Online dating app concept with man and woman. Vector illustration

Site pronti a trovare l’anima gemella con Facebook? Sì, perché è iniziata, quantomeno in Sud America, la fase di test della piattaforma di conoscenze e flirt creata dal social network. Annunciata alla conferenza degli sviluppatori F8 lo scorso maggio, Facebook Dating è entrata da qualche giorno nel vivo: gli utenti in Colombia possono già creare i profili per iniziare a conoscere virtualmente le persone.

Una volta che Facebook inizierà ad avere un numero significativo di iscritti a Dating, partirà l’algoritmo studiato per creare i match tra profili compatibili. Il social network non ha però fatto sapere quale è il numero minimo di iscritti perché il servizio possa effettivamente prendere vita. Nemmeno è dato sapere quale sia il termine temporale limite per veder funzionare Dating. Stesso discorso vale per quanto riguarda l’apertura del servizio in altri Paesi.

La Colombia è stata scelta perché in Sud America le app di dating sono molto diffuse. Addirittura in questo Paese hanno una penetrazione pervasiva e hanno impattato sui comportamenti delle persone.

Come funziona

Per il momento, Facebook Dating è parte integrante dell’app per accedere al social network. Ed è gratuito. La funzione si trova insieme alle altre tipiche di Facebook, quindi nel menu che già ospita Gruppi, Eventi, Marketplace e così via.

La prima operazione da compiere consiste nel creare un profilo, che prevede anche la scelta di una foto e dei dettagli personali da condividere con gli altri utenti. Si può scegliere la quantità di informazioni per descriversi, tra cui le scuole frequentate, i gusti e le preferenze oppure impostare frasi e provocazioni per “rompere il ghiaccio”. Il profilo di Dating è separato e indipendente da quello di Facebook.

Il meccanismo di match non prevede le azioni o le gesture di “like” e “non like” delle app di dating esistenti. Invece, per impostare il dialogo è sufficiente scorrere l’elenco degli utenti e fare tap sulla foto della persona che cattura l’interesse. Le persone elencate sono amici e amici di amici, dunque Facebook si affida all’assunto che ci sia una forma di vicinanza, se non effettiva quantomeno relativa, tra le persone elencate nel Dating.

Non mancano poi i sistemi di messaggistica dedicata, che però sono asincroni, quindi per leggere le chat è necessario entrare nella piattaforma di dating.

Relazioni di lunga durata

Facebook ha sviluppato la sua piattaforma di Dating per permettere alle persone di stabilire relazioni durature e non solo per conoscenze “mordi e fuggi”. Questo quantomeno l’obiettivo di fondo del social network che precisa: “Vogliamo porre l’accento sulle persone e non sui profili. Questo significa dare vita a legami”.

Ma Facebook fa anche leva sugli oltre 200 milioni di profili che esibiscono lo status sentimentale di single. Dunque, entrare nel dating potrebbe essere un modo per innescare e rafforzare le relazioni e l’ingaggio degli iscritti al social network, con l’ipotesi che gli iscritti al servizio saranno stimolati a fare un uso ampio e continuativo dello stesso. Va da sè che Facebook stia anche cercando di trovare nuovi sbocchi per nuove operazioni di pubblicità.

A dirla tutta, il mercato delle app di dating si sta rapidamente muovendo verso la saturazione. Le piattaforme effettivamente utilizzate si riducono a una manciata e quelle davvero apprezzabili si contano sulle dita di una mano. Queste sono anche le uniche che hanno saputo adattare il loro modello di business, accogliendo l’advertising e strutturando piani premium a pagamento. La ricerca della sostenibilità del servizio e il tasso di abbandono sono le due variabili che queste applicazioni sono chiamate a dominare nel loro percorso di crescita.

Facebook difficilmente andrà a fare competizione a queste app verticali ma cercherà di dare vita a una forma di relazione uniforme e sinergica con gli altri servizi disponibili. Si pensi, per esempio, agli inviti a concerti ed eventi, che già coinvolgono i Gruppi e potrebbero in futuro sfruttare anche l’eco offerta dalla piattaforma di Dating.

Privacy in divenire

Rimane in sospeso solo il dubbio di come siano trattati i dati raccolti con Facebook Dating. Il social network di Mark Zuckerberg non è ancora uscito dallo scandalo di Cambridge Analytica e dalla scia di numerosi altri enti e società private che hanno avuto accesso indebito alle informazioni degli iscritit. Su Dating, per ora, c’è il totale silenzio su come sono gestite e utilizzate le informazioni rastrellate con la nuova piattaforma. Informazioni che è bene precisare sono anche più sensibili e private di quelle che già circolano sul social network.