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A bordo dei nuovi Galaxy Note 10 c’è una novità di rilievo: il nuovo processore Exynos 9825. Per la prima volta Samsung ha portato uno step successivo al Soc usato sugli smartphone destinati all’Europa. Di solito i Note ereditano la Cpu dei Galaxy S top di gamma. Quest’anno l’azienda coreana è in vena di novità a tutto tondo e ha deciso di rinnovare anche la parte hardware in modo profondo.

L’Exynos 9825, come si evince dal nome, è uno step migliorativo rispetto all’Exynos 9820 integrato nella famiglia Galaxy S10. Non cambia la geometria interna, che impacchetta sempre una Cpu octa core distribuita in due core ad alte prestazioni M4, due con un elevato rapporto prestazioni/consumi con geometria Cortex A75 e quattro ad alta efficienza energetica di tipo Cortex A55.

Lo schema e le frequenze di funzionamento dei due Exynos sono simili tra i due processori, così come la possibilità di controllare in modo dinamico il carico sui 2+2+4 nuclei di elaborazione al fine di garantire la migliore resa in termini di performance oppure energy saving.

Il segreto di Samsung Exynos

Così come non cambia il reparto grafico sempre affidato all’ottima Mali G76 MP12. Il controller di memoria è identico è permette di gestire moduli Lpddr4x a 2.093 MHz di frequenza oprativa. I due step di Exynos hanno la medesima configurazione di gestione della sezione imaging ed Lte, fatta eccezione per il Galaxy Note 10 5G nel quale l‘Exynos 9825 è abbinato al modulo 5G.

Dunque dove sono diversi i due Soc? Nel processo produttivo. Finalmente anche Samsung ha usato pennelli a 7 nm per l’Exynos 9825 attraverso un inedito sistema di litografia ultravioletta estrema (Euv), ad oggi utilizzato solo da Intel, Tsmc e Samsung. I vantaggi di questo metodo di produzione dei chip per gli Exynos, che sarà utilizzato in massa nel 2020, permette di mantenere alta la qualità produttiva e la resa, di fatto fornendo Soc ad altissima efficienza energetica. Samsung prevede di portare questo sistema di produzione a 5 nm a partire dal 2020.

Exynos 9820, invece, è stampato a 8 nm. Come abbiamo spiegato in questo articolo la differenza in nanometri serve a indicare il processo produttivo e determina il consumo energetico del processore, oltre al suo surriscaldamento. Vale a dire che dall’Exynos 9820 al 9825 è inevitabile attendersi un miglioramento dell’autonomia della batteria.

Exynos 9825Exynos 9820
CPU2 x M4 @ 2,7 GHz
2 x Cortex-A75 @ 2,4 GHz
4 x Cortex-A55 @ 1,9 GHz
2 x M4 @ 2,73GHz
2 x Cortex-A75 @ 2,31GHz
4 x Cortex-A55 @1,95GHz
GPUMali G76 MP12Mali G76 MP12
MemoryLPDDR4X @ 2.093MHzLPDDR4X @ 2.093MHz
CameraRear: 22MP
Front: 22MP
Dual: 16MP + 16MP
Rear: 22MP
Front: 22MP
Dual: 16MP + 16MP
Video8K @ 30fps / 4K @ 150fps8K @ 30fps / 4K @ 150fps
LTEDownload: LTE-Advanced Pro Cat.20 8CA 2Gbps
Upload: Cat.20 3CA 316Mbps
Download: LTE-Advanced Pro Cat.20 8CA 2Gbps
Upload: Cat.20 3CA 316Mbps
Process7nm LPP EUV8nm LPP