facebook project aria
emporia

Lo scorso settembre vi abbiamo parlato del Project Aria di Facebook, ossia lo sviluppo di smart glasses da parte del colosso di Mark Zuckerberg in partnership con Luxottica. Sebbene in molti abbiano scelto di spendere fiumi di parole parlando di occhiali di realtà aumentata, fin da subito Facebook aveva precisato che il device non sarebbe stato classificato come dispositivo AR, almeno in prima battuta.

La conferma arriva da Andrew Bosworth, a capo della divisione VR e AR di Facebook, che in un’intervista rilasciata a Bloomberg ha cercato di stemperare le aspettative di chi continua a sperare nell’avvento di un paio di occhiali capaci di proiettare di fronte all’utente alert, notifiche, foto e chi più ne ha più ne metta. È probabilmente questa la direzione che Facebook vuole prendere sul lungo periodo, ripercorrendo quegli step che purtroppo non portarono al successo dei Google Glasses. A oggi, però, non ci siamo ancora.

I primi smart glasses a firma Facebook che vedremo sul mercato saranno dunque probabilmente occhiali connessi che, nelle parole di Bosworth “forniscono sicuramente molte funzionalità, [ma] siamo piuttosto timidi su quale funzionalità stiamo fornendo esattamente. Non la chiamiamo nemmeno realtà aumentata, li chiamiamo semplicemente occhiali intelligenti”.

Se per il momento dunque l’appuntamento con la realtà aumentata sembra rimandato a data da destinarsi, Bosworth ha spiegato che gli occhiali smart di Facebook offriranno vantaggi funzionali per catturare i momenti preziosi, con particolare riferimento ai genitori che cercano di immortalare gli attimi memorabili dei figli.

“Nel tempo che impieghi a prendere e attivare lo smartphone, probabilmente non solo hai perso il momento, ma se non lo hai perso, magari lo stai guardando attraverso il tuo telefono”, ha detto.

Ciò che possiamo realisticamente attenderci come prima release sono smart glasses, ovviamente connessi, in grado di ricevere chiamate, riprodurre musica e catturare foto e video. Un crocevia dunque tra i Gentle Monster di Huawei e gli Spectacles di Snapchat. Non un punto di approdo però, bensì il primo passo verso gli occhiali AR che tutti attendiamo. Non c’è comunque da escludere che al momento del lancio gli smart glasses di Facebook presentino altre funzionalità che al momento non sono state rivelate: sul progetto infatti vige il più stretto riserbo.