l’accesso esclusivo alla più grande community al mondo di amanti del fitness con MapMyRun l’ecosistema Galaxy su Watch Active2 Under Armour Edition offre informazioni ancora più tempestive sull’allenamento, un coaching più intuitivo e programmi di allenamento più completi a portata di polso.

Disponibilità e prezzi

Galaxy Watch Active2 è in vendita nelle principali insegne di elettronica di consumo e negli shop online nella colorazione Black in versione alluminio da 44mm al prezzo di 319€.

Le altre versioni sono in vendita online sul sito https://shop.samsung.com/it/

Online è possibile scegliere tra diverse dimensioni e varie colorazioni: Galaxy Watch Active2 nella versione in alluminio da 40mm nella colorazione Aqua Black, Pink Gold o Cloud Silver al prezzo di 299 €; nella versione in alluminio da 44mm al prezzo di 319 € nella colorazione Aqua Black, Pink Gold o Cloud Silver; Galaxy Watch Active2 nella versione in acciaio inossidabile da 40mm nella colorazione Black, Rose Gold o Silver al prezzo di 399 €; e nella versione in acciaio inossidabile da 44mm al prezzo di 419 € nella colorazione Black, Gold o Silver.

Per ulteriori informazioni su Galaxy Watch Active 2, visitare news.samsung.com/galaxy e www.samsungmobilepress.com

L'articolo Samsung Galaxy Watch Active2 arriva oggi in Italia proviene da iGizmo.it.

]]>
Sara.G <![CDATA[Vodafone ed Esl Italia annunciano il programma della Games Week]]> https://igizmo.it/?p=34945 2019-09-20T11:05:07Z 2019-09-20T11:05:05Z Vodafone ed ESL, la più importante società di eSport al mondo, annunciano il programma degli eventi che dal 27 al 29 settembre animeranno l’ESL Vodafone Arena durante la Milan Games Week, la manifestazione di gaming più popolare in Italia. Le grandi protagoniste della manifestazione saranno le finali nazionali dell’ “ESL Vodafone Championship” e l’attesa finale del “Vodafone 5G ESL […]

L'articolo Vodafone ed Esl Italia annunciano il programma della Games Week proviene da iGizmo.it.

]]>
Vodafone ed ESL, la più importante società di eSport al mondo, annunciano il programma degli eventi che dal 27 al 29 settembre animeranno l’ESL Vodafone Arena durante la Milan Games Week, la manifestazione di gaming più popolare in Italia.

Le grandi protagoniste della manifestazione saranno le finali nazionali dell’ “ESL Vodafone Championship” e l’attesa finale del “Vodafone 5G ESL Mobile Open, powered by Huawei Mate 20X 5G – co-engineered with Leica”, la prima finale live su rete 5G tra le competizioni internazionali di eSport. Due campionati con storie, partecipanti e giochi diversi che però condividono la passione per gli eSport di entrambi i partner – Vodafone ed ESL – uniti nel garantire ai gamers la migliore esperienza di gioco possibile.

Cos’è Vodafone Championship

L’“ESL Vodafone Championship”, il più grande torneo di eSport in Italia, ha testimoniato anche quest’anno il crescente sviluppo del fenomeno degli eSport nel nostro paese. Dopo aver regalato grandi emozioni e incredibili colpi di scena per tutta la stagione regolare anche in questa edizione, la Championship vedrà la sua conclusione con l’annuncio dei tre campioni nazionali, che si sfideranno per l’ambito titolo nelle competizioni in gara quest’anno: Counter Strike: Global Offensive, League of Legends e Clash Royale.

La tre giorni meneghina ospiterà anche l’atteso epilogo del “Vodafone 5G ESL Mobile Open, powered by Huawei Mate 20X 5G – co-engineered with Leica”, il torneo internazionale di mobile gaming che ha visto, in questa sua prima edizione, circa 580.000 giocatori iscritti in 17 paesi. Il “Vodafone 5G ESL Mobile Open, powered by Huawei Mate 20X 5G – co-engineered with Leica” si conclude alla Milan Games Week con la prima finale live su rete 5G in Europa, che vedrà i concorrenti sfidarsi a due popolari giochi online su smartphone 5G: l’arcade racing game Asphalt 9: Legends e il multiplayer battle royale Playerunknown’s Battlegrounds Mobile (PUBG).

Il palco dell’Arena ospiterà anche la finale della “GT Sport e-Cup by Mercedes-Benz”, il primo torneo italiano di eSport dedicato a Gran Turismo Sport, il racing game di Poliphony Digital in esclusiva per PlayStation®4 (PS4™), a cui prenderanno parte i 12 giocatori che avranno realizzato i migliori tempi nelle diverse gare di qualificazione.

L’ESL Arena ospiterà inoltre il coinvolgente Showatch di StarCraft II, che vedrà sfidarsi il fenomeno nazionale Riccardo “Reynor” Romiti e una delle stelle del panorama internazionale, Tobias “ShoWtimE” Sieber. 

Tutti gli incontri saranno seguiti e commentati dai migliori Caster e Analyst del panorama nazionale e internazionale.

Non solo gare

Ma il programma non si esaurisce con le gare che si alterneranno sul palco. L’Arena, infatti, sarà animata anche da attività e contenuti rivolti a tutti gli appassionati, che potranno toccare con mano le ultime novità dal mondo del gaming e degli eSport.

Al padiglione di Vodafone Italia sarà possibile testare la straordinaria performance del mobile gaming 5G di Vodafone sfidandosi ad Asphalt9: Legends; vivere un’esperienza unica con la Sky-VR Experience, un simulatore che permette di provare la sensazione di volo in un ambiente virtuale; e infine farsi fotografare sul podio dei campioni grazie all’ESL-Vodafone Photobooth.

E ancora, alle postazioni allestite presso “la zona” OMEN – partner tecnologico della ESL Vodafone Arena, gli appassionati potranno vivere un’esperienza immersiva di gioco con i titoli più conosciuti, utilizzando i più recenti prodotti e il meglio della tecnologia di HP per il gaming.

Calendario Finali

Venerdì 27 settembre

ESL Vodafone Championship

Mattina: Finali Counter Strike: Global Offensive

Pomeriggio: Finali League of Legends

Vodafone 5G ESL Mobile Open, powered by Huawei Mate 20X 5G – co-engineered with Leica

Pomeriggio: Last Chance Qualifier di Asphalt9, per poter accedere alle finali del giorno dopo

Sabato 28 settembre

ESL Vodafone Championship

Mattina: Finali Clash Royale

Vodafone 5G ESL Mobile Open, powered by Huawei Mate 20X 5G – co-engineered with Leica

Pomeriggio: Finale live in 5G Asphalt9 

GT Sport e-Cup by Mercedes-Benz

Pomeriggio: Finale live GT Sport e-Cup by Mercedes-Benz

Domenica 29 settembre

Mattina: Showmatch StarCraft II

a seguire

Vodafone 5G ESL Mobile Open, powered by Huawei Mate 20X 5G – co-engineered with Leica

Finali live in 5G Playerunknown’s Battlegrounds Mobile (PUBG)

Al seguente link il regolamento a premi dellattività: https://pro.eslgaming.com/mobileopen/home/wp-content/uploads/2019/06/Asphalt-TCs-Italian.pdf

L'articolo Vodafone ed Esl Italia annunciano il programma della Games Week proviene da iGizmo.it.

]]>
Sara.G <![CDATA[Call of Duty: Mobile arriverà il 1° ottobre in tutta Europa]]> https://igizmo.it/?p=34940 2019-09-20T10:55:11Z 2019-09-20T10:55:09Z Activision, in collaborazione con Tencent, annuncia oggi che Call of Duty: Mobile uscirà il 1° ottobre nei paesi dove Google Play e App Store sono supportati, fatta eccezione per la Cina continentale e il Vietnam. È l’esperienza definitiva in prima persona che offre, per la prima volta su mobile, ai fan di Call of Duty le mappe, le […]

L'articolo Call of Duty: Mobile arriverà il 1° ottobre in tutta Europa proviene da iGizmo.it.

]]>
Activision, in collaborazione con Tencent, annuncia oggi che Call of Duty: Mobile uscirà il 1° ottobre nei paesi dove Google Play e App Store sono supportati, fatta eccezione per la Cina continentale e il Vietnam. È l’esperienza definitiva in prima persona che offre, per la prima volta su mobile, ai fan di Call of Duty le mappe, le modalità, le armi e i personaggi preferiti di tutta la serie storica. Il videogioco, sviluppato dal pluripremiato Timi studio di Tencent e pubblicato da Activision, sarà disponibile su Android e iOS.

Metteremo nelle vostre mani, su mobile, l’esperienza di azione in prima persona definitiva di Call of Duty“, ha affermato Chris Plummer, vicepresidente di Mobile presso Activision.Stiamo mettendo insieme il meglio del franchise, tra cui  mappe di Modern Warfare come Crash e Crossfire, mappe di Black Ops come Nuketown e Hijacked, e molte altre, in un titolo epico. Abbiamo testato ampiamente il gioco in territori selezionati e il feedback che abbiamo ricevuto ci ha aiutato a perfezionare l’esperienza in arrivo il primo ottobre.

Le novità di Call of Duty

Il videogioco uscirà con un’ampia offerta di modalità multigiocatore e la Battle Royale, con contenuti aggiuntivi, eventi a tempo limitato e playlist che verranno aggiunte regolarmente.

Nel Multiplayer, i giocatori si sfideranno in scontri fluidi, combattendo in prima persona nelle modalità preferite dai fan come Team Deathmatch, Search and Destroy e Free-For-All, in mappe iconiche come Nuketown, Crash, Hijacked e molte altre. Durante il gioco, i giocatori scaleranno una classifica per guadagnare e sbloccare personaggi classici come John “Soap” MacTavish e Simon “Ghost” Riley dalla serie di Modern Warfare, come anche Alex Mason da quella di Black Ops. Armi, scorestreak ed equipaggiamento aggiuntivo per personalizzare il personaggio saranno a portata di polpastrello nell’esperienza Call of Duty definitiva.

La modalità Battle Royale è unica nel suo genere all’interno dell’universo del videogioco, pensata e costruita ad hoc per il videogioco. Fino a 100 giocatori lotteranno per la sopravvivenza in una mappa creata esclusivamente per il mobile che offrirà ambientazioni da tutto il franchise sia per partite in singolo, a coppie o in team di quattro persone. I giocatori potranno sfidarsi tra terra, mare e cielo con veicoli come ATV, elicotteri e zattere, mentre cercano equipaggiamenti e armi in giro per la mappa.

I giocatori possono pre-registrarsi per Call of Duty: Mobile e trovare le informazioni aggiuntive collegandosi a www.callofduty.com/mobile,  www.youtube.com/callofdutymobile, o seguendo Call of Duty: Mobile su TwitterInstagram e Facebook

*Call of Duty Mobile uscirà il 1 ottobre in diversi paesi del mondo.

L'articolo Call of Duty: Mobile arriverà il 1° ottobre in tutta Europa proviene da iGizmo.it.

]]>
Luca Figini http://igizmo.it <![CDATA[Mate 30 Pro: l’atto di forza di Huawei ha Android open source]]> https://igizmo.it/?p=34899 2019-09-19T15:24:35Z 2019-09-19T15:20:29Z Monaco di Baviera – L’evento è in grande stile, come sempre. Ma l’atmosfera è diversa. Più attesa del solito, non tanto per i prodotti, le cui specifiche sono già sfuggite nei giorni scorsi, quanto per le parole che Richard Yu, Ceo della divisione consumer di Huawei, ha decido di condividere durante il keynote. E invece […]

L'articolo Mate 30 Pro: l’atto di forza di Huawei ha Android open source proviene da iGizmo.it.

]]>
Monaco di Baviera – L’evento è in grande stile, come sempre. Ma l’atmosfera è diversa. Più attesa del solito, non tanto per i prodotti, le cui specifiche sono già sfuggite nei giorni scorsi, quanto per le parole che Richard Yu, Ceo della divisione consumer di Huawei, ha decido di condividere durante il keynote. E invece si sviluppa una presentazione lineare, centrata e concentrata sul vero protagonista della giornata, senza altre distrazioni: il Mate 30 nella sua declinazione standard e Pro. Ancora una volta il brand cinese sfoggia una ricca dote di coraggio, cambiando tutto: estetica, hardware, display ed esperienza d’utilizzo. Il centro focale dell’innovazione è il processore Kirin 990 (di cui vi abbiamo spiegato tutti i dettagli in questo approfondimento) ma l’altro grande protagonista è rappresentato dal sistema operativo.

Lo diciamo subito: allo stato attuale in Europa e in Italia è previsto che arrivi solo il modello Huawei Mate 30 Pro; eventuali cambiamenti però potrebbero essere dietro l’angolo. L’azienda prevede di distribuirlo nel nostro Paese entro la fine dell’anno, gli sforzi sono tutti concentrati nel fare in modo di poterlo proporre ai consumatori nelle prossime settimane. Con una precisazione, che non è un pettegolezzo bensì una certezza salvo che le situazione con Google si normalizzi nell’immediato futuro. Il Mate 30 Pro avrà Android nella versione open source, con l’interfaccia Emui 10 ma senza i servizi e le app ufficiali di Big G. Android rimane il sistema operativo primario per Huawei: uno dei messaggi fondamentali dei nuovi smartphone è l’impegno dell’azienda a mantenere salda questa preferenza prioritaria. La mancanza delle app e dei servizi di Google è sopperita dalle soluzioni del brand cinese, tra cui l’AppGallery (nei sample che abbiamo avuto modo di provare è possibile scaricare, tra le altre, l’applicazione Whatsapp).

Il mercato chiama, Huawei risponde

Mate 30 Pro è la reificazione più concreta ed efficace della filosofia di Huawei: continuare nel proprio percorso di innovazione e miglioramento dei prodotti, non fermandosi davanti a criticità congiunturali ma puntando a un orizzonte di lungo respiro. In 32 anni di storia, l’azienda ha superato varie traversie: le abbiamo raccontate in questo approfondimento, nel quale il presidente europeo della divisione consumer Walter Ji ha spiegato perché Huawei è e rimarrà un’azienda privata non quotata in borsa.

Serviva un segnale forte, per ribadire come la società sia concentrata non già su un contesto geopolitico che passa sopra il business e impatta sulla politica, ma sul prodotto e sul consumatore. Innovazione, tangibile: Mate 30 Pro ribadisce l’importanza del segmento smartphone per Huawei. Lo si evince dal primo tocco del pannello Oled denominato Horizon Display che è curvato di 88 gradi sui due lati più lunghi. Questo conferisce una maggiore immersività perché di fatto lo schermo è parte della scocca e si “tocca”, anche per comandare alcune gesture come per esempio il volume. Basta fare un tap sul lato destro e si attiva la barra, che poi si regola sempre di lato attraverso il touchscreen spostando il dito in alto oppure in basso.

L’Horizon Display è funzionale a offrire una nuova esperienza di utilizzo delle app, soprattutto quelle di gaming che superano le cornici laterali dell’Oled. Per la cronaca, c’è il notch superiore con una dimensione inferiore a quella del precedente Mate e ora ospita il sensore per i comandi gestuali. Basta muovere la mano per interagire con l’interfaccia. La diagonale del display del 30 Pro è di 6,53″ mentre è da 6,62″ sul Mate 30.

Kirin nel core

La serie Mate 30 è animata dal Kirin 990 5G, che integra anche il modem per le reti di nuova generazione. I dettagli di questo Soc sono stati descritti in questo esaustivo approfondimento. Nel caso del Mate 30 Pro è assistito da una batteria da 4.500 mAh, mentre sul 30 è da 4.200 mAh. Entrambi supportano la tecnologia di ricarica rapida SuperCharge nelle modalità cablata a 40 watt e wireless a 27 watt. Rimanendo in tema, così come già sui P30 anche i nuovi Mate supportano il reverse charging, ossia appoggiando un dispositivo sul dorso dello smartphone è possibile ricaricarlo in modalità wireless compatibile con lo standard Qi.

Il Kirin 990 integra un nuovo processore d’immagine (Isp) che si esalta con la configurazione fotografica del Mate 30 Pro. Da qui in avanti ci concentreremo solo su questo modello, quello previsto che arrivi in Italia nel prossimo futuro.

SuperSensing Cine Camera

Il nome scelto da Huawei per la configurazione imaging del Mate 30 Pro è roboante: SuperSensing Cine Camera. In pratica sono tre sensori fotografici raccolti in un modulo posteriore con design rotondo (per il brand richiama l’estetica di una tradizionale fotocamera digitale compatta). Lo schema ottico è così composto:

  • principale SupeSensing Camera da 40 Mpixel;
  • grandangolare da 16 Mpixel da circa 120 gradi;
  • sensore con effetto zoom da 8 Mpixel che supporta 3x ottico, 5x ibrido e 30x digitale con stabilizzazione ottica e digitale.

L’impostazione SuperSensing Cine Camera comprende un doppio obiettivo; il principale con sensore di dimensione pari a 1/1,54″ che raggiunge un valore Iso di 51200. Oltre a scattare foto ancora più fedeli, questo impianto assicura un’esperienza di registrazione video in ultra slow motion a 7.680 fps; la cattura standard arriva a 4K/60 fps. Tornando al fronte fotografico, il Mate 30 Pro vuole ribadire la superiorità nello scatto fotografico con particolare riguardo al ritratto e agli effetti bokeh. Così trova ragine il secondo sensore sinergico al primo con dimensione di 1/1,7″ che ha una efficienza di catura della luce dichiarata del 40% superiore rispetto ai modelli precedenti, al fine di garantire risultati eccellenti anche in condizioni di scarsa luminosità ambientale. L’architettura è identica al sensore principale usato sul P30 Pro di tipo RYYB con i due pixel gialli (Y) al posto di quelli verdi (G) per assicurare una migliore gestione della luce. Infatti il valore Iso raggiunto è pari a 409600, il migliore su smartphone.

Completa la configurazione il sensore di profondità 3D, ossia un Tof che permette di restituire al software di scatto sviluppato in collaborazione con Leica (così come la configurazione hardware) informazioni precise sul volume del soggetto o dell’oggetto inquadrato e garantire effetti di profondità e di fuoco davvero precisi.

Emui 10, il segreto di Huawei

Il Mate 30 Pro è affidato alla Emui 10 che tiene a battesimo Android 10. Della nuova interfaccia di Huawei abbiamo già parlato in modo approfondito in questo articolo, nel quale siamo entrati nel dettaglio dell’architettura. La Emui 10 con Android 10 arriverà anche sulla serie P30 nelle prossime settimane. Sul Mate 30 Pro offre una serie di funzioni esclusive. Tra cui temi unici per la funzione Always On Display e le gesture che sfruttano la parte laterale dell’Horizon Display.

Tra le novità della Emui 10 citiamo HiCar per semplificare l’abbinamento tra smartphone e sistema di infotainment dell’auto, la dark mode perfezionata e nuove funzioni di sicurezza, che comprendono il face unlock co modello 3D che si affida al sensore frontale di 32 Mpixel. A questo si somma il sensore d’impronte sotto al display.

Prezzi e disponibilità

Il Mate 30 Pro arriverà in Europa nella configurazione 8+256 GB al prezzo di 1.099 euro, second quanto dichiarato in presentazione da Richard Yu. La variante 5G avrà un prezzo di 1.199 euro, mentre l’edizione extra lusso Porsche Design Mate 30 RS con finiture in pelle e contenuti esclusivi sarà posizionata a 2.095 euro (12+512 GB). I colori del Mate 30 Pro previsti per il nostro continente sono: Emerald Green, Space Silver, Cosmic Purple, Black, whereas Forest Green e Orange. Per dovere di cronaca citiamo anche il prezzo del Mate 30 8+128 GB a 799 euro.

Richard Yu ha chiuso la presentazione con un annuncio a sorpresa: un investimento di un miliardo di dollari per incentivare lo sviluppo di app e hardware legate all’ecosistema di Huawei.

L'articolo Mate 30 Pro: l’atto di forza di Huawei ha Android open source proviene da iGizmo.it.

]]>
Sara.G <![CDATA[Huawei presenta Watch GT 2: chip Kirin A1 e due settimane di autonomia]]> https://igizmo.it/?p=34934 2019-09-19T15:20:23Z 2019-09-19T14:29:19Z Huawei ha presentato  HUAWEI WATCH GT 2, lo smartwatch di nuova generazione alimentato dal chip proprietario Kirin A1. Huawei Watch GT 2, grazie al processore che garantisce una prolungata durata della batteria e basso consumo energetico, offre all’utente un’esperienza migliorata spingendosi ben oltre i confini di un tradizionale dispositivo indossabile. È il primo smartwatch dell’azienda […]

L'articolo Huawei presenta Watch GT 2: chip Kirin A1 e due settimane di autonomia proviene da iGizmo.it.

]]>
Huawei ha presentato  HUAWEI WATCH GT 2, lo smartwatch di nuova generazione alimentato dal chip proprietario Kirin A1.

Huawei Watch GT 2, grazie al processore che garantisce una prolungata durata della batteria e basso consumo energetico, offre all’utente un’esperienza migliorata spingendosi ben oltre i confini di un tradizionale dispositivo indossabile. È il primo smartwatch dell’azienda con un schermo in vetro 3D all-in-one per una visione ampia e immersiva. 

Huawei, leader mondiale nel settore della tecnologia, ha presentato oggi WATCH GT 2, lo smartwatch di nuova generazione alimentato dal chip proprietario Kirin A1.

Huawei Watch GT 2, grazie al processore che garantisce una prolungata durata della batteria e basso consumo energetico, offre all’utente un’esperienza migliorata spingendosi ben oltre i confini di un tradizionale dispositivo indossabile. È il primo smartwatch dell’azienda con un schermo in vetro 3D all-in-one per una visione ampia e immersiva. 

Nuove modalità sportive, programmi di monitoraggio e funzionalità Bluetooth per le chiamate e l’ascolto di musica, rendono WATCH GT 2 un device completo, in grado di soddisfarele esigenze degli amanti dello sport e di uno stile di vita sano ed equilibrato.

Nuove modalità sportive, programmi di monitoraggio e funzionalità Bluetooth per le chiamate e l’ascolto di musica, rendono  WATCH GT 2 un device completo, in grado di soddisfarele esigenze degli amanti dello sport e di uno stile di vita sano ed equilibrato.

Il processore Kirin A1 di Huawei garantisce un’autonomia senza precedenti

Rispetto al suo predecessore HUAWEI WATCH GT, molto amato dagli utenti per l’impressionante durata della batteria, HUAWEI WATCH GT 2 migliora ulteriormente le sue prestazioni, grazie al Kirin A1, chipset proprietario di Huawei che integra un’unità di elaborazione Bluetooth avanzata, una potente unità di elaborazione audio, un processore a bassissimo consumo e un’unità di gestione dell’alimentazione separata. Il processore usa Cortex-M7 per garantire consumo energetico ultra-basso pari a 10uA/MHz, nettamente inferiore alla media del settore di 30uA / MHz. HUAWEI WATCH GT2 è la perfetta combinazione di prestazioni elevate ed efficienza di consumo energetico.

La batteria potenziata di HUAWEI WATCH GT 2 46mm assicura un’autonomia fino a un massimo di due settimane con funzioni di cardiofrequenzimetro intelligente e di notifica delle chiamate attivate e con un utilizzo settimanale di chiamate Buetooth e riproduzione musicale fino a 30 minuti (cad.), 90 minuti di esercizio e la modalità di sonno scientifico attiva durante la notte. Una settimana in più rispetto a HUAWEI WATCH GT 2 42mm la cui batteria, se usato in modalità classica, può durare fino ad una settimana. Entrambi i modelli potenziano notevolmente l’autonomia nella modalità sportiva tracciata con GPS attivo. Il modello da 46mm può durare fino a 30 ore con la modalità sportiva e GPS attivo, mentre quello da 42 mm può durare fino a 15 ore*.

Design in vetro 3D all-in-one per un’esperienza di visualizzazione ancora più immersiva 

HUAWEI WATCH GT 2 riprende il design classico dei suoi predecessori, migliorandone ulteriormente l’estetica, con un display a schermo intero senza bordi e una superficie in vetro 3D all-in-one. Il quadrante della serie da 46mm è costituito da un vetro curvo 3D realizzato con tecniche di scultura e lavorazione di pietre preziose che ne esaltano le linee curve ed eleganti. 

Trattato con molteplici lavorazioni, il quadrante curvo del modello 42mm è sottile solo 9,4 mm e ha telaio metallico estremamente sottile e sofisticato. 

HUAWEI WATCH GT 246mm è contraddistinto da un display HD AMOLED touch da 1,39 pollici con risoluzione 454X454 pixel, una gamma di colori più ampia e design ultra-sottile superiore agli schermi LCD, che garantisce un colore più pieno e un contrasto maggiore. Il design dello schermo è semplice, moderno e accattivante, pensato per soddisfare anche gli utenti più esigenti. 

*Dati basati sui risultati dei testdal laboratorio Huawei. I risultati effettivi possono variare a seconda dell’utilizzo

Monitoraggio sportivo professionale su HUAWEI WATCH GT 2

Gli appassionati di sport richiedono al loro smartwatch un monitoraggio dati sempre più professionale e un’esperienza a tutto tondo.

HUAWEI WATCH GT 2 46mm espande perfettamente l’ecosistema dei dispositivi Huawei:si collega via Bluetooth allo smartphone, supporta chiamate fino a 150 metri, consente all’utente di accedere in maniera semplice e immediata ai contatti della rubrica ed è dotato di una grande capacità di memoria (fino a 500 brani in formato mp3). Tutto questo contribuisce a rendere più piacevole l’allenamento quotidiano.  

Nella modalità sportiva, HUAWEI WATCH GT 2 è compatibile con 15 sport, tra cui otto sport all’aperto (corsa, camminata, escursione, trail running, ciclismo, nuoto, triathlon) e sette sport indoor (camminata, corsa, ciclismo, nuoto in piscina, allenamento a corpo libero e con l’utilizzo di ellittica e vogatore). Per queste 15 modalità sportive, lo smartwatch fornisce il monitoraggio completo di circa 190 tipologie di dati e un’analisi mirata dei dati pre-esercizio per diversi sport, l’analisi della registrazione dei dati durante l’esercizio e la consulenza professionale post allenamento: come avere un personal trainer dedicato per un esercizio fisico migliore e più sicuro.

Una cura quotidiana della propria salute

Nel campo dei dispositivi indossabili intelligenti, l’attenzione di Huawei si concentra sul monitoraggio e la gestione quotidiana della salute dei propri utenti.Grazie all’utilizzo dei suoi algoritmi intelligenti avanzati, Huawei è leader nel settore del monitoraggio e controllo della salute.

In termini di monitoraggio della frequenza cardiaca, HUAWEI WATCH GT 2 aiuta a rilevare la bradicardia e l’insufficienza cardiaca. A meno che non sia in modalità sportiva, l’utente riceverà una notifica se la frequenza cardiaca è superiore a 100 bpm o inferiore a 50 bpm per più di 10 minuti. Gli utenti possono anche visualizzare i dati in Huawei Sports and Health App per tenere d’occhio i propri valori in tempo reale.

Oltre al rilevamento della frequenza cardiaca, gli utenti danno molta attenzione al monitoraggio del sonno. HUAWEI TruSleep™ 2.0 monitora la qualità del sonno, la frequenza cardiaca, la qualità della respirazione durante il sonno in tempo reale e utilizza l’analisi dei Big Data per valutarne la qualità. Grazie all’Intelligenza Artificiale, analizza con precisione i problemi di sonno e fornisce consigli personalizzati e rilevamento dedicato.

HUAWEI WATCH GT 2 è inoltre dotato della tecnologia HUAWEI TruRelax™, che aiuta gli utenti ad alleviare lo stress, registrando i valori HRV (variabilità della frequenza cardiaca) e rilevandone l’indice di stress. Inoltre, un avviso – disattivabile – ricorderà all’utente di alzarsi in piedi e muoversi dopo un certo periodo di tempo. Con HUAWEI TruRelax™ è possibile registrare il numero di passi fatti ogni giorno, le calorie bruciate e il numero di volte in cui ci si alza. HUAWEI WATCH GT 2 fornisce così ai consumatori informazioni quotidiane sullo stato fisico, per aiutarli a sviluppare abitudini sane e uno stile di vita equilibrato.

L’arrivo di HUAWEI WATCH GT 2 dimostra ancora una volta l’impegno di Huawei nel mettere la propria tecnologia a servizio degli utenti, per migliorare la loro qualità della vita.

Prezzi e disponibilità

HUAWEI Watch GT 2 46 mm sarà disponibile in Italia a partire dal 7 ottobre nei migliori negozi di elettronica di consumo e presso Huawei Experience Store di Citylife a Milano

Prezzi:

  • HUAWEI Watch GT 2 46 mm Matte Black: prezzo suggerito al pubblico 229€
  • HUAWEI Watch GT 2 46 mm Titanium Gray: prezzo suggerito al pubblico 199€ 

Dal 19 settembre al 6 ottobre è possibile acquistare o preordinare HUAWEI Watch GT 2 46 mm in uno dei rivenditori aderenti all’iniziativa per ricevere in regalo due HUAWEI Mini Speaker Bluetooth® del valore commerciale complessivo di €59.98 (Iva inclusa). In caso di preordine, è necessario completare l’acquisto entro e non oltre il 27 ottobre.

Per ricevere i prodotti sarà necessario effettuare la registrazione, compilare il modulo online e inviare la documentazione richiesta dal 7 al 27 ottobre.

L’ elenco dei punti vendita aderenti e il regolamento completo dell’operazione a premi sarà disponibile su www.huaweipromo.it

L'articolo Huawei presenta Watch GT 2: chip Kirin A1 e due settimane di autonomia proviene da iGizmo.it.

]]>
Sara.G <![CDATA[Samsung: durante la Fashion Week anche i frigoriferi si vestono (di nero)]]> https://igizmo.it/?p=34895 2019-09-19T10:28:55Z 2019-09-19T10:28:53Z Il nero è protagonista, non solo della settimana della moda. Ovunque. Sempre. Snellisce, va su tutto, è elegante. Samsung ha voluto celebrare questo colore, che si fa largo tra le palette vivaci e ipercolorate delle diverse stagioni, vestendo i frigoriferi e presentando la propria Black Edition.  I frigoriferi Samsung Black Edition Come per la moda, […]

L'articolo Samsung: durante la Fashion Week anche i frigoriferi si vestono (di nero) proviene da iGizmo.it.

]]>
Il nero è protagonista, non solo della settimana della moda. Ovunque. Sempre. Snellisce, va su tutto, è elegante. Samsung ha voluto celebrare questo colore, che si fa largo tra le palette vivaci e ipercolorate delle diverse stagioni, vestendo i frigoriferi e presentando la propria Black Edition. 

I frigoriferi Samsung Black Edition

Come per la moda, anche nell’arredamento il nero sta sempre più emergendo come dettaglio capace di fare la differenza. Questo colore in cucina può essere utilizzato per i mobili – ante, cassetti, credenze – e non solo. Pensati per armonizzarsi con l’arredamento o per creare un contrasto stiloso, i frigoriferi Samsung Black Edition si distinguono per l’eleganza di un design moderno e minimale che conferisce alla cucina un fascino accattivante. 

La gamma Black Edition presenta tutte le più avanzate tecnologie Samsung ed è disponibile nelle varianti Side by Side, Combinato e Doppia Porta. Inoltre, anche l’iconico Family Hub™ si tinge di nero per dare alla cucina connessa un tocco di design molto raffinato.

Side by Side di Samsung

La Black Edition di Samsung esprime tutto il suo stile all’avanguardia e la sua modernità nel modello Family Hub™,il Side by Side dotato di un display touch full HD da 21,5”. Family Hub™ diventa così non solo un vero e proprio hub di collegamento e intrattenimento per tutta la famiglia ma anche un elemento di arredo elegante e alla moda. 

Anche nell’affascinante versione Black il modello Side by Side permette una flessibilità di conservazione senza limiti di spazio e senza rinunciare al risparmio energetico che, grazie al compressore Digital Inverter, raggiunge la classe di efficienza A++. La tecnologia Twin Cooling Plus permette inoltre di gestire in modo indipendente la temperatura della zona frigo e della zona freezer, mantenendo un livello ottimale di umidità e conservando i cibi freschi due volte più a lungo. 

Combinato Kitchen Fit

La nuova gamma di frigoriferi combinati Kitchen Fit™ di Samsung, ora disponibile anche nella variante nera, grazie a una profondità di soli 60cm si inserisce all’interno delle cucine italiane più diffuse, con un allineamento perfetto e senza antiestetiche sporgenze. Kitchen Fit™ abbina i vantaggi funzionali degli elettrodomestici da incasso con l’estetica e le caratteristiche dei frigoriferi da libera installazione. Grazie alla tecnologia Space Max™ è possibile ottenere una capacità interna superiore, a parità di dimensioni esterne, rispetto ai frigoriferi standard. La tecnologia Twing Cooling Plus invece, permette di gestire in modo indipendente e separato la temperatura della zona frigo e di quella freezer, mantenendo costanti i livelli di umidità ottimale e conservando i cibi freschi due volte più a lungo. I nuovi modelli Kitchen Fit™ inoltre, garantiscono la massima flessibilità di conservazione grazie alla tecnologia Cool Select Plus, che permette di personalizzare la temperatura del vano freezer in base alle proprie necessità, selezionando fino a quattro diverse modalità di raffreddamento. Infine, le maniglie ad illuminazione a LED blu rendono Kitchen Fit™ un esclusivo elemento di design.

Doppia Porta

Con il modello a doppia porta, la Black Edition di Samsung fa convivere uno stile raffinato con una funzionalità e una flessibilità di utilizzo straordinarie. La tecnologia Smart Cooling permette infatti di usare i vani frigo e freezer secondo necessità – per esempio spegnendone uno o trasformando il freezer in frigo – scegliendo fra 5 diverse impostazioni. E con una capacità di oltre 550 litri e un sistema di organizzazione degli spazi interni flessibile, conservare e disporre razionalmente la spesa della settimana è facilissimo! 

Per scoprire l’intera gamma di frigoriferi Black Edition visitare: https://www.samsung.com/it/refrigerators/all-refrigerators/?black-edition

L'articolo Samsung: durante la Fashion Week anche i frigoriferi si vestono (di nero) proviene da iGizmo.it.

]]>
Luca Figini http://igizmo.it <![CDATA[Huawei a porte aperte: la storia di una società che vuole rimanere privata]]> https://igizmo.it/?p=34886 2019-09-19T10:00:05Z 2019-09-19T09:38:45Z Monaco di Baviera – Nella giornata dedicata ai Mate 30, Huawei ha scelto di aprire (seppure virtualmente) le porte dell’azienda e offrire uno spaccato su numerosi retroscena. A calcare il palco dell’appuntamento con i giornalisti è Walter Ji, President CBG per Huawei Western Europe. Lo sguardo sui presenti: “Forse in pochi sanno che il giorno […]

L'articolo Huawei a porte aperte: la storia di una società che vuole rimanere privata proviene da iGizmo.it.

]]>
Monaco di Baviera – Nella giornata dedicata ai Mate 30, Huawei ha scelto di aprire (seppure virtualmente) le porte dell’azienda e offrire uno spaccato su numerosi retroscena. A calcare il palco dell’appuntamento con i giornalisti è Walter Ji, President CBG per Huawei Western Europe. Lo sguardo sui presenti: “Forse in pochi sanno che il giorno 15 settembre l’azienda ha compiuto 32 anni e nel corso di questo periodo sono state attraversati momenti di sfida e sono state colte le opportunità di crescita valorizzando le criticità”. Il discorso assume i contorni dell’allegoria, non si parla delle questioni stringenti e contingenti dello scenario geopolitico ma si narra la vicenda di un’azienda che non ha mai ceduto ad alcuna pressione, sia stata interna o esterna.

La storia di Huawei si fonda negli anni ’80: l’economia cinese era programmata dall’alto e la domanda interna di tecnologia non era così alta, anche per via dei costi proibitivi per le famiglie. L’esplosione dell’economia cinese si è verificata negli anni ’90 quando il Paese ha iniziato ad aprirsi al mondo e ad acquisire know-how per sviluppare dispositivi elettronici. Si sono così aperte nuove strade di business che hanno modificato profondamente il Paese. In pochi anni si sono sviluppate aziende che sono diventate vere e proprie città dove gli ingegneri passavano parecchio tempo soprattutto per vivere in condizioni migliori rispetto a quelle delle città (per esempio, nelle case non c’era l’aria condizionata). In questo periodo è stata creata una nuova cultura del lavoro basata sul numero elevato di ore dedicate alla ricerca e allo sviluppo dei prodotti. Il mercato della tecnologia si è sviluppato in questi anni.

Non pubblica, privata

Huawei non si è quotata per una ragione storica: nei primi anni non è stato possibile raccogliere fondi per sostenere i piani ambiziosi di una startup ambiziosa quale era l’azienda. Quindi i fondatori hanno preferito puntare sugli investimenti e sulla crescita della società centrando la strategia sui dipendenti e offrendo loro benefici e vantaggi concreti di vita come scambio per l’investimento professionale che i dipendenti stessi hanno profuso; in quest’ottica sono state distribuite quote societarie ai lavoratori. I dipendenti ora sono parte di Huawei e Huawei stessa vuole mantenere fede a questa struttura, rimanendo privata. Per l’azienda non è stato semplice aprire il proprio business ai mercati diversi da quello cinese. Il primo contratto extra Cina è stato con British Telecom, dal quale è nata l’idea di delocalizzare strutture e ingegneri all’estero della Cina per cogliere le opportunità di business negli altri Continenti.

“Negli anni abbiamo attraversato numerosi momenti di difficoltà e sfidanti, ma questo ha permesso a Huawei di strutturarsi per affrontare le criticità e diventare sempre più forte. Questo ha portato a distribuire oltre 100 milioni di smartphone nel mondo e a connettere un terzo del mondo. Il focus rimane centrato sul consumatore, al quale sono dedicate le innovazioni e i servizi sul quale l’azienda è continuamente impegnata: prodotti, cloud, chipset e infrastrutture”, spiega Walter Ji.

Innovazione con senso

L’innovazione deve avere “senso”, ossia ha l’obiettivo di assicurare vantaggi concreti ai consumatori. “Questo produce un investimento costante nel miglioramento di fotocamere, batterie e design”, dice ancora Ji. Sono queste le tre aree su cui Huawei si concentra per mantenere alta la fidelizzazione degli utenti e conquistare nuove attenzioni. “Negli ultimi anni abbiamo raggiunto crescite quasi del 100% sull’anno precedente in alcuni Paesi”.

La filosofia su cui si fonda Huawei si riassume in una parola: collaborazione. Che significa una partnership che porti a innovazioni in modo più veloce, affidabile e sostenibile grazie al dialogo e all’interazione con i partner. La tecnologia deve servire per rendere il mondo un posto migliore dove vivere e ciò può avvenire solo attraverso un ecosistema esteso di collaborazione. “Huawei è unica” perché è un’azienda privata sostenuta dai dipendenti, il che permette alla società di non operare nella mera remunerazione delle azioni ma di concentrarsi sull’innovazione e sugli obiettivi centrati sui consumatori. “L’imprenditorialità è portata come valore che sintetizza rapidità di mercato e decisionale, vale a dire un concreto vantaggio nel business”, è ancora Ji che parla.

Huawei fedele alla vocazione

L’impegno di Huawei nel rimanere sempre fedele alla propria vocazione di azienda attenta al mercato e alle necessità dei consumatori è rappresentato dai tre Ceo che ruotano di ruolo ogni sei mesi: “serve per mantenere freschezza”. E questo ha portato a crescite globali a due cifre percentuali negli ultimi dieci anni nei Paesi in cui opera l’azienda. Tutto ciò fa dire all’azienda che le “sfide ci sono e ci saranno sempre, siamo pronti ad affrontarle”. Nel 2019 finora il numero di smartphone distribuiti è cresciuto del 24% e il business del 23%. Una dimostrazione del fatto che Huawei affronta ogni situazione analizzandone i dettagli e rispondendo in modo intonato, continuando a investire nel mercato, nell’innovazione e nelle partnership.

La collaborazione con i partner, consolidata negli ultimi 10 anni, è un elemento forte, un pilastro per affrontare l’attuale situazione di stallo e per guardare al futuro con fiducia nella tecnologia che arriverà e nella roadmap che Huawei sta perseguendo. Le partnership sono funzionali per condividere l’innovazione tecnologica e i vantaggi in un percorso di lungo periodo che si fonda sul dialogo e la collaborazione costante.

I Flagship Store sono un tassello importante di dialogo con il consumatore e ribadiscono l’impegno dell’azienda nei mercati in cui è presente. Dopo i negozi di Milano e Parigi, è previsto quello di Madrid e altri in altri Paesi. Non si ferma nemmeno lo sviluppo di nuovi prodotti lato computer e audio, perché sono segmenti di mercato fondamentali insieme con Tv e wearable. Le novità di prodotto si vedranno nel corso dei prossimi mesi.

huawei-mate-x-win-mwc2019

Huawei, The Untold Story

“Siamo uno dei leader tecnologici nel mondo, alcuni pensano sia un vantaggio altri che sia preccupante ma l’obiettivo che perseguiamo è di offrire vantaggi alle persone in casa e in ufficio, connettendo la vita degli utenti e fornendo infrastrutture e prodotti in un mondo più intelligente”, esordisce Andrew Garrihy, Global Chief Brand Officer at Huawei Consumer Business Group. La tecnologia è un leva per cambiare il mondo e per portare la qualità di vita a un nuovo livello, “per questo investiamo molto nella ricerca e sviluppo”. Limitandosi a guardare le cose sotto questa ottica, si vede solo metà della storia di Huawei.

Perché al nucleo di questo mondo c’è un’azienda la cui vocazione è di contribuire in modo sostanziale all’estensione delle possibilità delle persone e della società: “vogliamo permettere alle persone di arrivare laddove non è stato ancora possibile”. Il 5G è un elemento fondamentale, così come l’hardware. I prodotti hanno la capacità di cambiare lo scopo di utilizzo sulla base delle specifiche esigenze dell’utente grazie alle potenzialità della IA. Basta pensare a StorySign: oltre 62 milioni di bambini sordi possono trarre vantaggio per imparare a leggere per non rimanere esclusi. Ad oggi l’app vanta 66 libri, in 13 lingue e Huawei ha investito oltre 500mila dollari in progetti legati ai bambini. Nel prossimo futuro l’applicazione arriverà anche per iOS e vedrà sviluppi tecnologici per abbracciare i linguaggi dei segni in ogni nazione, così da raggiungere un più ampio numero di nazioni (tra cui Stati Uniti e Canada).

StorySign è un esempio che mostra come Huawei voglia connettere le persone tra loro, fornendo un legame concreto tra tecnologia e benefici. Solo con un impatto positivo e pervasivo le soluzioni offerte possono fare la differenza. “Siamo focalizzati su un solo orizzonte: continuare a scoprire in che modo la tecnologia può portare vantaggi concreti alle persone”.

L'articolo Huawei a porte aperte: la storia di una società che vuole rimanere privata proviene da iGizmo.it.

]]>
Luca Figini http://igizmo.it <![CDATA[iGizmo meets Huawei: “nulla cambia per i consumatori”]]> https://igizmo.it/?p=33448 2019-09-19T10:00:49Z 2019-09-19T09:18:20Z «Grazie. Perché nonostante il “piccolo” contraccolpo che abbiamo subito, ci ha onorato constatare di avere ricevuto supporto fattivo e importante dai partner e dai media perché hanno saputo trasferire al consumatore una informazione chiara e cristallina sui reali accadimenti in atto». Un emozionato Pier Giorgio Furcas, Deputy General Manager della divisione consumer (Cbg) di Huawei […]

L'articolo iGizmo meets Huawei: “nulla cambia per i consumatori” proviene da iGizmo.it.

]]>
«Grazie. Perché nonostante il “piccolo” contraccolpo che abbiamo subito, ci ha onorato constatare di avere ricevuto supporto fattivo e importante dai partner e dai media perché hanno saputo trasferire al consumatore una informazione chiara e cristallina sui reali accadimenti in atto». Un emozionato Pier Giorgio Furcas, Deputy General Manager della divisione consumer (Cbg) di Huawei in Italia, prende la parola dopo quasi due mesi dal ban di Trump (era il 20 maggio) che ha scosso l’intero settore della consumer electronics in Italia e nel mondo. In particolare nel nostro Paese, dove Huawei è saldamente al secondo posto per quote di mercato negli smartphone e ha raggiunto un picco di circa il 23% di market share (dato di aprile) nella fascia di prodotti premium (con prezzo superiore a 600 euro). Per la cronaca, l’Italia è il secondo Paese al mondo per importanza dopo la Cina per Huawei. Tanto che a risposta del ban di Trump gli italiani hanno aderito al movimento tutto social organizzato con l’hashtag “Io sto con Huawei”. «Gli utenti si sono spontaneamente schierati dalla nostra parte; inoltre c’è stato un orientamento a cercare di capire meglio e approfondire ciò che stava succedendo. Quando i clienti finali hanno avuto le idee più chiare hanno scelto di supportarci perché ci hanno percepito come leader e innovatore tecnologico», spiega Furcas. 

Il Big Ban di Huawei

Il Deputy General Manager chiarisce subito: «Preferisco non commentare il contesto e l’ambito geopolitico nel quale si sono sviluppati gli episodi che hanno visti contrapposti Cina e Stati Uniti, anche in virtù delle note distensive che si sono originate dopo il recente G20. Però devo guardare alla realtà dei fatti e l’unico nostro rammarico è di non aver potuto tranquillizzare subito i consumatori. Questa scelta è stata dettata dalla presa di coscienza che le vicende in atto si stavano sviluppando a livelli diversi da quelli legati alla tecnologia. Nella prima fase abbiamo dunque chiesto aiuto e supporto ai partner per trasferire i messaggi ai clienti finali così da mantenere alta la fiducia nel brand. Anche perché, è bene precisare, la partnership con Google non è mai stata in discussione nè è stata interrotta, nemmeno per un secondo dallo scorso 20 maggio. Questo è abbastanza palese, altrimenti non saremmo nelle condizioni di spiegare che tutti i servizi e le app sugli smartphone sono supportati tanto oggi quanto domani e nel prossimo futuro. Di più: non v’è alcun dubbio che gli aggiornamenti saranno garantiti per tutti i dispositivi mobili in commercio e già in uso».

Cosa è successo a partire dall’ormai celebre lunedì 20 maggio?

«Abbiamo dato un nome a quanto successo: Big Ban. All’inizio ho pensato fossero finte le notizie che sono circolate a partire dagli Stati Uniti. Poi purtroppo si sono rivelate fondate e abbiamo subito cercato di capire cosa gli utenti finali percepivano da questi accadimenti. Contattata Nielsen, abbiamo commissionato una ricerca per analizzare le conseguenze dei fatti: il 36% delle persone intervistate ha posticipato l’acquisto dei prodotti di Huawei (dato di giugno). Si badi bene, non stiamo parlando di una perdita di market share bensì di un rimando, di una attesa di spesa, che però si traduce in consumatori che non hanno abbandonato il nostro brand; hanno preferito capire bene cosa stesse succedendo. Un altro dato è ancora più interessante: il 75% del campione ha percepito che dietro al Big Ban c’è stato un pretesto geopolitico. A dire che Huawei è stata chiamata in causa in una diatriba internazionale tra due grandi potenze. Questo lascia intravvedere quanto sia importante il brand a livello mondiale. E non a caso è anche incrementata del 14% la percezione del brand in qualità di leader di mercato, in virtù del processo informativo che è stato generato dai fatti che stavano avvenendo tra gli Stati Uniti e la Cina». 

Come ci si sente dopo quasi due mesi così impegnativi?

«La prima parola che mi sovviene è “stanchi”; abbiamo vissuto molto intensamente una situazione esogena, sulla quale non avevamo controllo diretto. Ma siamo anche sereni, perché alla fine ora possiamo raccontare la realtà dei fatti: non temo di sbagliare nel definire “fake news” le notizie che pretendono di spiegare come i nostri smartphone non supportano o non supporteranno questa o quella applicazione o versione del sistema operativo. Mi spiace solo poter rispondere vigorosamente solo ora, perché finora non potevamo esporci nemmeno a livello social».

Ci sono state conseguenze a livello commerciale?

«Non siamo mai stati preda di alcuna forma di agitazione o di panico in queste settimane: anzi, abbiamo affrontato in modo tranquillo la situazione. Detto questo, prima di maggio abbiamo raggiunto quote di mercato di primaria importanza e la piccola perdita generata dal Big Ban è stata pienamente sostenibile e la stiamo già recuperando. Questo significa che il brand è forte la cui crescita non accenna ad arrestarsi. Più in dettaglio, Huawei in Italia ha continuato a operare senza interruzione e perturbazione a livello commerciale, marketing e di assistenza post vendita. Molti possono pensare che Huawei abbia deciso di effettuare queste comunicazioni ufficiali solo dopo quanto accaduto al G20. Non è assolutamente così. Tutto ciò che stiamo dicendo era già pronto e attivo fin da subito, comprese le comunicazioni e i chiarimenti dedicati all’utente finale».

Ora che succede?

«Non è cambiato nulla», ci tiene a precisare Furcas. Perché «tutti i prodotti in funzione, in uso, presenti sugli scaffali o nei magazzini continueranno a funzionare senza alcun problema o variazione rispetto a quanto fatto finora. E questo vale tanto oggi quanto per il prossimo futuro. Questo comprende i servizi di Google, Android e tutte le applicazioni. La nostra partnership con i fornitori di servizi non si è interrotta. Non abbiamo potuto dirlo prima per una questione di attenzione verso gli accadimenti a livello internazionale. Ora l’headquarter ha dato il via libera per una comunicazione puntuale e approfondita al fine di spiegare in modo chiaro e opportuno i fatti, quelli veri. Ed è il momento giusto per prendere la parola, da una parte perché cogliamo l’occasione per presentare il nuovo smartphone Mate 20X 5G, dall’altra perché possiamo finalmente rispondere concretamente e correttamente alle domande dei clienti finali. E quando parlo io rappresento la posizione di Huawei in Italia, in Europa e nel mondo». 

Insomma, è un momento importante di chiarimento…

«Sì. E partirei con il ribadire che Android continuerà a essere aggiornato con tutte le patch, questo è fuori di dubbio ed è garantito da Huawei e da Google. E altrettanto fuori di dubbio è che le app continueranno a essere usate senza alcuna limitazione o variazione, semplicemente se l’utente non ne troverà alcune già installate sullo smartphone (leggasi Facebook, per esempio) dovrà installarle da Google Play come avviene per tutte le altre applicazioni. Ma questo non deve e non può alimentare dubbi o perplessità, perché gli smartphone in generale non subiranno alcuna modifica nel loro corretto funzionamento complessivo. Voglio dirlo ancora una volta: tutti i prodotti che fanno parte della nostra gamma sono garantiti nel loro pieno funzionamento, compresi gli aggiornamenti, in merito al sistema operativo e alle applicazioni di Android. Questo è valido sia che il dispositivo mobile sia già operativo, sia che venga acquistato oggi o in futuro».

Quale è la verità sul sistema operativo proprietario?

«Il sistema operativo proprietario di Huawei è in fase di sviluppo dal 2009. Al pari di quanto hanno fatto altre aziende. Negli anni scorsi abbiamo deciso di investire in questo progetto per provare a seguire questa strada, ma questo è un fatto diffusamente risaputo anche prima del 20 maggio. Solo che nessuno ne parlava o si affrontava l’argomento in modo abbastanza labile, quasi sottovoce e con poca convinzione. Il fatto ha acquisito potenza dopo le vicende di Trump ed si è concretizzata in una strategia di Huawei. Ecco: sono tutte informazioni usate in modo impropria. L’azienda sta continuando a studiare e a sviluppare l’Os ma la partnership con Google rimane l’unica scelta attuale per animare i dispositivi mobili»

Lo scenario 5G

Huawei riparte dal Mate 20X 5G, il primo smartphone con il chip Balong 5000 realizzato in toto dal brand cinese per sfruttare le infrastrutture di quinta generazione sia stand-alone sia di tipo ibrido, ossia quelle già operative in Italia. «Non potevamo mancare con lo smartphone 5G, in questa fase di lancio delle reti. E non poteva mancare un prodotto di Huawei, specialista della sezione infrastrutturale del network. La scelta commerciale è stata poi di distribuire il prodotto sul retail per permettere al consumatore finale di scegliere in estrema libertà quale dispositivo mobile adottare per abbracciare il 5G», spiega Furcas. E precisa: «I benefici del 5G sono innumerevoli e hanno l’obiettivo di migliorare la vita quotidiana degli utenti. Huawei è da sempre in prima linea per offrire soluzioni tecnologiche avanzate, ai consumatori così come ai partner commerciali. Lo dimostrano gli oltre 2 miliardi di dollari investiti in ricerca e sviluppo sul 5G a partire dal 2009. Il Mate 20X 5G conferma come l’azienda sia l’unica capace di offrire una soluzione 5G end-to-end su larga scala, anche perché siamo impegnati da anni a sviluppare un solido ecosistema 5G, che inizi dalle reti e arrivi ai dispositivi e all’IoT. 

Il combinato disposto dato dal 5G e dal nuovo Mate porta necessariamente ad affrontare il tema del Mate X, lo smartphone pieghevole che doveva inizialmente arrivare a luglio ma poi è stato “rimandato” a settembre. Eppure le cose, anche in questo caso, hanno una spiegazione differente da quella che è serpeggiata tra i media internazionali. Furcas spiega con dovizia di particolari: «La data ufficiale di commercializzazione del Mate X è quella che avevo comunicato al Mobile World Congresso 2019: il debutto dello smartphone sul mercato mondiale era previsto all’inizio autunno. Poi c’è stata la spinta entusiasta dell’azienda, sulla scia degli eccellenti consenti ottenuti, che ha originato il tentativo di anticipare l’arrivo del Mate X, con conseguenti dichiarazioni di intenti sulla possibilità di anticipare il lancio a luglio. Nella realtà dei fatti, sto ufficializzando che il prodotto sarà disponibile a settembre e questo equivale a dire che anticipiamo di un mese la data iniziale di presentazione fornita a Barcellona”. 

Che anno vi aspettate?

«La corsa non si è fermata. Anzi. Abbiamo atteso il tempo necessario per dare le informazioni corrette ai nostri clienti finali e ai partner. Ora dobbiamo concentrarci sui nostri obiettivi e sul nostro lavoro. Forse hanno provato a fermarci ma mi piace pensare che non ci sono riusciti.». 

Siete sempre intenzionati a diventare il primo brand negli smartphone?

«Sì, questo è fuori discussione. Dopo il timeout imposto da altri, siamo tornati a giocare la nostra partita e vogliamo vincerla». 

L'articolo iGizmo meets Huawei: “nulla cambia per i consumatori” proviene da iGizmo.it.

]]>
Sara.G <![CDATA[Sonos: gli smart speaker One SL e Sonos Port disponibili da oggi]]> https://igizmo.it/?p=34882 2019-09-19T08:45:22Z 2019-09-19T08:45:20Z Sonos conferma la disponibilità di One SL e Port:  One SL – lo smart speaker senza microfoni integrati, che diffonde un suono identico a Sonos One. One SL è disponibile su sonos.com, nei negozi di New York e presso distributori partner a 199€. Port – Espande lo smart sound system a stereo e impianti tradizionali […]

L'articolo Sonos: gli smart speaker One SL e Sonos Port disponibili da oggi proviene da iGizmo.it.

]]>
Sonos conferma la disponibilità di One SL e Port: 

  • One SL – lo smart speaker senza microfoni integrati, che diffonde un suono identico a Sonos One. One SL è disponibile su sonos.com, nei negozi di New York e presso distributori partner a 199€.
  • Port – Espande lo smart sound system a stereo e impianti tradizionali per l’ascolto di CD, vinili. Port è disponibile sul sito web a 449€.

Sonos One SL

One SL offre un suono ricco e avvolgente come One senza microfoni incorporati. Uno smart speaker senza assistenti vocali integrati, One SL fa parte a pieno titolo del sistema audio Sonos per ascoltare più di 100 servizi di streaming con l’app Sonos, Apple AirPlay2, le app di servizi musicali e altro ancora.

Il design compatto, disponibile in bianco e nero, si adatta a qualsiasi spazio, offrendo un suonobrillante in ogni stanza. One SL è dotato di due speaker di classe D perfettamente sintonizzati e della tecnologia di sintonizzazione originale Trueplay che permette di ottimizzare il suono in ognistanza. E’ possibile abbinare One o un altro SL nella stessa stanza per una separazione stereo eun suono più dettagliato, oppure utilizzare una coppia come surround home theater retro conPlaybar, Playbase o Beam.

Lo smart speaker Port

Da qualsiasi sorgente a qualsiasi speaker, Port porta lo streaming su uno stereo o un ricevitore. Come successore dell’originale Connect, Port offre un suono più ricco ed estende la piattaforma audio di Sonos alle tradizionali apparecchiature audio domestiche.

Progettato pensando alla comunità degli installatori professionisti, Port presenta un design versatile e una finitura nera opaca per adattarsi perfettamente a uno scaffale o impilato in un rack AV. Ottimizzato per il suono e la facilità d’uso, Port include un convertitore digitale-analogico aggiornatoe un trigger da 12 V, che accende automaticamente un amplificatore quando viene segnalatodall’app Sonos. Controlla facilmente i contenuti utilizzando AirPlay 2, il controllo vocale con Alexa o Google Assistant quando connesso in modalità wireless con dispositivi intelligenti e si integraperfettamente con la casa intelligente.

Move, il potente e versatile smart speaker per l’esterno, sarà disponibile dal 24 Settembre.

L'articolo Sonos: gli smart speaker One SL e Sonos Port disponibili da oggi proviene da iGizmo.it.

]]>
Sara.G <![CDATA[Wiko lancia i WiShake True Wireless 2 con uno speciale prezzo di lancio]]> https://igizmo.it/?p=34878 2019-09-19T08:24:18Z 2019-09-19T08:24:16Z Wiko presenta i WiShake True Wireless 2, i nuovi auricolari wireless che vanno ad arricchire la gamma di accessori “made in Wiko”. Grazie ai nuovi WiShake True Wireless 2 sarà possibile selezionare la propria musica preferita, rispondere a una chiamata o attivare l’assistente vocale del tuo smartphone con un solo tocco, dimenticandosi una volta per tutte il fastidio dei […]

L'articolo Wiko lancia i WiShake True Wireless 2 con uno speciale prezzo di lancio proviene da iGizmo.it.

]]>
Wiko presenta i WiShake True Wireless 2, i nuovi auricolari wireless che vanno ad arricchire la gamma di accessori “made in Wiko”. Grazie ai nuovi WiShake True Wireless 2 sarà possibile selezionare la propria musica preferita, rispondere a una chiamata o attivare l’assistente vocale del tuo smartphone con un solo tocco, dimenticandosi una volta per tutte il fastidio dei fili aggrovigliati in borsa o in macchina. 

La promo di Wiko

Per il lancio di questo prodotto, Wiko ha deciso di destinare una promo imperdibile: da venerdì 20 settembre a domenica 22 settembre i nuovi auricolari wireless sono disponibili in esclusiva sull’e-store italiano di Wiko al prezzo promozionale suggerito di 79,99€ anziché 99,99€.

Dotati di un’autonomia fino a 5 ore di conversazione con una sola ricarica, i WiShake True Wireless 2 garantiscono un suono cristallino e impeccabile. Grazie inoltre alla loro charging box non si sarà mai a corto di energia: questa speciale custodia assicura 4 ricariche complete o fino a 20 ore di ascolto totali.

I nuovi auricolari Wiko funzionano fino a 10 metri di distanza dal dispositivo associato, divenendo un accessorio inseparabile anche per parlare liberamente in casa al telefono senza dover tenere in tasca lo smartphone. Grazie al Touch Control e all’attivazione del Voice Assistant, i WiShake True Wireless 2 sono facilissimi da utilizzare: basta un semplice gesto per selezionare la musica, rispondere a una chiamata o attivare l’assistente vocale.

Compatibili con i dispositivi Android e iOS tramite Bluetooth, i nuovi auricolari wireless presentano all’interno della confezione tre adattatori nelle misure Small, Medium e Large per massimo confort e maggiore sicurezza. 

WiShake True Wireless 2 sono acquistabili in esclusiva sull’e-store italiano di Wiko, che oltre alla gamma di accessori e prodotti IOT, ospita tutti i prodotti del 2018 e l’intera gamma 2019. È possibile accedere all’e-store direttamente dal sito www.wikomobile.com

L'articolo Wiko lancia i WiShake True Wireless 2 con uno speciale prezzo di lancio proviene da iGizmo.it.

]]>
Sara.G <![CDATA[Facebook: oltre 2 miliardi di dollari raccolti tramite tool di beneficenza]]> https://igizmo.it/?p=34874 2019-09-19T08:02:25Z 2019-09-19T08:02:23Z Cinque anni fa, ci ricorda Facebook, molte persone si sono versate secchi di acqua ghiacciata sulla testa per sensibilizzare l’opinione pubblica e raccogliere fondi per la SLA, stimolando importanti sviluppi per combattere la malattia. L’Ice Bucket Challenge non solo ha portato milioni di persone ad aiutare chi è affetto dalla SLA, ma è stata l’ispirazione […]

L'articolo Facebook: oltre 2 miliardi di dollari raccolti tramite tool di beneficenza proviene da iGizmo.it.

]]>
Cinque anni fa, ci ricorda Facebook, molte persone si sono versate secchi di acqua ghiacciata sulla testa per sensibilizzare l’opinione pubblica e raccogliere fondi per la SLA, stimolando importanti sviluppi per combattere la malattia. L’Ice Bucket Challenge non solo ha portato milioni di persone ad aiutare chi è affetto dalla SLA, ma è stata l’ispirazione per lo sviluppo dei nostri primi strumenti di raccolta fondi nel 2015.

Da allora, le persone su Facebook hanno raccolto oltre 2 miliardi di dollari per sostenere le cause a cui tengono, di cui 1 miliardo proveniente solo dalle raccolte fondi attivate per il proprio compleanno. Dedicando il loro giorno speciale a un’organizzazione senza scopo di lucro, le persone possono coinvolgere amici e familiari per sostenere cause importanti. Ad oggi oltre 45 milioni di persone hanno donato o creato una raccolta fondi su Facebook – cifra che è più che raddoppiata negli ultimi dieci mesi

Dal 2015, persone e organizzazioni no profit di ogni dimensione hanno a disposizione nuovi strumenti per amplificare la portata delle loro cause benefiche e trovare aiuto grazie alla solidarietà degli utenti. 

Alcune raccolte fondi su Facebook

Alcuni esempi italiani di raccolte fondi lanciate su Facebook dalle persone per supportare cause benefiche:

  • Raccolta fondi di Paola per l’acquisto di un defibrillatore per Cefalù: Raccolta fondi di Paola per donare un defibrillatore alla sua città, da posizionare nella zona di maggiore transito. I soldi raccolti sono stati consegnati al Comune di Cefalù
  • #cimettiamolegambe: raccolta lanciata dagli organizzatori di La Diagonale, staffetta da Marsala a Genova, dedicata quest’anno al progetto dell’ingegnere Daniele Bonacini di Roadrunnerheart. Obiettivo: far correre il maggior numero di persone possibile grazie alla realizzazione di protesi per sportivi.

Il fundraising su Facebook è uno strumento molto efficace non solo per le persone che vogliono supportare le loro cause del cuore, ma anche per le organizzazioni no profit. In Italia, sono tante le associazioni  che ne hanno beneficiato. Tra queste:

  • AIL –  Associazione Italiana contro la Leucemia ONLUS: dal 1969 promuove e sostiene la ricerca scientifica per la cura delle leucemie, dei linfomi e del mieloma, assistendo i malati e le loro famiglie, lottando al loro fianco per migliorarne la qualità della vita e sostenendoli nel percorso delle cure. 
  • Casa delle donne per non subire violenza ONLUS: centro antiviolenza che accoglie donne che hanno subito violenza e i loro figli. La Casa delle donne offre gratuitamente ospitalità, aiuto pratico e sostegno emotivo. Un aiuto che passa attraverso la relazione con altre donne, operatrici e ospiti. 
  • Dynamo Camp: associazione che offre gratuitamente programmi di Terapia Ricreativa rivolti a bambini e ragazzi dai 6 ai 17 anni affetti da patologie gravi o croniche, in terapia o nel periodo di post ospedalizzazione. La mission di Dynamo Camp è offrire loro l’opportunità di tornare ad essere “semplicemente bambini”.

Ma è soprattutto in occasione dei compleanni che gli italiani dimostrano da sempre tutta la loro generosità, sostenendo progetti importanti e contribuendo al raggiungimento di ambiziosi obiettivi. Ecco alcuni esempi recenti:

  • Raccolta fondi per Green Cross Italia per il compleanno di Elio  (3400 euro raccolti): raccolta di Elio Pacilio per Green Cross Italia, la cui missione consiste nell’aiutare ad assicurare un futuro equo, sostenibile e sicuro per tutti attraverso l’incoraggiamento del cambiamento dei valori e lo sviluppo di un nuovo senso di interdipendenza globale e responsabilità condivisa nelle relazioni umane con la natura.
  • Raccolta fondi per Epsilon avviata per i 40 anni di Anna (1431 euro raccolti): raccolta per supportare Epsilon ONLUS, l’associazione che Anna ha contribuito a creare, che dal 2004 si impegna a sostegno dell’infanzia disagiata nelle aree della sanità, educazione e alimentazione nei paesi in via di sviluppo. I fondi raccolti contribuiranno alla costruzione di una scuola materna in Togo. 

Anche su Instagram spazio alla solidarietà

Dallo scorso luglio, c’è un ulteriore strumento a supporto delle cause benefiche: lo sticker “donazioni” che consente a chiunque, associazioni no profit e singole persone, di avviare all’interno delle Storie su Instagram raccolte fondi della durata di 24 ore. Tra le prime organizzazioni italiane a beneficiare dello sticker donazioni di Instagram:

  • My name is help: onlus fondata da un gruppo di amici di Bergamo, uniti dal comune amore per l’Africa e dal desiderio di sostenere e migliorare il bassissimo livello di istruzione dei bambini indigenti della zona di Watamu in Kenya. 
  • Still I rise: organizzazione non governativa italo-greca nata nel 2018 con l’obiettivo di restituire il diritto all’educazione, alla protezione e alla sicurezza dei minori rifugiati presenti nell’hotspot di Samos, in Grecia, a causa dei conflitti nei loro paesi d’origine.

Come tutte le raccolte di fondi destinate alle associazioni no profit su Facebook, anche su Instagram il 100% dei fondi raccolti è devoluto alle organizzazioni.

Maggiori informazioni, nel Centro Assistenza dedicato alle raccolte fondi e agli strumenti Facebook Fundraising e sticker donazioni per le Storie di Instagram 

L'articolo Facebook: oltre 2 miliardi di dollari raccolti tramite tool di beneficenza proviene da iGizmo.it.

]]>
Sara.G <![CDATA[ExtraRAEE: ecco dove confrontare le offerte per lo smaltimento dei RAEE]]> https://igizmo.it/?p=34869 2019-09-18T08:29:30Z 2019-09-18T08:29:28Z Sei un installatore o un’azienda e hai dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) da smaltire? Non sai a chi rivolgerti? Da oggi puoi affidarti ad ExtraRAEE, il nuovo servizio del consorzio Ecolamp, per il ritiro e il trattamento di qualunque tipologia e quantitativo di RAEE. Si amplia così l’offerta Ecolamp per i professionisti e, […]

L'articolo ExtraRAEE: ecco dove confrontare le offerte per lo smaltimento dei RAEE proviene da iGizmo.it.

]]>
Sei un installatore o un’azienda e hai dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) da smaltire? Non sai a chi rivolgerti? Da oggi puoi affidarti ad ExtraRAEE, il nuovo servizio del consorzio Ecolamp, per il ritiro e il trattamento di qualunque tipologia e quantitativo di RAEE. Si amplia così l’offerta Ecolamp per i professionisti e, grazie ad ExtraRAEE, è il cliente a scegliere la proposta più conveniente tra quelle che riceve da portale.

Cos’è ExtraRAEE


Si tratta, infatti, di una piattaforma digitale collegata al sito di Ecolamp, che vede ad oggi iscritti oltre 5.000 utenti tra installatori ed altri soggetti professionali. L’obiettivo è favorire il contatto tra ladomanda e l’offerta per il ritiro e lo smaltimento dei RAEE. Il funzionamento è molto semplice: basta iscriversi alla piattaforma e richiedere un preventivo, dettagliando tipo e quantità di RAEE, sarà il portale a notificare la richiesta ai fornitori disponibili in quel territorio e per quella tipologia di servizio. In pochi giorni l’utente riceverà le proposte elaborate direttamente da fornitori qualificati e in possesso di tutte le autorizzazioni necessarie. A quel punto il cliente potrà confrontare le offerte, scegliere direttamente online il preventivo più adatto alle proprie esigenze e dare avvio al servizio.

Pensato per semplificare il processo di ricerca degli smaltitori autorizzati, facilitare la formulazione delle richieste di preventivo e confrontare contemporaneamente più offerte in tempi brevi. ExtraRAEE è completamente gratuito per gli utenti professionali che richiedono un preventivo e non vi è alcuna commissione applicata ai prezzi indicati dai potenziali fornitori.

Flessibile, veloce e conveniente, ExtraRAEE facilita sia gli utenti professionali, sia gli operatori del riciclo, che in questo modo hanno a disposizione un ampio bacino di potenziali clienti a cui proporre in modo diretto, semplice e trasparente i propri servizi.

Per saperne di più scrivi a logistica@ecolamp.it oppure chiama lo 0237052936.

L'articolo ExtraRAEE: ecco dove confrontare le offerte per lo smaltimento dei RAEE proviene da iGizmo.it.

]]>
Sara.G <![CDATA[Amazon Prime Student: per gli studenti universitari Prime è a metà prezzo]]> https://igizmo.it/?p=34864 2019-09-19T09:06:46Z 2019-09-18T08:18:30Z Amazon.it annuncia il nuovo programma Prime Student che consente agli studenti universitari di utilizzare tutti i benefici di Amazon Prime a metà prezzo, dando loro accesso al meglio dello shopping e dell’intrattenimento Prime. Prime Student offre agli studenti la possibilità di vedere film e serie TV e ascoltare musica in streaming, accedere a sconti su […]

L'articolo Amazon Prime Student: per gli studenti universitari Prime è a metà prezzo proviene da iGizmo.it.

]]>
Amazon.it annuncia il nuovo programma Prime Student che consente agli studenti universitari di utilizzare tutti i benefici di Amazon Prime a metà prezzo, dando loro accesso al meglio dello shopping e dell’intrattenimento Prime.

Prime Student offre agli studenti la possibilità di vedere film e serie TV e ascoltare musica in streaming, accedere a sconti su prodotti nelle categorie più popolari e beneficiare di spedizioni rapide e senza costi aggiuntivi, tutto in un solo servizio. Prime Student è disponibile alla metà del prezzo intero di Prime: per soli €18 all’anno gli studenti universitari hanno accesso a tutti i benefici Prime.

I vantaggi di Amazon Prime Student

Ecco alcuni dei principali vantaggi inclusi con Prime Student:

  1. Consegne veloci illimitate: Con Prime Student, sono incluse spedizioni illimitate e senza costi aggiuntivi in 1 giorno su oltre 2 milioni di prodotti e spedizioni in 2 o 3 giorni su molti altri milioni. I clienti Prime Student di Milano e Roma possono inoltre usufruire della consegna in giornata, senza costi aggiuntivi, e, grazie a Prime Now, entro un’ora o all’interno di finestre di 2 ore a Milano, Roma e Torino.
  2. Offerte esclusive per gli studenti: gli iscritti a Prime Student possono beneficiare di offerte esclusive, tutte disponibili alla pagina Amazon.it/student. Qui gli studenti possono trovare un’ampia selezione di prodotti utili per le attività di tutti i giorni all’università ma anche per arredare l’appartamento. Disponibili anche prodotti di elettronica di consumo, gli articoli per la casa e prodotti di prima necessità AmazonBasics, ma anche abbigliamento e prodotti per la cura della persona. Gli iscritti a Prime Student hanno accesso alle Offerte lampo di Amazon.it con 30 minuti di anticipo e possono godere delle offerte del Prime Day.
  3. Intrattenimento illimitato: accesso a film e serie TV come Good Omens, The Boys, The Marvelous Mrs. Maisel, American Gods, Jack Ryan e Carnival Row con Prime Video. Oltre 2 milioni di brani e più di un migliaio di playlist e Stazioni curate dagli esperti di musica di Amazon con Prime Music. Centinaia di eBook e fumetti in formato digitale aggiornata regolarmente grazie a Prime Reading.
  4. Archiviazione dei selfie: non sarà più necessario preoccuparsi di visualizzare la notifica “Memoria piena” sul telefono. Basterà scaricare l’app gratuita Amazon Photos per salvare, condividere e accedere alle proprie foto da desktop, applicazioni mobile e tablet.
  5. Tempo per giocare: gli iscritti a Prime Student possono ottenere contenuti in-game ogni mese senza costi aggiuntivi e molto altro. Riceveranno personaggi, veicoli, skin e potenziamenti per i videogiochi più popolari su Twitch e in più altre sorprese come giochi indie completi e ricompense esclusive. Potranno inoltre beneficiare di un abbonamento mensile senza costi aggiuntivi ad un canale Twitch per supportare il loro streamer preferito.

Tutte le informazioni per iscriversi sono disponibili su www.amazon.it/joinstudent

“L’inizio dell’università rappresenta un momento importante per gli studenti, che cominciano questo percorso personale e professionale per diventare i futuri leader della nostra società,” ha affermato Mariangela Marseglia, Country Manager di Amazon in Italia e in Spagna“Con il lancio di Prime Student, siamo felici di sostenere gli studenti italiani con un nuovo programma a loro dedicato, a un prezzo accessibile. Con la comodità delle spedizioni Prime, l’intrattenimento offerto da  Prime Video e Prime Music e le possibilità di risparmio offerte da esclusivi sconti dedicati agli studenti, Prime Student rende più comoda, conveniente e divertente la vita degli studenti universitari. Così possono vivere da Prime a pagare da studenti!”

Opportunità di risparmio

Oltre ai vantaggi Prime, Prime Student offre esclusive e ulteriori opportunità di risparmio tutto l’anno, inclusi:

  • Fino al 15% di sconto sui beni di prima necessità AmazonBasics 
  • Il 20% di sconto su Acer Swift Notebook
  • Il 15% di sconto su una selezione di cuffie e altoparlanti House of Marley
  • Il 5% di sconto su una selezione di CD e DVD Sony, Warner Bros e Universal
  • Il 9% di sconto su uno smartphone Motorola One Zoom
  • Il 10% di sconto sui Tablet Microsoft Surface

Gli studenti che frequentano una qualsiasi università italiana possono iscriversi a Prime Student: il programma offre un periodo d’uso di 90 giorni senza costi aggiuntivi sponsorizzato da Microsoft Surface. Dopo questo periodo, Prime Student si rinnova automaticamente a soli €18,00 all’anno fino alla laurea, per un massimo di 4 anni, al posto del prezzo intero di €36,00 all’anno, ed è possibile cancellare l’iscrizione quando si desidera.

L'articolo Amazon Prime Student: per gli studenti universitari Prime è a metà prezzo proviene da iGizmo.it.

]]>
Sara.G <![CDATA[100 giorni a Natale, al via lo shopping natalizio]]> https://igizmo.it/?p=34858 2019-09-19T09:06:59Z 2019-09-17T15:44:21Z Mancano poco meno di 100 giorni a Natale e lo shopping festivo è ufficialmente iniziato. La nuova ricerca europea “100 Days”di Mastercard, sugli acquisti natalizi, evidenzia come le abitudini dei consumatori stiano cambiando grazie alla crescente popolarità dello shopping online e di appuntamenti come il Black Friday, il Cyber ​​Monday e il Prime Day, diventati ormai occasioni ideali per uno […]

L'articolo 100 giorni a Natale, al via lo shopping natalizio proviene da iGizmo.it.

]]>
Mancano poco meno di 100 giorni a Natale e lo shopping festivo è ufficialmente iniziato. La nuova ricerca europea “100 Days”di Mastercard, sugli acquisti natalizi, evidenzia come le abitudini dei consumatori stiano cambiando grazie alla crescente popolarità dello shopping online e di appuntamenti come il Black Friday, il Cyber ​​Monday e il Prime Day, diventati ormai occasioni ideali per uno shopping più attento e smart.

Mastercard: lo shopping natalizio è già iniziato

Secondo gli insight della ricerca il 9% degli italiani (e il 12% degli Europei), ha dato il via allo shopping già dal mese di settembre, spinti, nel 34% dei casi, dalla volontà di distribuire la spesa su un periodo di tempo più ampio evitando il periodo a ridosso del Natale. La maggior parte dei consumatori però preferisce prendersi più tempo per riflettere e comincia la scelta degli acquisti ad ottobre (10%), novembre (44%) o dicembre (34%). Infine, non manca chi si cimenta in regali last minute il giorno stesso di Natale o nei giorni che lo precedono, con il 68% degli italiani che approfitta di offerte e vendite flash online a ridosso delle feste tra un’attività e l’altra, grazie anche alle opportunità di servizi di consegna rapida o in giornata.

La pianificazione della corsa ai regali, nei mesi che precedono le festività, è anche agevolata dalla crescente popolarità degli acquisti online e di veri e propri appuntamenti dedicati alle offerte sul web, diventate ormai occasioni per uno shopping più conveniente, di cui gli italiani approfittano volentieri per dare via all’acquisto dei regali. Lo shopping online dedicato ai regali delle festività ha acquisito, anche in Italia, una grande popolarità, e sta superando quello dello shopping tradizionale (rispettivamente al 26% e al 15%), sebbene queste due modalità siano spesso complementari. Complessivamente, per i nostri connazionali si stima una spesa di oltre 590 euro destinata alle spese natalizie, superiore alla media europea (535 euro).

Regali: l’esperienza la fa da padrona

I dati che emergono, inoltre, confermano come l’esperienza sia il tema preferito per i regali degli italiani, tra i primi europei in questa scelta, i quali prediligono regali originali e che sappiano stupire i propri cari nella magica cornice delle festività di dicembre. In questo contesto, la pianificazione attenta degli acquisti aiuta a scegliere il regalo perfetto senza stress, spaziando tra viaggi, biglietti per concerti, giornate di benessere e relax, ma anche esperienze culinarie a tema, attività originali e creative, biglietti per una partita di calcio o per altri sport, con l’obiettivo di coccolarsi e coccolare. Questa tendenza trova conferma anche nei dati della ricerca: il 41% degli italiani ha inserito un viaggio nella propria lista dei regali, contro il 36% degli europei, il 37% una giornata alla SPA, il 31% biglietti per concerti o spettacoli. 

Mentre alcune persone hanno un talento innato per sorprendere ed esaudire i desideri dei propri cari, molte altre si trovano in difficoltà davanti alla scelta del regalo perfetto. In generale quasi tutti i consumatori, senza distinzione di nazionalità, trovano che i regali più difficili da scegliere siano quelli per il proprio partner (38%), seguiti da quelli per i figli (24,5%), per la mamma (18.7%) e per il papà (14.3%). Non di minore importanza il regalo per la suocera, peculiarmente ritenuto dal 5% degli italiani il più difficile in assoluto. 

In termini di preferenze di orario per portare a termine gli acquisti contenuti nei propri carrelli della spesa, l’arco di tempo che va dalle 16.00 alle 18.00 è sicuramente il più comune tra i consumatori italiani. 

Operazione autoregalo

La wishlist di Natale vale tanto per amici e parenti quanto per se stessi. È in aumento infatti chi sceglie di farsi un autoregalo, un premio più che meritato dopo un anno intero di sacrifici. In cima alla lista troviamo viaggi (19%), libri (14%) e smartphone (14%), sebbene non manchino abbigliamento, giornate di benessere o relax, e calzature. Infine, è interessante osservare come il 16% degli italiani preferisce acquistare regali che possono condividere con i propri affetti per rafforzare il legame che li unisce, un altro segno di come le esperienze ed il poterle vivere con i propri cari rappresenti un valore aggiunto nel concetto stesso di regalo.

“Come rivela l’ultima ricerca “100 Days” di Mastercard, grazie alla crescente popolarità dello shopping online e delle promozioni come il Black Friday o il Cyber Monday, anche gli italiani si sono orientati verso una pianificazione degli acquisti dei doni per le festività, sempre più attenta e smart” ha commentato Luca Fiumarella, Head of Marketing Italy di Mastercard.“La tendenza degli italiani a regalare esperienze più che doni materiali è in linea con la filosofia di Mastercard, che è quella di offrire ai propri consumer, la possibilità di vivere momenti davvero priceless”.

L'articolo 100 giorni a Natale, al via lo shopping natalizio proviene da iGizmo.it.

]]>
Sara.G <![CDATA[Amazon Pet Star: il 52% degli italiani si ritiene “genitore” di un cucciolo]]> https://igizmo.it/?p=34854 2019-09-17T15:36:49Z 2019-09-17T15:36:47Z L’affetto degli italiani per gli animali domestici è così forte che più di un padrone su due rinuncerebbe alle vacanze per il proprio amico a quattro zampe e addirittura il 71% lo considera il proprio “figlio”, mentre il 52% si definisce “genitore”, “mamma” o “papà” di un cucciolo. Questi sono i risultati emersi da uno […]

L'articolo Amazon Pet Star: il 52% degli italiani si ritiene “genitore” di un cucciolo proviene da iGizmo.it.

]]>
L’affetto degli italiani per gli animali domestici è così forte che più di un padrone su due rinuncerebbe alle vacanze per il proprio amico a quattro zampe e addirittura il 71% lo considera il proprio “figlio”, mentre il 52% si definisce “genitore”, “mamma” o “papà” di un cucciolo. Questi sono i risultati emersi da uno studio dedicato ai comportamenti e alle attitudini dei padroni di animali domestici realizzato da Amazon in occasione del lancio del concorso Amazon Pet Star 2019.

Ad Amazon vogliamo festeggiare tutti gli animali, di grande e piccola taglia, dando loro la possibilità di essere il volto di Amazon Pets e ci aspettiamo una partecipazione fantastica al concorso viste tutte le famiglie che possiedono un animale domestico in Italia!” ha dichiarato Stefano Martinelli, responsabile della categoria Consumables per Amazon in Italia e in Spagna.Su Amazon.it tutti i proprietari di animali domestici possono anche creare un profilo per il proprio pet e ricevere così coupon, offerte e suggerimenti personalizzati. La selezione di prodotti disponibile nel negozio per animali su Amazon.it è davvero ampia e pronta a soddisfare le esigenze di cani, gatti, pesci, uccelli, rettili, cavalli e piccoli animali, davvero una selezione bestiale!”.

I risultati dello studio di Amazon

Il sondaggio, effettuato su 1500 proprietari di animali domestici in tutta Italia, ha rivelato che i proprietari di animali domestici farebbero di tutto pur di rendere felici i propri pets: il 64% degli intervistati dichiara di consentire al proprio animale da compagnia di dormire a letto di notte mentre, durante il giorno, i proprietari trascorrono in media 31 minuti a raccontare avventure e disavventure al proprio cucciolo. Esiste poi anche un piccolo gruppo disponibile a convivere con le allergie (15%) o a cambiare casa (13%) pur di renderlo felice.

Il compleanno dell’animale domestico diventa un momento di festa per 2 padroni su 3 e, tra questi, l’83% lo festeggia regalando cibo mentre il 55% regala dei giocattoli e il 18% fa creare una torta appositamente per il cucciolo di casa.

I proprietari di animali domestici spendono in media 47,14€ al mese per i propri amici a quattro zampe e uno su quattro (25%) paga un fotografo per avere uno scatto professionale con loro. Le fotografie diventano anche utili per i social media: il 16% ha creato un account ad hoc per il proprio amico a quattro zampe.

Dalla ricerca emerge inoltre che il 90% degli intervistati è certo che l’affetto del proprio cucciolo abbia un’influenza positiva sulla propria salute mentale e il 57% ritiene che lo abbia riavvicinato al proprio partner o alla famiglia.

Il concorso

Per festeggiare tutti gli animali domestici e i loro padroni, Amazon ha lanciato il concorso Amazon Pet Star 2019: i proprietari di animali da compagnia sono invitati a partecipare condividendo una foto o un video del loro pet su Instagram, Twitter o sulla pagina Facebook di Amazon.it con l’hashtag #AmazonPets2019 e spiegando perché il loro animale domestico dovrebbe essere il nuovo volto di Amazon Pets. Il concorso terminerà il 6 ottobre a mezzanotte, e il vincitore – selezionato da una giuria di Amazon – sarà incoronato come Amazon Pet Star di quest’anno, vincendo un fantastico pacchetto premio che include un codice promozionale del valore di €1.000, un servizio fotografico professionale e la possibilità di apparire come testimonial su Amazon.it.

Per aiutare i proprietari di animali domestici ad ottenere il meglio per i loro amici a 4 zampe, Amazon offre la possibilità di creare un profilo dedicato al proprio animale da compagnia sul proprio sito web I padroni possono fornire informazioni su razza, età e preferenze, e anche caricare gli scatti che ritraggono i loro animali per creare un profilo dedicato a loro. In questo modo i clienti potranno ricevere consigli personalizzati sui prodotti e offerte straordinarie dal negozio Prodotti per animali domestici di Amazon.it su tutti i tipi di prodotto, dagli alimenti per animali domestici alle leccornie da usare come ricompensa, dai prodotti sanitari ai giocattoli, dagli accessori ai prodotti per la toelettatura.

Per ulteriori informazioni sul concorso: amazon.it/petstar

L'articolo Amazon Pet Star: il 52% degli italiani si ritiene “genitore” di un cucciolo proviene da iGizmo.it.

]]>
Sara.G <![CDATA[OPPO svela il design power al London Design Festival 2019]]> https://igizmo.it/?p=34848 2019-09-17T15:29:57Z 2019-09-17T15:29:55Z OPPO è Headline Partner del Global Design Forum, parte del London Design Festival 2019. OPPO continua a usare l’integrazione tra arte e tecnologia per esplorare la “Essence of Discovery”.  Inoltre, sulla base della filosofia e dell’estetica del design, dell’esplorazione e dell’innovazione, nonché della visione sul futuro, OPPO ha anche collaborato con l’acclamato architetto giapponese Kengo […]

L'articolo OPPO svela il design power al London Design Festival 2019 proviene da iGizmo.it.

]]>
OPPO è Headline Partner del Global Design Forum, parte del London Design Festival 2019. OPPO continua a usare l’integrazione tra arte e tecnologia per esplorare la “Essence of Discovery”. 

Inoltre, sulla base della filosofia e dell’estetica del design, dell’esplorazione e dell’innovazione, nonché della visione sul futuro, OPPO ha anche collaborato con l’acclamato architetto giapponese Kengo Kuma per presentare una grande installazione all’aperto “Bamboo (竹) Ring: Weaving into Lightness ‘, installato nel John Madejski Garden presso il V&A Museum per l’intera durata del London Design Festival. OPPO diventa quindi l’unico brand tecnologico asiatico a collaborare a una grande installazione all’aperto al V&A durante il London Design Festival 2019.

Kengo Kuma ha dichiarato: “Lavorare su questo progetto con OPPO è stata un’esperienza stimolante. Il London Design Centre di OPPO mostra interesse e passione per l’esplorazione e l’integrazione della tecnologia e materiali naturali. Usare sia il bamboo che la fibra di carbonio nell’installazione ci ha permesso di creare un’opera che si colloca benissimo nell’ambiente che la circonda. A OPPO piace spingere i confini nel design innovativo per consentire agli utenti di godere della bellezza della tecnologia, ed è così che creo il mio lavoro; la costante esplorazione di nuovi materiali, forme e ambienti. “Bamboo (竹) Ring: Weaving into Lightness” è un’esplorazione audace di questo tema.

Jintong Zhu, Head of OPPO London Design Centre, ha aggiunto: “Siamo molto felici della co-creazione con l’incredibile Kengo Kuma. Per il London Design Centre di OPPO uno dei focus è quello di esplorare il futuro del design e della tecnologia, e come possiamo creare tecnologia che possa dare valore alla nostra vita quotidiana. Speriamo che questa installazione aiuti a catturare l’immaginazione delle persone e promuovere il nostro entusiasmo per un design innovativo e per lo sviluppo di nuove tecnologie”.

Utilizzando una tecnologia pionieristica e un design futuristico, OPPO introduce anche la sua innovativa creatività in un’esperienza immersiva e interattiva in “Essence of Discovery”, situata a Baker Street, per mostrare come sia possibile ottenere una relazione più armoniosa tra uomo e tecnologia. L’installazione esplora la scienza della creazione di prodotti che fondono bellezza, intelligenza e tattilità dei materiali. Attraverso il design sperimentale, il London Design Center di OPPO continuerà la sua esplorazione in nuove aree di prodotti ed esperienze al di fuori degli smartphone e ricercherà nuove tendenze di stile di vita.

Ispirata alla decostruzione del nuovo logo di OPPO in una serie di portali e totem, l‘installazione consente al pubblico di interagire attraverso la vista, l’udito, il tatto e la natura per provare l’unione di quest’ultima con la tecnologia. Ogni portale e totem esplorerà una futura interazione con la tecnologia, tra cui: Visione, Tecnologia naturale, Vita, Linguaggio umano, Gesto e Tattilità. Ad esempio, i visitatori saranno in grado di utilizzare la realtà aumentata per ottenere una nuova prospettiva sullo spazio fisico, attraverso un obiettivo digitale. Nella ricerca della “Essence of Design”, OPPO, nella sua forma di ideatore e creatore, utilizza e ridefinisce lo spazio modellando il  futuro del design tecnologico attraverso gli elementi chiave della progettazione quali estetica, intelligenza e materiali.

Con questa esperienza immersiva, OPPO spera di poter dimostrare che la tecnologia non ha bisogno di essere un freddo prodotto tecnico. Con un’espressione artistica e un design human-friendly, il design tecnologico può permettere alle persone di diventare il principale focus dell’esperienza prodotto e dare loro la possibilità di avere il giusto comfort.

Jintong Zhu ha detto: “L’installazione, ‘Essence of Discovery’è ispirato dalla nostra ricerca sui confini del design del prodotto e speriamo che le persone si divertano a interagire con la nostra experiencee abbiano una maggiore comprensione della nostra filosofia del design. Come nuovo hub per OPPO nel campo del design e dell’arte, l’obiettivo del London Design Center di OPPO è quello di esplorare l’integrazione di tecnologia e arte attraverso una ricerca approfondita sull’estetica globale del design. Riteniamo che il London Design Festival sia un palcoscenico perfetto per presentare la filosofia che si cela dietro la progettazione delle nuove tecnologie al mondo e continueremo a fornire informazioni all’avanguardia per il design di OPPO”. 

L’installazione “Essence of Discovery” può essere visitata al 35 di Baker Street durante il London Design Festival, dal 14 al 22 settembre.

L'articolo OPPO svela il design power al London Design Festival 2019 proviene da iGizmo.it.

]]>
Sara.G <![CDATA[OPPO annuncia 3 nuove tecnologie di ricarica veloce]]> https://igizmo.it/?p=34845 2019-09-17T15:12:51Z 2019-09-17T15:12:48Z OPPO annuncia il lancio di 3 nuove tecnologie di ricarica veloce: 65W SuperVOOC Fast Charge 2.0, 30W Wireless VOOC Flash Charge e VOOC Flash Charge 4.0, rinforzando così la sua posizione di leader mentre l’industria dello smartphone entra nell’era 5G. La SuperVOOC 2.0, che debutterà sul prossimo OPPO Reno Ace, è la soluzione di ricarica […]

L'articolo OPPO annuncia 3 nuove tecnologie di ricarica veloce proviene da iGizmo.it.

]]>
OPPO annuncia il lancio di 3 nuove tecnologie di ricarica veloce: 65W SuperVOOC Fast Charge 2.0, 30W Wireless VOOC Flash Charge e VOOC Flash Charge 4.0, rinforzando così la sua posizione di leader mentre l’industria dello smartphone entra nell’era 5G.

La SuperVOOC 2.0, che debutterà sul prossimo OPPO Reno Ace, è la soluzione di ricarica più avanzata del mercato con la capacità di ricaricare una batteria da 4000mAh in soli 30 minuti.

La 30W Wireless VOOC è una delle migliori tecnologie di ricarica sul mercato, abilitando, per la prima volta in assoluto, lo stesso livello di tecnologia VOOC con cavo anche in versione wireless.

VOOC 4.0, dopo un profondo upgrade che vedrà la luce nel prossimo OPPO K5, sarà adottato come tecnologia di ricarica base per tutti i modelli che verranno commercializzati.

Zhang Jialiang, head of OPPO flash charge team afferma: “La tecnologia VOOC Flash Charge ha ridisegnato il modo in cui le persone ricaricano e ha permesso a OPPO di portare questa esperienza a oltre 145 milioni di consumatori nel mondo. In futuro, OPPO continuerà a migliorare la tecnologia VOOC, SuperVOOC e Wireless VOOC per soddisfare le crescenti e differenti necessità degli utenti”.

65W SuperVOOC: La tecnologia di ricarica veloce più avanzata al mondo di Oppo

La tecnologia di ricarica SuperVOOC 2.0, retrocompatibile con SuperVOOC e VOOC Flash Charge, porta l’efficienza di ricarica ad un nuovo livello attraverso la personalizzazione e ottimizzazione hardware, software e a livello di algoritmi.

Basata sulla precedente tecnologia Super Flash Charge, la 65W SuperVOOC 2.0 adotta componenti personalizzati e avanzati, un nuovo design e un processo di costruzione che migliora l’efficienza di ricarica riducendo il surriscaldamento, offrendo così un’esperienza di ricarica eccellente. OPPO SuperVOOC 2.0 adotta un semiconduttore a nitruro di gallio (GaN) che riduce efficacemente sia i tempi di ricarica sia le dimensioni del caricatore.

La tecnologia Super VOOC 2.0 non solo migliora le performance di ricarica, ma migliora anche i livelli di sicurezza grazie a 5 misure di protezione contenute nel caricatore, nel cavo e nel telefono per assicurare il massimo livello di sicurezza possibile.

30W Wireless VOOC Flash Charge dal cavo al wireless senza perdita di performance 

OPPO 30W Wireless VOOC Flash charge è pensata per soddisfare le necessità dei diversi scenari di ricarica a cui vanno sempre di più incontro i consumatori. 

Utilizzando una delle migliori tecnologie di ricarica sul mercato, la 30W Wireless VOOC Flash Charge permette di ricaricare una batteria di 4000mAh in soli 80 minuti, portando così la ricarica wireless al pari di quella VOOC con cavo. Compatibile con gli standard QI, supporta anche la ricarica a 5W e 10W.

La 30W Wireless VOOC Flash Charge si adatta in tempo reale migliorando sia il processo sia l’efficienza di ricarica garantendo i massimi standard di sicurezza ed evitando il surriscaldamento.

Per migliorare la sicurezza, OPPO ha adottato diverse modifiche hardware che evitano il surriscaldamento, l’HVDC e un sistema di riconoscimento di elementi estranei che garantisce lo stop immediato della ricarica in caso di rilevazione di un metallo estraneo.

30W VOOC 4.0: La prossima generazione di ricarica veloce di Oppo per tutti 

OPPO ha migliorato la tecnologia di ricarica VOOC Flash Charge giungendo alla versione 4.0, destinata a diventare la soluzione base adottata da tutti i prossimi telefoni OPPO.

Grazie a un potere di ricarica più rapido del 12% rispetto alla generazione precedente, VOOC 4.0 permette di ricaricare una batteria da 4000mAh al 67% in 30 minuti e al 100% in 73 minuti. Un’ulteriore ottimizzazione dell’algoritmo VFC permette di ridurre il tempo di ricarica necessario a ricaricare l’ultimo 10% della batteria. OPPO ha, inoltre, ridotto la resistenza interna dell’intero sistema di ricarica e eliminato il rischio di surriscaldamento grazie ad un caricatore efficiente e un design della batteria intelligente, che garantisce la sicurezza anche nelle sessioni di gaming durante la ricarica.

Posizionata come la prossima generazione di ricarica veloce base disponibile su tutti i prossimi dispositivi OPPO, VOOC 4.0 è compatibile con tutti i precedenti protocolli di ricarica e può raggiungere i 5V4A (20W).

Costante ottimizzazione dell’esperienza di ricarica veloce per le tecnologie OPPO

OPPO ha l’obiettivo di fornire a tutti gli utenti un’esperienza di ricarica che può essere utilizzata in qualsiasi condizione grazie al miglioramento delle 3 tecnologie di ricarica veloce.

OPPO ha registrato oltre 1.700 brevetti nel mondo dal lancio della tecnologia VOOC nel 2014, permettendo a oltre 145 milioni di utenti di sperimentare queste soluzioni di ricarica su oltre 30 modelli di smartphone. OPPO ha attivamente espanso l’ecosistema di ricarica VOOC attraverso il licensing della tecnologia ad oltre 20 aziende partner.

App sempre più bisognose di batteria e la nuova tecnologia 5G genereranno la richiesta di una durata della batteria sempre più performante. OPPO ha costantemente aggiornato le tecnologie di ricarica veloce VOOC, permettendo così a tutti i suoi utenti di beneficiare di più tempo nella loro giornata senza la preoccupazione della batteria. OPPO continuerà a ottimizzare queste tecnologie confermando la sua posizione di leader e garantendo la migliore tecnologia nel mondo.

L'articolo OPPO annuncia 3 nuove tecnologie di ricarica veloce proviene da iGizmo.it.

]]>
Luca Figini http://igizmo.it <![CDATA[Cyberpunk 2077: scene esclusive e gadget alla Milan Games Week]]> https://igizmo.it/?p=34836 2019-09-17T14:49:05Z 2019-09-17T14:48:42Z Bandai Namco Entertainment Italia e CD Projekt Red hanno ogranizzato per la Milan Games Week powered by TIM un primo assaggio delle atmosfere cupe e futuristiche di Cyberpunk 2077!  Dal 27 al 29 settembre 2019 al Padiglione 08 della Milan Games Week (Fiera Milano Rho) aprirà, per la prima volta in Italia, il Cyberpunk 2077 World: uno stand in cui sarà possibile […]

L'articolo Cyberpunk 2077: scene esclusive e gadget alla Milan Games Week proviene da iGizmo.it.

]]>
Bandai Namco Entertainment Italia e CD Projekt Red hanno ogranizzato per la Milan Games Week powered by TIM un primo assaggio delle atmosfere cupe e futuristiche di Cyberpunk 2077!  Dal 27 al 29 settembre 2019 al Padiglione 08 della Milan Games Week (Fiera Milano Rho) aprirà, per la prima volta in Italia, il Cyberpunk 2077 World: uno stand in cui sarà possibile vivere alcune delle iconiche scene catturate nei primi trailer del titolo.

Tra i corridoi dello stand saranno ricreate alcune ambientazioni, tra cui l’atmosfera del bar – dove verranno distribuite delle esclusive spille – o della zona biliardo. Si potrò ammirare dal vivo l’originale chitarra di Johnny Silverhand e fare un selfie “punk” nella zona stage decorata come se fosse appena finito un vero concerto cyberpunk. Il tutto tra luci, suoni e musiche originali tratte dal gioco.

CYBERPUNK 2077

Cyberpunk 2077 è un’avventura a mondo aperto ambientata a Night City, una megalopoli ossessionata dal potere, dalla moda e dalle modifiche cibernetiche. Si vestono i panni di V, un mercenario fuorilegge alla ricerca di un impianto unico in grado di conferire l’immortalità. Si possono personalizzare il cyberware, le abilità e lo stile di gioco del tuo personaggio, ed esplorare un’immensa città dove ogni scelta che farai plasmerà la storia e il mondo intorno a te.

Il cyberpunk è un mercenario urbano dotato di potenziamenti cibernetici. Questo personaggio permette di creare una “leggenda” sulle strade di Night City:

  • usare una varietà di armi modificabili, abilità di hacking e impianti potenzianti per diventare il miglior mercenario della città;
  • eliminare sicari delle corporazioni, poliziotti, membri di gang nemiche e mercenari rivali per ottenere la reputazione necessaria ad accedere a lavori migliori;
  • investire il denaro guadagnato con il duro lavoro per acquistare armi e cyberware, oppure comprando auto, moto e abiti trasgressivi.

La città del futuro

L’immenso mondo aperto di Night City è una megalopoli che definisce nuovi standard in termini di grafica, complessità e profondità:

  • esplorare una città fuori dagli schemi, entrando in zone di guerra controllate da bande criminali, commercia nella frenetica downtown e depreda i covi delle corporazioni;
  • stringere accordi con loschi fixer, celebrità pronte a tutto e intelligenze artificiali ribelli; ognuno a caccia di successo nella spietata Night City;
  • fare le scelte e osservare la storia cambiare in base alle azioni.

Cyberpunk e la vita eterna

Si potrò poi accettare il lavoro più rischioso della vita: dare la caccia al prototipo di un impianto in grado di conferire l’immortalità:

  • ci si potrà spingere oltre ogni limite per impossessarsi dell’impianto più prezioso di Night City: un prototipo in grado di far vivere per sempre;
  • affrontare leader di corporazioni, trafficanti clandestini e le persone più temute di Night City, che farebbero qualsiasi cosa pur d’impossessarsi del chip prototipo;
  • scegliere come gestire questo enorme potere e diventa chi vuoi tu.

Sempre alla Milan Games Week

Sempre nel padiglione 08, neall’area NINTENDO sarà possibile provare per la prima volta in Italia THE WITCHER 3: WILD HUNT COMPLETE EDITION per Nintendo Switch.

L'articolo Cyberpunk 2077: scene esclusive e gadget alla Milan Games Week proviene da iGizmo.it.

]]>
Sara.G <![CDATA[Xiaomi lancia la campagna #FashionGeek per la Milano Fashion Week]]> https://igizmo.it/?p=34838 2019-09-17T14:45:38Z 2019-09-17T14:45:37Z La settimana della moda riaccende le sue luci su Milano e l’imperativo è sempre lo stesso: farsi trovare al top! Per Xiaomi, l’imperativo è farsi trovare preparati a ogni situazione e servono i giusti alleati! Ecco allora 4 device di Xiaomi per agire d’astuzia e vivere al meglio uno degli eventi più attesi dell’anno: Niente […]

L'articolo Xiaomi lancia la campagna #FashionGeek per la Milano Fashion Week proviene da iGizmo.it.

]]>
La settimana della moda riaccende le sue luci su Milano e l’imperativo è sempre lo stesso: farsi trovare al top! Per Xiaomi, l’imperativo è farsi trovare preparati a ogni situazione e servono i giusti alleati!

Ecco allora 4 device di Xiaomi per agire d’astuzia e vivere al meglio uno degli eventi più attesi dell’anno:

  1. Niente ansia da traffico: Si sa, durante la settimana della moda il traffico è completamente in tilt e trovare un taxi all’occorrenza è un miraggio. Grazie a Mi Electric Scooter Pro potrai spostarti in tutta comodità. Con 45km di autonomia e la chiusura rapida in 3 secondi, gli spostamenti non sono più un problema! E nemmeno il parcheggio. Inoltre, il suo design semplice ed elegante ti farà sfilare per le vie della città con stile.
  • Non perderti neanche un dettaglio: Anche nella moda ciò che fa la differenza sono i dettagli. Impossibile allora non immortalare ogni particolare e lasciarsi incantare dalle più piccole sorprese. Grazie alla sua tripla fotocamera grandangolare da 48MP e alla possibilità di attivare la modalità Bellezza AI, Mi A3 è il compagno ideale per catturare ogni singolo dettaglio e scattare immagini di successo. Non dovrai nemmeno preoccuparti di ricaricare il device. Grazie a una batteria ad alta capacità da 4030mAh, Mi A3 supporta fino a 30 ore di chiamate. Infine, grazie al sistema operativo Android One, otterrai sempre le ultime innovazioni Google che ti aiutano ad essere organizzato e produttivo. Impossibile perdere un evento!
  • Non dimenticare il tuo benessere: Sette giorni possono essere lunghissimi. Non farti prendere dalla frenesia degli eventi, ma cerca di preservare le tue energie! Mi Smart Band 4 non solo funziona da fitness tracker e permette di visualizzare all’istante chiamate, messaggi e notifiche app, ma monitora anche la qualità del sonno, aiutandoti a regolarizzarlo e assicurandoti così la giusta carica per affrontare una nuova giornata. Inoltre, le cinque colorazioni del cinturino assicurano il giusto abbinamento con i tuoi outfit.
  • Libertà di movimento e ordine: Dimentica i limiti degli auricolari cablati e i fili che si aggrovigliano nelle tasche o nelle borse. Grazie a Mi True Wireless Earphones prova un’esperienza di ascolto completamente nuova e libera. Entrambi gli auricolari sono dotati di microfoni ad alta sensibilità che inibiscono efficacemente il rumore di fondo grazie alla tecnologia beamforming + ENC, per una comunicazione di qualità superiore: ideali per le telefonate nel mezzo del caos degli eventi.

La campagna #FashionGeek di Xiaomi coinvolge 10 fashion influencer che, mettendo alla prova i prodotti del brand cinese durante la settimana della moda milanese, racconteranno attraverso i propri canali social come hanno affrontato e partecipato agli eventi di questa settimana con stile e in modo più smart.

L'articolo Xiaomi lancia la campagna #FashionGeek per la Milano Fashion Week proviene da iGizmo.it.

]]>
Luca Figini http://igizmo.it <![CDATA[Doro è sponsor delle Olimpiadi 50 & Più]]> https://igizmo.it/?p=34815 2019-09-16T16:09:37Z 2019-09-16T16:09:35Z Anche quest’anno Doro è sponsor delle Olimpiadi dell’Associazione 50&Più, l’evento nazionale dedicato a tutti gli atleti over 50 in corso fino al 23 settembre presso il Ti Blu Village Club, nella splendida cornice ionica di Marina di Pisticci (MT). Giunta alla XXVI edizione, la manifestazione sportiva si è aperta domenica 15 settembre con la cerimonia di inaugurazione al Ti Blu Village Club, alla presenza […]

L'articolo Doro è sponsor delle Olimpiadi 50 & Più proviene da iGizmo.it.

]]>
Anche quest’anno Doro è sponsor delle Olimpiadi dell’Associazione 50&Più, l’evento nazionale dedicato a tutti gli atleti over 50 in corso fino al 23 settembre presso il Ti Blu Village Club, nella splendida cornice ionica di Marina di Pisticci (MT). Giunta alla XXVI edizione, la manifestazione sportiva si è aperta domenica 15 settembre con la cerimonia di inaugurazione al Ti Blu Village Club, alla presenza del presidente nazionale 50&Più, Carlo Sangalli, del segretario generale 50&Più, Gabriele Sampaolo, del sindaco di Pisticci, Viviana Verri, e dell’assessore alla Salute e alle Politiche Sociali della regione Basilicata, Luigi Rocco Leone. 

I testimonial di quest’edizione lucana sono due grandi atleti, Valerio Aspromonte, schermidore, medaglia d’oro nel fioretto a squadre alle Olimpiadi di Londra del 2012 e Stefano Mei, grande gloria dell’atletica leggera nel mezzofondo, campione europeo dei 10000 metri piani a Stoccarda nel 1986. I due campioni sono stati i tedofori che hanno acceso il braciere delle Olimpiadi 50&Più dando ufficialmente il via ai giochi.

Dodici discipline sportive e Doro

Anche quest’anno più di 1.000 atleti dai 50 a oltre 90 anni provenienti da tutta Italia si sfideranno, divisi per fasce di età e in squadre provinciali, in dodici discipline sportive: dal nuoto, al ping-pong, alla gara ciclistica a cronometro, al basket, al tiro con l’arco, alle bocce, alla marcia, alla maratona, al tennis e alle freccette. Insomma, ce n’è per tutti gli appassionati dello sport e dei suoi molteplici benefici per una vita sana e attiva.

“Condivisione, rispetto, passione, gioco di squadra e voglia di stare insieme a qualsiasi età divertendosi e facendo attività fisica: questi sono i valori importanti e naturali che si coniugano perfettamente con la filosofia e strategia di Doro. Siamo orgogliosi di rinnovare anche per quest’anno la nostra partecipazione come Main Sponsor della XXVI edizione delle Olimpiadi 50&Più. Insieme a 50&Più vogliamo dare l’entusiasmo a tutte quelle persone che, anche superata una certa età, ogni giorno oltrepassano i propri limiti con passione e curiosità”,spiega Mauro Invernizzi, Country Director Doro Italia.

L'articolo Doro è sponsor delle Olimpiadi 50 & Più proviene da iGizmo.it.

]]>
Sara.G <![CDATA[Ubeeqo: le iniziative per la Settimana Europea della Mobilità]]> https://igizmo.it/?p=34811 2019-09-16T15:15:15Z 2019-09-16T15:15:13Z Ubeeqo, uno dei leader europei del car sharing a postazioni fisse e parte di Europcar Mobility Group, aderisce alla 18ma edizione della Settimana Europea della Mobilità con iniziative dedicate nella città di Milano, confermando il suo impegno nel promuovere una mobilità condivisa, flessibile e green.  La promozione di Ubeeqo Ubeeqo ha infatti lanciato una promozione dedicata a tutti […]

L'articolo Ubeeqo: le iniziative per la Settimana Europea della Mobilità proviene da iGizmo.it.

]]>
Ubeeqo, uno dei leader europei del car sharing a postazioni fisse e parte di Europcar Mobility Group, aderisce alla 18ma edizione della Settimana Europea della Mobilità con iniziative dedicate nella città di Milano, confermando il suo impegno nel promuovere una mobilità condivisa, flessibile e green. 

La promozione di Ubeeqo

Ubeeqo ha infatti lanciato una promozione dedicata a tutti i nuovi utenti che si registrano all’app in occasione della Settimana della Mobilità: utilizzando il codice RADIO10 dal 16 al 20 settembre, riceveranno uno sconto del valore di 10€ sul primo noleggio, da utilizzare entro il 30 settembre. L’offerta verrà promossa da Radio Italia, Disco Radio e Radio Sportiva – emittenti radiofoniche di cui Ubeeqo è partner per questainiziativa – i cui dj forniranno maggiori informazioni in trasmissione ai quasi 700.000 ascoltatori. 

La partnership con il Politecnico di Milano

Ubeeqo torna poi al Politecnico di Milano, affiancando l’ateneo milanese il 19 settembre dalle 9 alle 17 in occasione della Giornata per la Sharing Mobility che si terrà presso il Campus Bovisa La Masa: sarà un momento di approfondimento e scambio sul tema della mobilità condivisa a Milano e tutti i presenti che, come nuovi iscritti, scaricheranno l’app Ubeeqo potranno attivare il codice promo POLI10 di 10 euro, da utilizzare entro 30 giorni dall’attivazione e comunque non oltre il 31 ottobre.

Ubeeqo si connota a pieno titolo tra gli attori in grado di offrire servizi di mobilità sostenibile che rappresentano un’alternativa all’auto di proprietà, in linea con il processo di reshape in atto nelle città e con le politiche dei vari Paesi.

Come funziona Ubeeqo

È infatti il primo car sharing a postazioni fisse di Milano ad offrire la possibilità di utilizzare un’auto, senza possederla, liberandosi degli oneri della proprietàÈ inoltre l’unico car sharing che permette di prenotare con largo anticipo il veicolo più adatto alle proprie esigenze – grazie alla varietà della flotta che include city car, auto sportive, auto familiare e furgoni – per un’ora fino a diverse settimane di noleggio anche fuori Milano, dando all’utente la possibilità di programmare i propri spostamenti, la certezza di trovare il veicolo negli orari prenotati e il parcheggio garantito. 

“Il settore della mobilità è oggi ad un punto di svolta a causa di diversi fattori come l’aumento della popolazione nei grandi centri urbani, il traffico sempre più congestionato e le crescenti emissioni di CO2 che determinano l’esigenza di promuovere una mobilità sostenibile. 

In questo contesto obiettivo di Europcar Mobility Group è quello di essere attore del cambiamento promuovendo, in maniera responsabile, soluzioni di mobilità sostenibili in grado di soddisfare le esigenze delle persone e semplificando al contempo la loro vita. 

Con Ubeeqo siamo presenti con un’offerta di car sharing a postazioni fisse nelle principali città europee, tra cui Milano, garantendo prossimità di servizio e rappresentando una valida alternativa all’auto di proprietà. Non potevamo quindi che portare il nostro contributo in occasione della Settimana Europea della Mobilità“ afferma Stefano Gargiulo, Managing Director Europcar Mobility Group Italy.

L'articolo Ubeeqo: le iniziative per la Settimana Europea della Mobilità proviene da iGizmo.it.

]]>
Luca Figini http://igizmo.it <![CDATA[Xiaomi Mi 9 Lite: da ottobre in Italia anche con gli operatori]]> https://igizmo.it/?p=34802 2019-09-16T13:35:37Z 2019-09-16T13:34:35Z È lo smartphone pensato per la “Instagram generation”, ossia per la categoria di “creator” che prediligono il settore fotografico meglio se abbinato a filtri ed effetti per valorizzare video e immagini. E al grido di Snap Your Story, Xiaomi ha presentato in Italia Mi 9 Lite, il nuovo modello che va ad ampliare la famiglia […]

L'articolo Xiaomi Mi 9 Lite: da ottobre in Italia anche con gli operatori proviene da iGizmo.it.

]]>
È lo smartphone pensato per la “Instagram generation”, ossia per la categoria di “creator” che prediligono il settore fotografico meglio se abbinato a filtri ed effetti per valorizzare video e immagini. E al grido di Snap Your Story, Xiaomi ha presentato in Italia Mi 9 Lite, il nuovo modello che va ad ampliare la famiglia Mi 9, a partire da ottobre nei Mi Store, su mi.com e presso i principali operatori telefonici.

Xiaomi Mi 9 Lite è dotato di una ricca configurazione imaging: sul dorso la tripla fotocamera con obiettivo principale da 48 Mpixel affidato al sensore da 1/2”. Questo è li ben noto Sony con architettura Super Pixel 4-in-1 e pixel di dimensione da 1,6μm; questa configurazione permette di massimizzare la resa cromatica anche in condizioni di scarsa luminosità. Ad affiancare il sensore principale c’è il sensore a 8 Mpixel ultra-grandangolare a 118° per riprendere l’intera scena. Completa la dotazione il sensore di profondità da 2 Mpixel.

La parte software interviene per proprore la migliore modalità di scatto: quando si scattano foto di edifici/luoghi o di gruppo, lo smartphone consiglia all’utente quando passare alla modalità ultra-grandangolare per ottenere un’immagine ottimale. Grazie alla correzione AI integrata, il dispositivo corregge automaticamente anche la distorsione dell’immagine. Dispone inoltre di un sensore di profondità che consente agli utenti di realizzare ritratti di sicuro impatto visivo.

Il cielo è blu

Per un’esperienza fotografica migliore, gli utenti possono sfruttare la funzione AI Skyscaping che rileva accuratamente il cielo all’interno della foto e può trasformare una giornata nuvolosa in una bella giornata di sole o in un tramonto mozzafiato. Questo strumento è stato sviluppato grazie al Mi AI Lab di Xiaomi che ha utilizzato il deep learning per analizzare più di 100.000 foto del cielo. Sono sei gli effetti che possono essere applicati per migliorare l’effetto cielo.

La fotocamera frontale di Mi 9 Lite utilizza un sensore da 32 Mpixel, che somma quattro pixel in un solo con dimensione di 1,6µm e, quindi, cattura più dettagli in condizioni di scarsa illuminazione. La fotocamera frontale del dispositivo supporta sia la funzione Palm Shutter, sia il Selfie panoramico, unendo tre selfie in una sola foto per includere più persone in un’unica foto di gruppo.

Il design di Xiaomi

Mi 9 Lite è disponibile in tre colori: Pearl White, Aurora Blue e Onyx Black. Il dorso del dispositivo ripropone gli effetti estetici già visti sul flagship Mi 9 e mantiene la medesima sensazione di resistenza e comfort grazie alle lastre Corning Gorilla Glass 5 curve sui lati. La nuova serie si avvale inoltre del display di Mi 9, FHD+ Amoled da 6,39 pollici che offre un rapporto schermo/corpo pari al 91%.

Alcuni dettagli impreziosiscono il Mi 9 Lite. A iniziare da logo verticale posteriore che ospita un Led, il quale si illumina in corrispondenza delle notifica. Sotto al display trova posto il sensore per le impronte digitali sotto il display con una velocità di sblocco migliorata e un tasso di riconoscimento superiore. Lo schermo vanta la certificazione della tecnologia per proteggere gli occhi dalla low-blue-light conferita dall’Istituto tedesco VDE Testing and Certification Institute. Mi 9 Lite protegge dalla luce blu con la modalità lettura 2.0 e dispone di un controllo della luminosità DC hardware che riduce l’affaticamento degli occhi e garantisce la conservazione del colore, eliminando lo sfarfallio in un ambiente con poca luce.

Dotazione completa

Design sottile e peso di 179 grammi: queste proporzioni permetto al Mi 9 Lite di ospitare una batteria da 4.030 mAh. È supportata la ricarica rapida a 18 watt, che consente di raggiungere il 43% dell’autonomia della batteria in soli 30 minuti. Il dispositivo è dotato di Nfc e non mancano il jack per cuffie da 3,5 mm e la porta a infrarossi. La configurazione è completata dal processore Qualcom Snapdragon 710, assistito da 6 GB di Ram e 128 GB di storage espandibile con microSD fino a 256GB.

Mi 9 Lite sarà disponibile in tre colori, Pearl White, Aurora Blue e Onyx Black, a partire da ottobre nei Mi Store, su mi.com e presso i principali operatori telefonici.

L'articolo Xiaomi Mi 9 Lite: da ottobre in Italia anche con gli operatori proviene da iGizmo.it.

]]>
Sara.G <![CDATA[Trustpilot: più del 70% dei consumatori italiani non si fida dei chatbot]]> https://igizmo.it/?p=34796 2019-09-16T12:30:31Z 2019-09-16T12:30:29Z Più della metà dei consumatori italiani (50,1%) non si fida dei chatbot, software progettati per simulare una conversazione con un essere umano a cui stanno facendo ricorso sempre più aziende, interessate a dare ulteriore supporto ai propri clienti assecondando i processi di digital transformation in atto. Eppure pare che per il momento i chatbot non […]

L'articolo Trustpilot: più del 70% dei consumatori italiani non si fida dei chatbot proviene da iGizmo.it.

]]>
Più della metà dei consumatori italiani (50,1%) non si fida dei chatbot, software progettati per simulare una conversazione con un essere umano a cui stanno facendo ricorso sempre più aziende, interessate a dare ulteriore supporto ai propri clienti assecondando i processi di digital transformation in atto. Eppure pare che per il momento i chatbot non possano sostituirsi all’assistenza clienti fisica, anzi a volte la loro adozione può essere anche deleteria, dato che il 13,9% di quello stesso campione si dice così diffidente da non effettuare acquisti sui siti che utilizzano esclusivamente chatbot nelle proprie interazioni con la clientela. 

Il sondaggio di Trustpilot

Questa è una delle informazioni principali emerse da un recente sondaggio di Trustpilot – la community di recensioni più influente al mondo basata su apertura, collaborazione e trasparenza – che ha collezionato più di 1.500 risposte in relazione al confronto tra chatbot e assistenza clienti in carne ed ossa.

Tra i principali dati emersi, quasi tre quarti dei consumatori italiani (73,2%) non crede alla possibilità che i chatbot possano sostituire l’elemento umano del servizio clienti. Al contrario, a ritenere che un chatbot possa agire bene quanto un umano è solo l’8,9%, mentre a pensare che possa fare anche meglio è solo il 4,2% degli intervistati.  

Cosa scoraggia maggiormente? Principalmente il pensiero che i chatbot non saranno mai intelligenti quanto gli esseri viventi (per il 26,6%) e che comunque saranno sempre privi del fattore umano (46,5%). 

In realtà probabilmente il problema va rintracciato in quell’atavica paura che le macchine possano sostituire il lavoro umano. Infatti, quasi il 50% degli intervistati si sente minacciato dell’idea che i chatbot possano rimpiazzare totalmente l’assistenza clienti fisica.

Qualche barlume di speranza però c’è, infatti – sebbene quasi il 40% degli intervistati lamenti a seguito di esperienza diretta che i chatbot non sapessero fornire una risposta al proprio quesito specifico – il 21,9% degli intervistati ha comunque raccontato di esperienze positive in cui i chatbot sono stati di supporto: in dettaglio, il 10,6% ha registrato risposte pertinenti alle proprie domande, mentre l’11,3% ha dato merito al chatbot di aver fornito  informazioni corrette per contattare la persona più adatta a risolvere il proprio problema.

Il futuro dei chatbot

E’ forse questo il futuro dei chatbot, quello di essere un fidato supporto dell’assistenza clienti con la quale lavorare parallelamente. D’altronde, l’unione di fattore umano e tecnologico porta sempre ottimi risultati, come dimostrano anche le preziose interazioni tra software tecnologici e team fisici di compliance che insieme combattono giornalmente il fenomeno delle recensioni false.

“L’assistenza clienti è cruciale per la soddisfazione della clientela, come possiamo vedere chiaramente anche leggendo le recensioni presenti su Trustpilot – ha commentato Claudio Ciccarelli, Country Manager di Trustpilot in Italia – I risultati di questo sondaggio colpiscono in quanto emerge come, sebbene sempre più aziende stiano facendo ricorso all’uso di chatbot per il servizio clienti, i consumatori italiani in realtà non sono pronti e non hanno ancora fiducia in tale mezzo, poiché reduci da esperienze non soddisfacenti di interazione con questi assistenti virtuali. Allargando la nostra indagine anche al resto d’Europa abbiamo notato come i risultati non siano dissimili negli altri paesi, ragion per cui affinché il livello di soddisfazione aumenti c’è ancora molto da fare in questo ambito e non solo in Italia.”

Risultati del Sondaggio

1) Ti fidi di un chatbot tanto quanto di un addetto all’assistenza clienti in carne ed ossa? (1566 risposte)

  • Sì, anzi, mi fido di più del chatbot (7.5%)
  • Sì, non avverto/ vedo la differenza (15.5%)
  • No, non mi fido affatto dei chatbot (36.2%)
  • No, sono cosí diffidente che non faccio acquisti sui siti che usano solo chatbot (13.9%)
  • Non lo so (26.9%) 

2) Credi che i chatbot possano sostituire del tutto le persone? (1188 risposte)

  • Sì, possono fare un lavoro addirittura migliore (4.2%)
  • Sì, possono essere (o diventare) altrettanto efficienti quanto le persone (8.9%)
  • No, non saranno mai abbastanza intelligenti (26.6%)
  • No, poiché sono privi del fattore umano (46.5%)
  • Non lo so (13.8%)

3) Ti senti minacciato dall’idea che i chatbot possano rimpiazzare del tutto l’assistenza clienti? (1173 risposte)

  • Sì (49.3%) 
  • No (32.3%)
  • Non lo so (18.4%)

4) In media, quando hai interagito/sei stato in contatto con un chatbot, sei stato/a soddisfatto/a? (1015 respondents)

  • Sì, hanno fornito in fretta una risposta alle mie domande (10.6%)
  • Sì, mi hanno fornito le informazioni in modo da contattare la persona più adatta a risolvere il mio problema (11.3%)
  • No, ho interrotto subito la chat (15.4%)
  • No, non avevano la risposta al mio problema specifico (38.8%)
  • Non mi è ancora capitato di interagire con un chatbot (12.4%)
  • Non lo so (11.4%)

L'articolo Trustpilot: più del 70% dei consumatori italiani non si fida dei chatbot proviene da iGizmo.it.

]]>
Luca Figini http://igizmo.it <![CDATA[Huawei: tutto su Kirin 990, Emui 10, Harmony OS (e P40)]]> https://igizmo.it/?p=34499 2019-09-16T13:50:01Z 2019-09-16T10:20:29Z Richard Yu, Ceo della divisione Consumer Business Group di Huawei, prende il posto sul palco dopo Jens Heithecker, Executive vice president di Messe Berlin Group ed Executive director di Ifa, che gli cede il posto con una frase chiara: “Siamo qui a parlare tecnologia, non ci interessa altro e non è nostro compito prendere posizione […]

L'articolo Huawei: tutto su Kirin 990, Emui 10, Harmony OS (e P40) proviene da iGizmo.it.

]]>
Richard Yu, Ceo della divisione Consumer Business Group di Huawei, prende il posto sul palco dopo Jens Heithecker, Executive vice president di Messe Berlin Group ed Executive director di Ifa, che gli cede il posto con una frase chiara: “Siamo qui a parlare tecnologia, non ci interessa altro e non è nostro compito prendere posizione in un contesto geopolitico tutto da definire. Questa è la sede in cui l’innovazione è al centro”. E Yu non se lo fa dire due volte. Sale sul palcoscenico di Ifa Next, la sede dei keynote più importanti, e snocciola subito il discorso intitolato Rethink Evolution.

Il primo passo di questo nuovo percorso evolutivo dei dispositivi mobili parte da un nuovo Soc: il Kirin 990 5G. Che non è solo un miglioramento rispetto all’attuale versione 980 impiegata sui top di gamma (Huawei P30, P30 Pro, Mate 20 ma anche Honor 20, 20 Pro e View 20), è un salto generazionale del tutto nuovo. Sì, perché è il primo al mondo a integrare il modem 5G, una innovazione non di poco conto che aumenta l’efficienza complessiva, riduce i consumi e consente di sfruttare ancora meglio le doti di intelligenza artificiale. Secondo Yu la spinta evolutiva dei dispositivi mobili passa dalla Mobile AI: i dati proposti da Huawei mostrano un accesso di oltre 1,6 trilioni di volte a queste risorse in mobilità. All’inizio l’intelligenza artificiale in mobilità si è affidata alla somma di risorse sullo smartphone che operavano in sinergia con il cloud. Con il Kirin 990 5G si entra nella generazione 2.0 nel quale si aggiunge il 5G che permette di accedere in tempo reale al cloud, cosa non possibile con il 4G/Lte per via della latenza superiore, e questo “semplice” ma fondamentale cambiamento permette di estendere enormemente le potenzialità dei device.

Due varianti di Kirin

Kirin 990 arriva in doppia veste: tradizionale e 5G, la differenza sta nella presenza del modem a banda larga integrato. Differenza non da poco perché entrambi sono realizzati con geometria da 7 nm solo che la variante 5G adotta il processo produttivo Euv, che in italiano si traduce come “litografia ultravioletta estrema”. Allo stato attuale l’unico produttore che somma 7 nm ed Euv è Tsmc, ossia il fornitore a cui si affida Huawei per la produzione dei Kirin 990. Il vantaggio della Euv si concentra in tre aspetti: maggiore scalabilità di produzione, riduzione della complessità, incremento della densità interna del chip. A conti fatti, nel Kirin 990 5G ci 10,3 miliardi di transistor per supportare sia il Soc sia il modem su una superficie inferiore del 36% rispetto al Qualcomm Snapdragon 855 con modem X50 e al Samsung Exynos 9825 con modem 5100. Si noti che il primo adotta la classica tecnologia costruttiva a 7 nm; il secondo è stato il primo con Euv.

Dunque il Kirin 990 5G è più piccolo ma completo, seguendo un approccio “all in one” voluto da Huawei. Questo comporta alcuni vantaggi tangibili: ha una maggiore efficienza energetica, ossia impatta meno sulla batteria, pur senza rinunciare alle prestazioni elevate. Sul fronte 5G, le prestazioni sono di 2,3 Gbps in download e 1,25 Gbps in upload. Il Kirin 990 si propone anche come soluzione per le principali criticità del 5G: segnale debole e riduzione della velocità di scambio dati all’aumentare della velocità di movimento. Il brand cinse da una parte sfrutta la possibilità di accedere in contemporanea alle reti 4G e 5G, compensandone le caratteristiche. Dall’altra ha ideato la BWP che riduce l’occupazione di banda per ridurre i consumi della batteria. Integra il beamforming del 5G con protocolli proprietari al fine di ottimizzare la stabilità del segnale in condizioni critiche, per esempio su veicoli che si muovono a oltre 120 Km/h. Per la cronaca, supporta la modalità dual Sim mista 5G e 4G e supporto VoLTE su entrambe le schede.

E ancora Kirin 990 5G è il primo SoC 5G “full frequency” a supportare le architetture non stand-alone (Nsa, ibride 4G e 5G) e stand-alone (Sa, solo 5G) e le bande di frequenza ad ampio spettro, dunque si adatta a tutte la infrastrutture di rete.

Huawei e la IA

Elemento cardine dell’innovazione di Huawei è rappresentato dalla intelligenza artificiale. Il nuovo Kirin 990 porta a un nuovo livello di perfezionamento queste potenzialità. L’architettura interna mantiene invariata lo schema del Kirin 980 con 2 core big da 2,86 GHz (Cortex A76), 2 middle a 2,36 GHz e quattro little core a 1,95 GHz (Cortex A55) per massimizzare la prestazioni ma riducendo al massimo i consumi. Perché Yu sottolinea: “l’efficienza energetica è la chiave”. Dal canto suo, la Gpu Mali G76 passa dai 10 core del Kirin 980 ai 16 core del 990.

Le due unità dialogano attraverso il nuovo bus denominato “smart cache” pensato per supportare meglio le esigenze di gaming sostenendo frame rate maggiori e dettagli grafici elevati. Con questa tecnologia si riduce il consumo di banda passate tra Gpu e Ram del 15% e l’impatto energetico dei moduli di memoria del 12% attuando ottimizzazioni sui protocolli di trasferimento dei dati con il ricorso al machine learning. Dal canto suo, Kirin Gaming+ 2.0 che consente un migliore dialogo tra hardware e software.

A completare la dotazione interna del Kirin 990 ci pensa il reparto Npu dual core basato sull’architettura Da Vinci che si affida a uno schema large core (core di grandi dimensioni) e tiny core (core di piccole dimensioni). Il large core raggiunge prestazioni eccellenti, mentre il tiny core, primo del settore, implementa un basso consumo di energia. Il Soc di Huawei è l’unico a supportare tutte le piattaforme di intelligenza artificiale, tra cui HiAI, Tensorflow e Android NN.

Reparto fotografico

Il Kirin 990 promette di innalzare ulteriormente l’esperienza fotografia degli smartphone Huawei. Il merito, secondo Yu, è da attribuire al nuovo processore d’immagine. L’Isp 5.0 del 990 porta a miglioramento numerosi aspetti in termini di qualità di scatto. Introduce poi funzioni fotografiche da mirrorless, come il Block-matching and 3D filtering (BM3D) che si affida a un algoritmo di riduzione del rumore di fondo per migliorare la resa dei dettagli. In generale Richard Yu ha parlato approfonditamente di come uno degli obiettivi primari del sistema di gestione fotografica del Kirin 990 sarà di azzerare le aberrazioni e il noise delle foto prodotto dal sensore in condizioni di scarsa luminosità, per portare la definizione delle immagini a un “livello paragonabile agli apparecchi fotografici professionali”.

Ci sarà poi la funzione Real Time Multi Instance Segmentation, novità fotografica che si appoggia alla AI per individuare in modo preciso il contorno delle persone e degli oggetti inquadrati al fine di migliorare sensibilmente la resa fotografica con effetti più elaborati, non solo il bokeh ma anche con filtri e applicazioni di nuova generazione.

Richard Yu vuole offrire una piattaforma che stimoli gli sviluppatori a creare una nuova generazione di app e strumenti che si affidano alla fotocamera per scopi di sicurezza, di intrattenimento e anche al fine di migliorare il benessere con app dedicate all’analisi della persona.

Emui 10

Il viatico perché ciò accada è la Emui 10. Che non è più solo una interfaccia ma è un ambiente di elaborazione e uno strumento di personalizzazione e astrazione del sistema operativo. Si basta su Android 10 ed è attualmente in distribuzione in beta su P30 e P30 Pro e sarà alla base della serie Mate 30, che porterà a battesimo anche il Kirin 990. La versione definitiva per la gamma P30 arriverà a novembre. Poi la roadmap prevede di portare Emui 10 e Android 10 a dicembre sulla serie Mate 20 e su Honor 20, 20 Pro e View 20. A inizio del 2020 sarà sulla famiglia P20 e su altri modelli.

La Emui è utilizzata da oltre 500 milioni di utenti in 216 Paesi e declinata in 77 lingue. La release 10 si prevede sarà installata da oltre 150 milioni di utenti, raggiungendo un tasso di adozione del 90% (la Emui 9.0 e 9.1 si sono tenute su un valore intorno all’80%). Nell’incontro a porte chiuse di approfondimento sulla piattaforma software, il portavoce di Huawei non ha dubbi: l’intento è “restituire una nuova esperienza di utilizzo della tecnologia”.

La Emui 10 è stata studiata per perfezionare numerosi aspetti estetici e funzionali, soprattutto accogliendo il feedback degli utenti, attraverso un ambiente di utilizzo sempre migliore e coinvolgente per l’utente, che mantenga invariata la linea rispetto al passato ma offrendo nuovi motivi di soddisfazione per il consumatore, senza rinunciare a varie nuove funzioni. Un esempio: Link Turbo, che sfrutta in simbiosi Wi-Fi e 4G per mantenere stabile la connettività a Internet. Con la Emui 9.1 è stato introdotto il file system EroFS, che ha incrementato le prestazioni complessive del 35% riducendo i tempi di accesso alla memoria.

Huawei e l’open source

Il portavoce dell’azienda ci tiene a precisare che la Emui è “l’unica piattaforma proprietaria per i dispositivi mobili che è anche aperta al contributo degli sviluppatori esterni”. La parola d’ordine che guida lo sviluppo del software è Human Factor, ossia “per garantire la migliore esperienza di utilizzo dobbiamo basarci sul fattore umano per soddisfare le aspettative e le necessità effettive dell’utente”. L’approc c io minimal e razionale è più arioso e mostra informazioni ed elementi di dimensioni maggiori al fine di semplificare l’accesso alle funzioni.

Il ponte tra touchscreen e mondo fisico è rappresentato dai movimenti che animano la Emui 10, che comportano percorsi differenti per chiudere le app attraverso le gesture a swipe che operano sull’interfaccia e le icone. Spiega ancora Huawei: “Vogliamo allineare le dinamiche di utilizzo tra dita, occhi e cervello”.

Tutto ciò avviene calcolando i giusti tempi. Si pensi che dal tocco dell’icona al sollevamento del dito dal touchscreen passano tra 100 ms e 130 ms durante i quali è ora attiva una animazione che restituisce l’impressione di una reattività superiore dell’interfaccia. Di più: e icone e gli oggetti sul display reagiscono come se fossero “ammortizzati”, conferendo una fisicità virtuale al tocco reale. Questi interventi, unitamente ai movimenti di apertura e chiusura delle applicazioni, soddisfano l’aspettativa di una elevata rispondenza ma senza esagerare con la durata delle animazioni. Huawei spiega che non devono essere troppo lente o troppo veloci: devono assomigliare a una sorta di “salto” non troppo ritardato. La reattività migliore e più confortevole per gli occhi è un animazione di non superiore a circa 400 ms.

Un esempio che riassume tutti questi aspetti è rappresentato dalla rinnovata Dark Mode. Rispetto alla versione standard di Android sfoggia pattern di colori che non mettono solo il nero al centro dello schema cromatico, con una inversione di tonalità, ma rendano più semplice ed ergonomico accedere alle funzioni. In questo caso è stato perseguito il concetto di “comfort & readibility”, testando la modalità scura in condizioni differenti di luminosità ambientale (da 0 lux a 1.000 lux) per comprendere come l’utente interagisce. Alla resa dei conti sono stati scelti i toni di blu e azzurro, con sfumature grigie e il nero dominante, per creare un ambiente “gentile” con gli occhi. Huawei è andata oltre e con la Emui 10 ha risposto proprio alle critiche di chi imputava una mancanza di omogeneità dell’interfaccia nelle sue sezioni e con le app di terze parti. Ecco dunque che la Dark Mode è applicata in automatico anche alle applicazioni installate, per esempio Twitter e Facebook.

Una ulteriore conferma arrivata dall’incontro a porte chiuse con i tecnici di Huawei segna un cambiamento storico importante per il brand cinese. L’ambiente di sviluppo per la Emui 10 sarà aperto alle terze parti. Di più: diventerà open source a partire dal 2020 “in concomitanza con l’arrivo della gamma P40”. Che sarà affidata al Kirin 990 e potrà contare in esclusiva su una serie di nuovi sfondi animati per il blocco schermo.

Come la Emui 10 incide sui prodotti Huawei

Il punto di vista di Huawei è che lo smartphone sta rapidamente raggiungendo il limite di sviluppo. Dunque l’innovazione non può passare solo dall’hardware, perché questo aspetto sta arrivando al suo limite strutturale evolutivo. In altri termini significa che la tecnologia in sé sta diventando “trasparente” per il consumatore che cerca una esperienza di utilizzo personalizzata, basata anche sull’interazione con l’ecosistema. L’interfaccia utente gioca un ruolo fondamentale in questo senso e nel mantenere elevata la fidelizzazione del consumatore nel passaggio generazionale dal vecchio al nuovo modello. Ecco perché la Emui 10 diventa una sorta di collante, che permette all’utente di approfittare sempre delle funzioni più evolute ma mantenendo valido il percorso di apprendimento già maturato.

Guardando oltre l’orizzonte, Huawei è entrata nel dettaglio di Android 10 perché è “il primo sistema operativo ad adottare una architettura distribuita”, ossia con fondamenta comuni e condivise con tutti i tipi di dispositivo mobile e con i prodotti IoT. In sintesi vuol dire poter contare su un ecosistema di prodotti omogeneo in aspetti cruciali quali la connettività e la sincronizzazione dei dati, con uno sforzo minore da parte dell’industria e degli sviluppatori di app.

Questa virtualizzazione dell’architettura dell’OS comporta una semplificazione dei protocolli di comunicazione con un conseguente incremento delle prestazioni complessive e la riduzione delle criticità anche di perdita di pacchetti dati. Con risvolti interessanti nella sicurezza complessiva, che è una delle sfide dell’ecosistema distribuito perché rende più agevole rendere protetti i singoli dispositivi, le connessioni e la parte software.

Ancora un volta in questo contesto Huawei gioca d’anticipo. La piattaforma di sviluppo per Emui 10 (Ide, quella che arriverà nel 2020 con i P40) è ottimizzata per lo sviluppo e l’ottimizzazione del funzionamento sui vari tipi di dispositivo: si sviluppa una volta sola, si distribuisce su tutti i device. Questo vale per tutti i prodotti affidati alla Emui 10.

Huawei, Google e il P40

È stato inevitabile a latere dell’incontro entrare nel dettaglio delle piattaforme future che animeranno i sistemi operativi. Il Mate 30 sarà presentato nel corso di settembre e sarà affidato ad Android, verosimilmente senza i servizi di Big G. Ma il portavoce di Huawei è sereno: “Il nostro obiettivo è continuare ad avere Android. Tuttavia anche senza le Google Apps è possibile offrire un’esperienza di utilizzo eccellente per l’utente. Stiamo operando per fornire app alternative che possano fornire i medesimi servizi, se non addirittura migliori, anche attraverso partnership di alto livello, tra cui TomTom per la navigazione satellitare”. Si perché la mancanza delle GApps “lascerà agli utenti la possibilità di esplorare soluzioni alternative”.

Certo, l’argomento è caldo e segue subito la frase: “Se la partner con Google continuerà, Harmony OS non sarà mai installato sugli smartphone”. Tuttavia allo stato attuale, come scritto dal collega e amico Paolo Ottolina sul Corriere.it, Richard Yu ha spiegato che il sistema operativo by Huawei è pronto: «Siamo in grado di portarlo rapidamente sugli smartphone. Il primo potrebbe arrivare la prossima primavera. Può essere il P40, forse in marzo».

E allora chiediamo se la Emui 10 sarà una delle chiavi dell’eventuale prossimo sistema operativo proprietario.La risposta del responsabile mondiale dello sviluppo di Huawei non ha dubbi: “Harmony OS sarà enormemente più potente della Emui 10”.

L'articolo Huawei: tutto su Kirin 990, Emui 10, Harmony OS (e P40) proviene da iGizmo.it.

]]>
Sara.G <![CDATA[Recensione Samsung Galaxy A80: display da 6,7″ e una sorprendente camera rotante]]> https://igizmo.it/?p=34775 2019-09-17T12:34:36Z 2019-09-15T16:21:41Z Messo a dura prova dal ritorno in ufficio, il Samsung Galaxy A80 ci ha fatto compagnia nella sempre complicata transizione tra la spiaggia e la scrivania dell’ufficio, quando alle infradito e alla crema solare abbiamo dovuto sostituire fogli excel, email e caffè amari.  Samsung Galaxy A80 è stato al nostro fianco in spiaggia e in […]

L'articolo Recensione Samsung Galaxy A80: display da 6,7″ e una sorprendente camera rotante proviene da iGizmo.it.

]]>
Messo a dura prova dal ritorno in ufficio, il Samsung Galaxy A80 ci ha fatto compagnia nella sempre complicata transizione tra la spiaggia e la scrivania dell’ufficio, quando alle infradito e alla crema solare abbiamo dovuto sostituire fogli excel, email e caffè amari. 

Samsung Galaxy A80 è stato al nostro fianco in spiaggia e in città, mostrandoci quanto può essere versatile e divertente da usare, sia nella splendida cornice di una giornata al mare sia tra le strade di Milano, con doveri e scadenze già pronti a farci tornare con i piedi per terra. 

Il device si posiziona tra le fila degli smartphone di fascia media, con un prezzo di listino di 649€ (ma su Amazon ci sono già offerte davvero accattivanti). Il costo potrebbe far storcere più di un naso, e forse con un centinaio di euro in meno avremmo potuto parlare del posizionamento perfetto. Perché A80 è solido, ha uno schermo da 6,7” che è bellissimo da vedere e un comparto fotografico che stimola la nostra creatività ed è divertentissimo da usare, ma pecca sull’audio, è un po’ pesante, non ha jack audio né memoria espandibile.

Per questo non siamo in grado di definirlo un best-buy, ma è sicuramente un’ottima soluzione per chi vuole lasciare sullo scaffale i top di gamma senza rinunciare a scatti di ottima qualità e a un’esperienza d’uso di prim’ordine. 

La configurazione prevede 8GB di RAM e 128GB di storage, One UI 1.1 basata su Android Pie 9. 

Design e display di Samsung Galaxy A80

Samsung Galaxy A80 è realizzato totalmente in alluminio e vetro, regalando una sensazione piacevole sia alla vista che al tatto.

Cuore pulsante del design di questo device è lo schermo imponente: un New Infinity Display da 6,7” FHD+ 1080×2400 Super AMOLED, con rapporto di visualizzazione di 20:9. Cornici ridotte all’osso (anche grazie all’assenza di un notch e, più in generale, della necessità far posto alla fotocamera frontale), colori vibranti, neri profondi e angoli di visuale molto buoni regalano un’esperienza davvero immersiva. È un piacere usare lo schermo, un piacere che si riverbera tranquillamente in tutte le app. 

Questo display che, lo ripetiamo, è un vero e proprio piacere per gli occhi, è protetto da un vetro Gorilla Glass 3 che trattiene poco le impronte ed è ben visibile anche sotto il sole (ha superato la prova del sole di agosto!). Esame superato anche per quanto riguarda la riproduzione dei colori e la modalità Always-On, ormai un must, che ci permette di visualizzare notifiche, meteo e orario anche quando lo smartphone è in stand-by.

Posteriormente, la scocca ha un design bombato che, oltre a incontrare il nostro gusto, favorisce il grip. Nella parte superiore possiamo apprezzare le fotocamere, alloggiate in una sorta di cassettino che consente al comparto fotografico di ribaltarsi e rendere disponibile frontalmente tutte le lenti che compongono la fotocamera posteriore.

Questa soluzione, seppur ben congegnata, ha avuto una notevole influenza sul peso: lo smartphone infatti pesa ben 220 grammi ed è davvero difficoltoso, se non quasi impossibile, utilizzarlo con una mano – anche a causa delle dimensioni dello schermo. 

Eppure, nonostante queste caratteristiche, l’esperienza d’uso rimane comunque soddisfacente. 

A sinistra troviamo i tasti adibiti alla regolazione del volume, a destra il tasto di accensione. Sulla parte inferiore, da sinistra a destra: lo slot che alloggia due sim, ingresso type C e lo speaker audio. 

Hardware 

Sotto la scocca di Samsung Galaxy A80 batte uno Snapdragon 730 octa core da 2.2 GHz Dual + 1.8GHz Hexa. Affiancato da 8GB di RAM e 128GB di memoria interna, si presenta come una configurazione di tutto rispetto per uno smartphone di fascia media, anche se manca l’alloggio per una sempre apprezzata scheda ssd. Lo slot estraibile infatti ospita unicamente due nanoSIM.

La GPU è una Adreno 618, mentre la connettività è LTE fino a 800 Mbps. È inoltre presente la Wi-Fi ac dual band, il Bluetooth 5.0 e NFC. Segnaliamo invece la mancanza del jack audio da 3.5mm e del led di notifica, che non trova posto sul display senza impacci di questo modello. 

Samsung Galaxy A80: focus audio

All’appello manca anche la capsula auricolare: Samsung ha operato una scelta coraggiosa, ma al momento ancora lontana dal ripagare l’azienda in quanto a resa sul campo. Infatti su questo modello il suono è veicolato dalle vibrazioni del display

Una soluzione che, purtroppo, non soddisfa: il suono in chiamata è basso, la voce dell’interlocutore è percepita come distante, quasi distorta. Inoltre, la vibrazione continua che si percepisce all’orecchio risulta stancante durante le chiamate più lunghe. Insomma, effettuare chiamate con questo device è al momento ancora difficoltoso e la qualità del suono non è minimamente paragonabile agli standard più diffusi. Speriamo in un aggiornamento software che possa correggere questa pecca. 

Inferiormente invece lo speaker mono adempie al suo compito in modo ottimale: il suono in uscita è cristallino e non presenta distorsioni. Anzi, Galaxy A80 ci ha fatto compagnia più volte quando le nostre casse bluetooth erano scariche, regalandoci momenti di musica in doccia, mentre rassettavamo casa o preparavamo la valigia per l’ennesima partenza estiva. 

Come si sblocca Galaxy A80

Lo sblocco dello smartphone avviene tramite un lettore di impronte posizionato sotto il display: un sensore ottico che però fatica a convincere. Lo sblocco è infatti lento e spesso non si adegua alle esigenze contingenti: quando abbiamo avuto bisogno di accedere in modo rapido a informazioni, foto, email o altro presenti sullo smartphone, siamo stati costretti a optare per lo sblocco tramite segno. Ed è un peccato, anche perché Samsung Galaxy A80 non è dotato di riconoscimento facciale, probabilmente per non andare a stressare continuamente il motore che permette il flip della fotocamera.

Interfaccia

Siamo invece rimasti colpiti positivamente dall’esperienza d’uso dello smartphone. Lo Snapdragon 730 garantisce elevata reattività e una piacevole fluidità. Il mix con l’ultima One UI basata su Android “Pie” 9 appare ben riuscito: la reattività dello smartphone è quella da top di gamma e, anche se sottoposto a stress, il device non mostra evidenti lag o intoppi di sorta. Nell’uso quotidiano, il passaggio tra diverse schede sul web, il caricamento di pagine pesanti, il multitasking e, in generale, l’esperienza tra le app di uso più comune è ottima, anche grazie al grande schermo da 6.7” che ci permette di apprezzarla ancora di più.

Batteria

Buono anche il supporto che Galaxy A80 ci garantisce nel corso della giornata: con un uso “normale” dello smartphone, la batteria da 3700mAh ci consente di arrivare fino a sera con un dignitoso 15-20%. Nella confezione troviamo inoltre l’adattatore da 25W che offre una ricarica rapida, permettendoci di passare dallo 0 al 60% in circa mezz’ora.  

Fotocamera

La fotocamera merita un focus specifico.
Come noto, questo device adotta un sistema rotante che porta frontalmente il comparto fotografico posteriore. 
La fotocamera è quindi così composta:

  • una fotocamera da 48 megapixel ƒ/2.0
  • una 8 megapixel ƒ/2.2 ultra-grandangolare dotata di campo visivo di 123 gradi,
  • una fotocamera ToF 3D per il calcolo della profondità di campo.

Tra le opzioni di scatto, troviamo la modalità notte che ci ha davvero colpito: gli scatti sono nitidi e dettagliati anche al buio e l’effetto complessivo è decisamente godibile. 

Anche il grandangolo fa il suo dovere, tra l’altro con una distorsione delle linee che non inficia la qualità della fotografia e che amplia le possibilità di scatto senza dover rinunciare a una prospettiva credibile. 

La fotocamera ToF in combinazione alla principale ci garantisce ottimi effetti bokeh, quell’effetto che ci permette di far risaltare il soggetto dallo sfondo sfocato. 

Come anticipato, per portare tutto il comparto anteriormente basta premere il tasto per la rotazione della fotocamera. Vedremo così alzarsi il carrellino in cui le lenti alloggiano e una rapida rotazione le metterà tutte a disposizione frontalmente. Il meccanismo è veloce, anche se rumoroso: in una stanza in completo silenzio, aprire la fotocamera frontale attira l’attenzione. E se vi dimenticate di uscire dalle storie di Instagram dopo aver utilizzato l’app, alla successiva riapertura di Instagram, la fotocamera frontale si aprirà automaticamente, causando talvolta rumori inattesi e non desiderati. 

In generale, il meccanismo funziona bene ma lascia qualche incertezza sulla durabilità. Il cassettino che alloggia la fotocamera infatti oscilla leggermente anche quando la fotocamera è disposta posteriormente, lasciando una percezione di scarsa compattezza. 

Una volta attivata la fotocamera frontale, viene meno l’autofocus, funzionalità che invece risulta utilissima nel momento in cui scatta un selfie, sostituito da un fuoco fisso. Anche il flash viene disabilitato e l’onere di illuminare i volti viene lasciato al display. Lo scatto è un crop da 8 Megapixel, anche se è possibile ripristinare la risoluzione originale.

In generale la qualità dei selfie è molto buona, divertente anche nella composizione di uno scatto bokeh. Ci siamo divertiti a girare video e scattare foto con questa modalità e il risultato è davvero soddisfacente. 

Anche la qualità degli altri scatti ci ha convinto. Per un device di fascia media, la resa complessiva è più che positiva. 

Per tutte le foto e i video date un’occhiata qui

Conclusioni

Non è il telefono perfetto, ma è un device di fascia media con un ottimo display, una batteria che ci porta tranquillamente fino a sera, un comparto fotografico divertente da usare e che regala buoni scatti e qualche difetto nell’audio in chiamata.

Una soluzione ideale per chi vuole non vuole passare ai top di gamma ma non intende rinunciare a prestazioni ottimali.

L'articolo Recensione Samsung Galaxy A80: display da 6,7″ e una sorprendente camera rotante proviene da iGizmo.it.

]]>
Luca Figini http://igizmo.it <![CDATA[Entro il 2025 i viaggi aerei si gestiranno da smartphone]]> https://igizmo.it/?p=34767 2019-09-13T12:49:27Z 2019-09-13T12:49:25Z Entro il 2025 sette passeggeri aerei su dieci (68%) saranno totalmente “digitali”, cioè gestiranno e monitoreranno tutte le fasi del viaggio da smartphone: dalle notifiche sulla posizione del bagaglio, alle informazioni sull’imbarco, ai pagamenti. È quanto emerge dal report 2025: Air Travel for a Digital Age di SITA, il fornitore globale di tecnologia per il trasporto aereo, secondo […]

L'articolo Entro il 2025 i viaggi aerei si gestiranno da smartphone proviene da iGizmo.it.

]]>
Entro il 2025 sette passeggeri aerei su dieci (68%) saranno totalmente “digitali”, cioè gestiranno e monitoreranno tutte le fasi del viaggio da smartphone: dalle notifiche sulla posizione del bagaglio, alle informazioni sull’imbarco, ai pagamenti. È quanto emerge dal report 2025: Air Travel for a Digital Age di SITA, il fornitore globale di tecnologia per il trasporto aereo, secondo il quale i viaggiatori chiedono più servizi automatizzati e il pieno controllo su ogni fase del proprio percorso, per un viaggio sempre più self-service.

Barbara Dalibard, CEO di SITA, ha commentato: “Abbiamo a che fare con un vero e proprio “cambiamento demografico”: oggi le persone gestiscono ogni aspetto della vita quotidiana da smartphone e tablet, e si aspettano di fare lo stesso per il viaggio aereo. Come rilevato da SITA, per l’83% dei responsabili IT di compagnie aeree e aeroporti questo mutamento di abitudini sarà l’elemento più influente sulla definizione della strategia per le soluzioni per i passeggeri nei prossimi sei anni, fino al 2025”. Inoltre, secondo Dalibard gli operatori – aerolinee, scali e altri stakeholder – devono mettere in atto una sempre maggiore collaborazione per operazioni sempre più efficienti e per consentire ai passeggeri di vivere l’esperienza di viaggio positiva e senza intoppi che chiedono.

Gestione efficiente del bagaglio

Le irregolarità nella gestione dei bagagli causano fastidio ai passeggeri e costi per gli operatori: se il numero di bagagli disguidati è diminuito nell’ultimo decennio – da 14,7 ogni mille passeggeri nel 2008 a 5,69 nel 2018 – ancora lo scorso anno l’industria del trasporto aereo ha speso 2,4 miliardi per problematiche con borse e valigie. La gestione del bagaglio è un esempio della necessità di collaborazione fra operatori, considerando che in un singolo viaggio una valigia può transitare in una dozzina di mani diverse, fra una o più compagnie aeree, aeroporti, fornitori di assistenza a terra, agenzie doganali. Se i dati non sono condivisi correttamente fra gli operatori, è difficile tenere traccia della valigia o fornire informazioni al passeggero che chiede notizie sulla posizione del proprio bagaglio.

L’identità digitale e lo smartphone

La biometria è un’alleata chiave per una sempre maggiore automatizzazione delle operazioni e un passaggio fluido tra le diverse fasi del viaggio. Entro il 2021 il 63% delle aerolinee implementerà gate self-service che utilizzano tecnologia biometrica e il riconoscimento delle identità, il 48% gate che sfruttano la sola biometria; il 58% degli aeroporti installerà gate biometrici.  E tale tecnologia è destinata a espandere le proprie funzionalità: il 54% dei responsabili IT di compagnie aeree e aeroporti ritiene che “token” di viaggio biometrici duraturi – cioè non più validi per un solo viaggio o aeroporto, ma per più spostamenti – siano un elemento chiave per definire la passenger experience del futuro.

Dalibard ha detto: “Per trarre vantaggi concreti dalla tecnologia biometrica, noi come industria dobbiamo lavorare insieme per sviluppare – in pieno accordo – un’identità digitale che non solo fornisca ai passeggeri controllo sulla propria identità, ma che sia anche accettata in ogni aeroporto e attraverso le frontiere, come oggi sono i passaporti. Questo passaggio non può avvenire se non con un’ampia collaborazione di tutti”.

In questa direzione, SITA sta già lavorando con organizzazioni del settore come IATA, ICAO e ACI; è inoltre “founding steward” della Sovrin Foundation, organizzazione privata non-profit la cui missione è abilitare le identità digitali distribuite e decentralizzate.

L'articolo Entro il 2025 i viaggi aerei si gestiranno da smartphone proviene da iGizmo.it.

]]>
Sara.G <![CDATA[Honor 20: lo smartphone con display da 6.2″ in offerta a 399€]]> https://igizmo.it/?p=34768 2019-09-13T12:52:07Z 2019-09-13T12:45:46Z Honor lancia un’offerta davvero interessante su HONOR20, di cui vi abbiamo parlato qui. HONOR20 sarà infatti acquistabile a soli 399 euro in tutti i rivenditori aderenti all’offerta fino al 30 settembre 2019. Le caratteristiche di HONOR20 Questo device presenta un ottimo connubio tra performance e design, grazie anche alle caratteristiche tecniche all’avanguardia che lo distinguono, tra le quali: full-view display da 6,26 pollici con una […]

L'articolo Honor 20: lo smartphone con display da 6.2″ in offerta a 399€ proviene da iGizmo.it.

]]>
Honor lancia un’offerta davvero interessante su HONOR20, di cui vi abbiamo parlato qui.

HONOR20 sarà infatti acquistabile a soli 399 euro in tutti i rivenditori aderenti all’offerta fino al 30 settembre 2019.

Le caratteristiche di HONOR20

Questo device presenta un ottimo connubio tra performance e design, grazie anche alle caratteristiche tecniche all’avanguardia che lo distinguono, tra le quali:

  • full-view display da 6,26 pollici con una risoluzione da 2340 x 1080 pixel;
  • batteria: 3750 mAh (valore medio), 3650 mAh (valore minimo);
  • memoria 6 GB RAM e 128 GB di memoria interna;
  • modulo LTE 4G per il trasferimento dati e navigazione internet veloce;
  • fotocamere posteriori: 48 megapixel (apertura F/1.8), 16 megapixel (apertura F/2.2), 2 megapixel (apertura F/2.4), 2 megapixel (apertura F/2.4);
  • fotocamera selfie da 32 megapixel da 4.50 mm2;
  • dimensioni: 154,25 x 73,97 x 7,87 mm;
  • disponibile nelle colorazioni Midnight Black e Sapphire Blue.

L'articolo Honor 20: lo smartphone con display da 6.2″ in offerta a 399€ proviene da iGizmo.it.

]]>
Luca Figini http://igizmo.it <![CDATA[Gli appuntamenti della Milan Games Week]]> https://igizmo.it/?p=34763 2019-09-13T12:08:00Z 2019-09-13T12:07:59Z Continua ad arricchirsi il palinsesto della prossima Milan Games Week Powered by TIM, l’appuntamento che dal 27 al 29 settembre porterà a Fiera Milano Rho momenti imperdibili per gli appassionati di videogiochi competitivi. Arrivano oggi importanti novità per chi visiterà la manifestazione per seguire dal vivo tornei di esports e incontrare alcuni dei più importanti giocatori professionisti […]

L'articolo Gli appuntamenti della Milan Games Week proviene da iGizmo.it.

]]>
Continua ad arricchirsi il palinsesto della prossima Milan Games Week Powered by TIM, l’appuntamento che dal 27 al 29 settembre porterà a Fiera Milano Rho momenti imperdibili per gli appassionati di videogiochi competitivi. Arrivano oggi importanti novità per chi visiterà la manifestazione per seguire dal vivo tornei di esports e incontrare alcuni dei più importanti giocatori professionisti del panorama nazionale e internazionale. Ma cosa sarà possibile trovare all’interno del Radio 105 MGW ESPORTSHOW? 

La nuova adidas esports arena, un vero e proprio anfiteatro dedicato agli esports, vivrà tre giorni ricchi di momenti speciali: da League of Legends e Tom Clancy’s Rainbow Six Siege alla finalissima dell’Intesa Sanpaolo Hearthstone Cup, fino ad arrivare ad una intera giornata pensata per la community del gaming. A questo programma si aggiungono anche una delle tappe di qualifica della Logitech G Challenge, il torneo basato sul videogioco Project Cars 2 con in palio un posto in McLaren Shadow (il programma esport di McLaren), la finalissima dellaGillette Bomber Cup cui parteciperà anche CiccioGamer89, competizione dedicata a Fortnite con un montepremi da 8 mila euro e il PG Nationals Intel Showdown 2019, che vedrà sfidarsi i campioni in carica dei due campionati nazionali ufficiali di League of Legends e Rainbow Six Siege e alcuni dei più forti team europei della scena competitiva.

La Vodafone Arena e le corse d’auto

La ESL Vodafone Arena ospiterà numerosi appuntamenti nei tre giorni dell’evento, tra cui le finali del campionato italiano esportivo targato ESL e Vodafone, con team e player che si affronteranno per conquistare il titolo di campioni della stagione estiva di League of Legends, Counter Strike: Global Offensive e Clash Royale. Il 28 e 29 settembre sarà invece il momento conclusivo del Vodafone 5G ESL Mobile Open, il primo torneo di mobile gaming su rete 5G, che ha visto giocatori da 17 paesi confrontarsi sull’arcade racing game Asphalt 9: Legends o sfidarsi nel celebre multiplayer battle royale PUBG MOBILE.

La prossima edizione della principale manifestazione italiana per gli appassionati di videogiochi sarà inoltre, il 27 settembre, scenario della tappa di qualificazione conclusiva della GT Sport e-Cup by Mercedes-Benz, il torneo realizzato da Sony Interactive Entertainment Italia in collaborazione con Mercedes-Benz Italia e organizzato da ESL Italia. Il primo torneo italiano di esports dedicato a Gran Turismo Sport, si concluderà infatti alle 23:59 di sabato 28 settembre 2019 con una Finalissima con in palio un montepremi di oltre 10 mila euro.

I veri fan della saga di Call Of Duty, infine, non potranno mancare agli appuntamenti con Champions Virtual League e Call Of Duty Premier CUP. La prima è il torneo Competitivo di Call of Duty più storico del panorama italiano e approda per la prima volta alla Milan Games Week powered by TIM grazie alla collaborazione tra TCU e Gaming Consulting per consentire ai più prestigiosi Team dello Stivale di affrontarsi all’interno della We Arena Gaming Consulting per decidere chi sarà il campione 2019. Se invece volessimo riassumere la seconda, basterebbe dire “Call of Duty”, “Modalità Decerto” e “TOP Team Italiani” per racchiudere l’essenza spettacolare della competizione.

Per tutte le informazioni sulla prossima edizione di Milan Games Week powered by TIM è per scoprire tutte le iniziative che animeranno il Radio 105 MGW ESPORTSHOW è possibile visitare il sito ufficiale della manifestazione: www.milangamesweek.it

L'articolo Gli appuntamenti della Milan Games Week proviene da iGizmo.it.

]]>
Sara.G <![CDATA[Huawei, nuovi smart device: HUAWEI AI Cube, WiFi Q2 Pro e WiFi WS520]]> https://igizmo.it/?p=34751 2019-09-13T08:48:53Z 2019-09-13T08:48:51Z Huawei rende disponibili al mercato italiano HUAWEI AI Cube, HUAWEI WiFi Q2 Proe HUAWEI WiFi WS5200, tre smart device di ultima generazione per garantire connessioni ed esperienze di qualità superiore nel contesto domestico.ù L’ecosistema di Huawei Affertamatasi a livello internazionale per i suoi smartphone e tablet, Huawei sta ampliando la propria offerta anche sugli oggetti smart: smartwatch dalle […]

L'articolo Huawei, nuovi smart device: HUAWEI AI Cube, WiFi Q2 Pro e WiFi WS520 proviene da iGizmo.it.

]]>
Huawei rende disponibili al mercato italiano HUAWEI AI CubeHUAWEI WiFi Q2 ProHUAWEI WiFi WS5200, tre smart device di ultima generazione per garantire connessioni ed esperienze di qualità superiore nel contesto domestico.ù

L’ecosistema di Huawei

Affertamatasi a livello internazionale per i suoi smartphone e tablet, Huawei sta ampliando la propria offerta anche sugli oggetti smart: smartwatch dalle caratteristiche avanzate, auricolari super performanti, altoparlanti intelligenti che insieme agli apparati per la connettività, possono regalare agli utenti un’esperienza immersiva, iperconnessa e proiettata nel futuro.

Un vero e proprio ecosistema di prodotti in grado di soddisfare le esigenze diversificate di un mercato in rapida espansione. Da recenti ricerche emerge infatti che il mercato degli smart device vivrà un periodo particolarmente positivo da qui al 2022, con dei picchi per i device di uso domestico, per soddisfare quindi la domanda di un mercato ad alto potenziale permettendo interconnessioni tra i diversi device presenti nelle abitazioni, Huawei rende disponibili in Italia tre nuovi dispositivi: AI Cube, WiFi Q2 Pro e WiFi WS5200.

Huawei AI Cube

AI Cube, disponibile sul mercato italiano nei prossimi giorni, è un dispositivo 3-in-1 con speaker AI, sistema operativo Alexa e router 4G: un’innovativa e conveniente soluzione che permette grazie al solo comando vocale di connettersi a Internet, controllare i propri smart device e avere accesso ad oltre 50.000 Alexa skills, offrendo allo stesso tempo audio di alta qualità.  Con supporto Wi-Fi su rete 4G LTE, AI Cube è in grado di soddisfare le molteplici esigenze di connettività delle moderne smart home. L’installazione del router è semplice e intuitiva: è sufficiente solo una scheda SIM 4G per stabilire una connessione Internet ad velocità (LTE Category 6 speeds fino a 300Mbps downlink). AI Cube è inoltre compatibile con Wi-Fi 802.11ac Wi-Fi standard, il che significa che il router è dual band, in grado di lavorare sui canali a 2.4GHz e 5GHz e di trasmettere dati su LAN fino a 1.200Mbps.

Grazie alla particolare conformazione con sound cavity di 400 ml, agli speakers AI, al diaframma in alluminio, AI Cube è inoltre in grado di produrre audio di alta qualità, sia nelle frequenze alte che basse. L’audio viene migliorato anche grazie alla tecnologia HUAWEI Histen che arricchisce il set di funzioni dell’altoparlante AI includendo bassi virtuali, equalizzatore di fase lineare, adaptive gain control, riconoscimento vocale a lunga distanza e molto altro. Avanzate soluzioni tecnologiche racchiuse in un design minimalista e compatto bianco opaco rendono AI Cube perfetto in qualsiasi ambiente domestico.

WiFi Q2 pro

L’arrivo sul mercato di HUAWEI AI Cube anticipa di poche settimane la disponibilità di WiFi Q2 Pro, il Wi-Fi domestico di nuova generazione presentato pochi giorni fa all’IFA di Berlino. Dal 10 di ottobre sarà, infatti, commercializzato in Italia WiFi Q2 Pro, un router di terza generazione progettato per risolvere i problemi di interferenza che si verificano durante la trasmissione del segnale di rete.  Il moltiplicarsi delle connessioni a banda larga fino a 200 Mbps e oltre, insieme al crescente numero di Smart Device nelle abitazioni private, ha causato infatti un forte aumento del traffico di trasmissione sui principali canali di segnale. WiFi Q2 Pro, con chip modem PLC Gigahome 5630 gigabit di Huawei e l’innovativa tecnologia PLC Turbo, è un router in grado di migliorare notevolmente l’anti-interferenza della rete PLC, assicurando al contempo velocità di rete significativamente più elevate e minore latenza.

WiFi Q2 Pro,dotato di funzione plug-and-play, consente di collegare fino a 15 unità per ogni base configurata, superando di gran lunga il numero di router secondari supportati da prodotti simili. Al fine di fornire una connessione Wi-Fi intelligente, WiFi Q2 Pro supporta, inoltre, la selezione automatica dual-band e il roaming senza interruzioni, collegando automaticamente gli utenti all’hotspot e alla banda di frequenza con il segnale più forte e ottimizzando i canali Wi-Fi al fine di prevenire interferenze dai segnali vicini. Grazie alla combinazione tra la selezione automatica dual-band, il roaming senza interruzioni e l’ottimizzazione automatica dei canali, WiFi Q2 Pro offre agli utenti un’esperienza Wi-Fi intelligente e garantisce un’ampia copertura in aree con segnale debole come, per esempio, una casa spaziosa e a più piani.Meno interferenze e maggiore sicurezza della rete: WiFi Q2 Pro supporta, infatti, il protocollo di comunicazione di rete IPv6 di nuova generazione in grado di generare casualmente indirizzi combinando prefissi di indirizzo IP emessi dai server del provider di servizi Internet con l’indirizzo MAC del dispositivo stesso.  

WiFi WS5200

Oltre a AI Cube e WiFi Q2 Pro, alla gamma Huawei in vendita in Italia si è aggiunto il nuovo WiFi WS5200. Questo router è dotato di una CPU dual-core da 800 MHz che migliora la capacità di concorrenza Wi-Fi dual-band del 40% rispetto al suo predecessore. Dotato di porte di rete gigabit e Wi-Fi ad alta velocità a 1200 Mbps a doppia frequenza, WiFi WS5200consente l’accesso a banda larga fino a 500 MHz. La funzione di selezione automatica a doppia banda integra 2,4 GHz e 5 GHz in una singola rete Wi-Fi, passando senza interruzioni gli utenti alla banda di frequenza che offre una connessione più veloce. Inoltre, le quattro antenne ad alte prestazioni da 5 dBi sono configurate per fornire una copertura del segnale ottimale, soddisfacendo pienamente i requisiti delle case di piccole e medie dimensioni.

Tutti i router Huawei sono compatibili con l’app HUAWEI Smart Home, che consente una facile configurazione e gestione.

Prezzi e disponibilità

HUAWEI AI Cube – €  249.90, disponibile su Amazon e presso Huawei experience store

HUAWEI Q2 Pro (a partire dal 10 ottobre) – 229,9€ per la versione 1+2 disponibile su Amazon
169,9€ per la versione 1+1 disponibile su Amazon, nelle principali catene di elettronica di consumo e presso Huawei experience store

HUAWEI WiFi WS5200€ 54.90 disponibile su Amazon, nelle principali catene di elettronica di consumo e presso Huawei experience store.


L'articolo Huawei, nuovi smart device: HUAWEI AI Cube, WiFi Q2 Pro e WiFi WS520 proviene da iGizmo.it.

]]>
Luca Figini http://igizmo.it <![CDATA[Illimity Bank, il conto corrente di nuova generazione]]> https://igizmo.it/?p=34746 2019-09-12T15:56:03Z 2019-09-12T15:56:03Z “Siamo diversi da qualsiasi altra banca in Europa. Se grazie alla tecnologia che consente di essere differenti, è nostro dovere andare a fondo”, così esordisce Corrado Passera, Ceo del Gruppo Illimity, nella conferenza di presentazione di Illimity Bank, la banca tutta digitale nata per semplificare la vita agli utenti. La banca tutta online nasce affidandosi […]

L'articolo Illimity Bank, il conto corrente di nuova generazione proviene da iGizmo.it.

]]>
“Siamo diversi da qualsiasi altra banca in Europa. Se grazie alla tecnologia che consente di essere differenti, è nostro dovere andare a fondo”, così esordisce Corrado Passera, Ceo del Gruppo Illimity, nella conferenza di presentazione di Illimity Bank, la banca tutta digitale nata per semplificare la vita agli utenti. La banca tutta online nasce affidandosi a tre pilastri: oltre alla semplicità ci sono la concretezza e la naturalezza, intesa come la capacità di Illimity Bank di fornire servizi fintech e tradizionali coesi in un’unica piattaforma modulare e scalabile nel tempo.

Il conto corrente ha due anime: una via web più “ragionata”, una via app più “immediata e istantanea”, spiega sempre Passera. Questa senza andare a detrazione delle funzioni che comprendono un insieme di strumenti all’altezza delle banche più conosciute, compresa la possibilità di aggregare più conti tra loro di diversi istituti bancari e di affidarsi a un sistema di analisi delle spese. Interessante la funzione di risparmio e accantonamento, che avviene per progetti specifici (per esempio, le vacanze, il nuovo smartphone oppure la cena importante). Non manca nemmeno un sistema di machine learning che indica in tempo reale, mese per mese, il livello di spese per ciascuna categoria. L’analisi avviene in modo specifico per ogni utente, sulla base del suo storico e quindi aiuta a comprendere come sono indirizzati e soldi e quali sono i trend giorno per giorno.

Da smartphone e da Pc

Illimity Bank, il cui sito illimitybank.com è già attivo, supporta i pagamenti via Google Pay e Apple Pay, permette di sottoscrivere assicurazioni e servizi ancillari e comprende già all’atto della sottoscrizione una scelta tra carte di credito, di debito e ricaricabili. Per la precisione, si aprono conti di deposito: per gli utenti più giovani è dedicato un servizio ad alta efficienza e rapidità, con costi tendenti al nullo; agli utenti più avvezzi all’uso di conti correnti sono indirizzate le funzioni di risparmio e investimento. Due le formule di conto: Plus e Smart.

Smart è gratuito, anche nell’utilizzo delle carte di credito e nel ritiro di somme all’estero, ma prevede costi una tantum per l’emissione delle carte di credito e ha un numero fisso di prelievi. Plus invece prevede un canone annuo ma è gratuito. Fino al 15 novembre quest’ultimo è gratis per un anno ed entro la scadenza basta attivare l’accredito dello stipendio per mantenerlo gratuito.

Illimity Bank nel futuro

Illimity Bank è tecnologico anche in senso stretto, perché è tutto ospitato sul cloud grazie all’accordo con Microsoft e con ridondanza anche geografica in Italia e in Europa. Inoltre si affida al circuito di Nexi per le carte di credito. In Italia ci sono circa 19 milioni di utenti che esprimono domanda di conti correnti digitali: la banca guidata da Passera ha piani di espansione di arrivare a 200mila clienti nel 2023, andando a ingaggiare un dialogo con il target di riferimento.

Stando al banchiere, l’utente tipico ha più di 30 anni e cerca una soluzione che lo segua in tutto il suo percorso di vita, in modo agile e capace di evolvere in base alle necessità congiunturali di ogni età. Altro target è rappresentato dalle partite Iva che possono contare su strumenti flessibili anche di accesso al credito. In linea generale Illimity Bank si rivolge a chi cerca un conto correnti con costi al minimo sindacale, che non abbia complessità e che mantenga invariato il valore del capitale nel tempo.

L'articolo Illimity Bank, il conto corrente di nuova generazione proviene da iGizmo.it.

]]>