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Facebook nell’occhio del ciclone per la vicenda dei “Papers” si prepara al rilancio. Nella giornata che ha visto la diffusione dei dati trimestrali, il gruppo di Mark Zuckerberg ha annunciato una nuova strategia. Obiettivo: fare del servizio ai giovani adulti la stella polare a fronte del calo dell’utilizzo del social proprio tra adolescenti e questa fascia di utenti. “Molti dei nostri servizi sono stati selezionati per essere i migliori per la maggior parte delle persone che li utilizzano, piuttosto che specificamente per i giovani adulti”, ha affermato il ceo, promettendo che il cambiamento sarà più di un semplice servizio a parole. 

Facebook e la sfida a TikTok

L’utilizzo di Facebook tra gli utenti più anziani crescerà più lentamente di quanto sarebbe altrimenti a causa dei cambiamenti, ha affermato Zuckerberg. Anche con questi compromessi, ha detto: “Penso che sia l’approccio giusto”. Secondo il boss del gruppo di Menlo Park i cambiamenti dureranno anni. Ma il principale e più immediato potrebbe riguardare Instagram, destinato a orientarsi ulteriormente verso i video e rendere Reels “una parte più centrale dell’esperienza”. Questo focus sul tema video tende a essere una risposta a TikTok, definito “uno dei concorrenti più efficaci che abbiamo Facebook abbia affrontato”. Ma non solo: per arginare il calo dell’utilizzo tra le opzioni in piedi c’è la volontà di intensificare le azioni sugli utenti più giovani, includendo gruppi rinnovati, strumenti per la ricerca di lavoro e “feed dell’umore”.

I conti e le prospettive del social

Il social di Mark Zuckerberg ha anche diffuso i dati per il terzo trimestre dell’anno. I ricavi sono sotto le attese, in un momento di profonda crisi reputazionale per il gruppo, nonostante la difesa a spada tratta mostrata nella call con gli analisti. La ragione? La pubblicazione sui media statunitense dei Facebook Papers. Dai quali emerge che il gruppo di Menlo Park è consapevole dei danni nel mondo reale stimolati dalle sue piattaforme, ma ha ignorato gli avvertimenti di suoi dipendenti ed esposto gli utenti a contenuti pericolosi. Tornando ai numeri, il trimestre concluso lo scorso 30 settembre ha evidenziato ricavi per 29,01 miliardi di dollari, in crescita del 35% rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno e inferiori ai 29,57 miliardi di dollari attesi dagli analisti. Gli utenti attivi giornalieri di Facebook sono stati in media 1,93 miliardi a settembre 2021 (+6% anno su anno), mentre gli utenti attivi mensili sono stati di 2,91 miliardi nello stesso mese (anche in questo caso in aumento del 6% anno su anno). Guardando alla prospettiva Facebook per il quarto trimestre stima che le entrate potrebbero essere comprese tra 31,5 miliardi e 34 miliardi di dollari. Importante in tal senso la nota a compendio: “Le nostre prospettive riflettono la significativa incertezza che affrontiamo nel quarto trimestre alla luce dei continui venti contrari dovuti ai cambiamenti di iOS 14 di Apple e ai fattori macroeconomici e legati al Covid”.