emporia

L’Osservatorio Italiano Esports e Yougov presentano il report dal titolo “Esport e Gaming in Italia: trend e nuovi scenari” che porta alla luce importanti novità. L’analisi disegna il quadro più aggiornato disponibile sul settore, ed evidenzia alcuni dati che mostrano la costante crescita del fenomeno gaming nella popolazione italiana. 

Crescono i gamer

Il primo dato che attesta la popolarità del gaming è quello relativo alla crescita di gamer in Italia: la quota è salita dal 62 del settembre 2020 al 66% del settembre 2021. Questo risultato è da imputare soprattutto all’incremento dei giocatori da Pc, che passano dal 23 al 2%. Questa è un’importante indicazione, che mostra le preferenze nell’esperienza di gioco degli italiani. Anche gli hardcore gamer (persone che giocano più di 21 ore a settimana e hanno almeno una console o un Pc su cui giocare) sono aumentati di numero: dagli 1,3 milioni del novembre 2020 ai 1,5 milioni del settembre 2021. La distribuzione per genere degli hardcore gamer è indicativa di quanto il fenomeno sia popolare tra le donne, dato che si conferma stabile rispetto alle passate rilevazioni con un’adesione del 40%.

Ben 6 milioni di fan degli eSport

In generale, i fan degli eSport in Italia si consolidano a 6 milioni di persone: il 65% è composto da uomini mentre la restante porzione da donne. Per quanto riguarda il livello d’interesse per il gaming, il report ha portato alla luce un dato storico per il settore. Le competizioni entrano nella top 10 di quelle più seguite in Italia nella fascia d’età 18-24 anni. I ragazzi appartenenti a questa categoria mostrano più interesse per gli eSport rispetto a competizioni come il Tour De France, Wimbledon, la Bundesliga e l’NBA.  Questo è un indicatore importante sullo stato del settore e sulla direzione che prenderà il mondo dell’intrattenimento, sport compreso, nei prossimi anni. La cosiddetta “generazione Z” sta cambiando letteralmente i paradigmi del settore.

Una nuova categoria: gli iper-fan

La ricerca ha evidenziato anche la rilevanza di una nuova categoria di appassionati: gli iper-fan di eSport. Sono circa 1 milione di persone e mostrano un elevato interesse verso questo mondo, più degli appassionati comuni. Sono composti prevalentemente da uomini (68%, contro il 32% delle donne). Confrontando gli iper-fan con i “semplici” eSport fan si può notare come quest’ultimi mostrino un interesse predominante per il calcio tra gli sport tradizionali. Questa predominanza invece manca tra gli iper-fan, che al contempo risultano maggiormente coinvolti da basket e volley. 

I titoli preferiti

Prendendo in esame i titoli più giocati la ricerca ha evidenziato come questi restino ancora Fifa 21, F1 e Call of Duty, con l’avanzamento significativo di Pokemon Unite in quarta posizione, davanti a Fortnite. Anche questa è un’indicazione interessante, in quanto la community italiana di Pokemon si dimostra compatta e sempre più in crescita, a dispetto di videogiochi che a livello internazionale godono di una popolarità maggiore.  Andando ad analizzare l’interesse per i tornei esistenti, resta elevato quello per l’eSerie A TIM ed eWorld Cup Fifa. Il dato rilevante è che per queste due competizioni ci sono molte persone che, nonostante non abbiano mai visto nessuna partita, lo farebbero con piacere in futuro. A questa categoria si aggiunge tutta la fascia di utenti che ha già un interesse per questi tornei e che quindi è in attesa delle edizioni successive. Il report fornisce dati preziosi sulle preferenze pubblicitarie dei fan, utili per le aziende che vogliono investire in questo mercato. Attraverso un’analisi delle preferenze sugli stili delle comunicazioni pubblicitarie, è emerso che per questo target le pubblicità dovrebbero essere dal tono allegro, curate dal punto di vista grafico e avere dei testimonial riconosciuti. È emerso, inoltre, che gli iper-fan hanno bisogno di identificarsi con il contenuto della pubblicità e sono sensibili a quelle diffuse sui social media. L’altro elemento interessante per le agenzie pubblicitarie è che tra gli iper-fan risultano essere più efficaci gli annunci sui dispositivi mobili rispetto a quanto accade invece per i fan.

eSport: a proposito di criptovalute e blockchain

L’analisi ha condotto anche uno studio innovativo sulla familiarità degli eSport fan con il mondo delle criptovalute e della blockchain. Il 37% dei fan ha sentito parlare almeno una volta di quest’utlima e, addirittura il 21% è in grado di identificarne la corretta definizione). Nel caso degli NFT, seppur ancor limitata, l’affinità tra gli eSport fan è più elevata rispetto alla media nazionale. Il 14% ne riconosce la definizione corretta, il 7% ha intenzione di acquistarne uno e il 5% ha già acquisito un NFT (rispetto al 2 per cento della media nazionale). Il trend della blockchain sarà sicuramente un ambito di sviluppo anche per il settore.