emporia

A Susegana (TV), è stato inaugurato il nuovo stabilimento che produrrà frigoriferi da incasso. Ha richiesto un investimento di oltre 130 milioni di euro e 134 nuove assunzioni a tempo indeterminato, si estende su una superficie di 42.000 mq, e ospita 1,2 km di linee di montaggio, dotate di oltre 6.000 sensori e 116 robot. Automazione evoluta, digitalizzazione, innovazione attraverso nuove piattaforme di prodotto modularizzate, e importanti progressi per gli operatori, tesi a valorizzarne le competenze e innalzare ulteriormente l’asticella della sicurezza: questi gli obiettivi che hanno guidato il Gruppo Electrolux nell’implementazione della sua fabbrica in assoluto più automatizzata a livello mondiale, ossia Genesi ed è un fiore all’occhiello dell’Italia.

Annunciato nel luglio 2019, il progetto dello stabilimento Genesi di Electrolux in cui sono prodotti frigoriferi da incasso attraverso le più moderne logiche Industry 4.0, rappresenta la concretizzazione di un investimento di oltre 130 milioni di euro, di cui oltre il 95% realizzati all’interno del sistema produttivo italiano: 1.200 metri di linee di produzione, 116 robot e un livello di automazione di 49, il più alto al mondo all’interno del Gruppo Electrolux. Questo cambiamento ha reso necessario un importante piano di formazione per il personale che opera con i nuovi sistemi e le nuove tecnologie, con oltre 7.000 ore di formazione su 36 tematiche diverse. A questo si è aggiunto l’inserimento di profili altamente specializzati che hanno portato, dal 2019 a oggi, a oltre 130 assunzioni a tempo indeterminato, tra esperti di connettività, robotica, e profili specialistici come team leader, automation leader, manutentori e quality specialist.

“Genesi fa parte di un programma di trasformazione che ha intrapreso l’azienda a livello globale e della sua strategia in ambito di Digital Transformation. Questo nuovo stabilimento rappresenta la finestra sul futuro del nostro modo di produrre innovativo e sostenibile, di rispondere alle richieste dei consumatori e del mercato, e di abilitare le sinergie lavorative tra le persone e le macchine pensate per facilitare il loro lavoro”, dichiara Massimiliano Ranieri, Amministratore Delegato di Electrolux Italia e Chief Operations Officer della Business Area Europe di Electrolux. “Sono particolarmente orgoglioso di essere qui a Susegana per inaugurare Genesi che, con il suo livello di automazione di 49, il più alto al mondo per Electrolux, è un’eccellenza che conferma la centralità dell’Italia per il Gruppo e che continua a dimostrare come le competenze delle nostre persone siano tra le più sviluppate del mondo industriale.”

I lavoratori attivi in linea, fra i 60 e i 100 in base al prodotto in lavorazione, opereranno in una modalità del tutto nuova, finalizzata a ottimizzare i tempi tecnici e a prevenire gli errori o gli infortuni, avvalendosi degli strumenti propri dell’industria 4.0: dai tablet, agli smartwatch, agli schermi touch e ai sistemi di visione artificiale. Inoltre, attraverso oltre 20 km di cavi di rete, un elaboratore centrale – DOME, Digital Operations Manufacturing Execution, progetto del Gruppo Electrolux per la digitalizzazione delle fabbriche – raccoglie e coordina in tempo reale i milioni di dati che ogni giorno provengono dalle automazioni e dai sistemi di fabbrica; dati che vanno a supporto delle persone nel loro lavoro quotidiano, permettendo di intercettare con grande anticipo possibili difetti di qualità e mettendo a disposizione la ‘storia evolutiva’ di ogni singolo prodotto.

Grande attenzione è stata prestata anche al benessere dei lavoratori: le posizioni manuali, progettate secondo i migliori standard internazionali in materia di ergonomia, saranno personalizzabili in base alle caratteristiche fisiche di ciascuno di essi. Gli elettrodomestici da incasso che usciranno dalle nuove linee di produzione dello stabilimento di Susegana rafforzeranno ulteriormente la competitività di Electrolux nel settore della refrigerazione. La presenza di ben 42 sistemi di misurazione automatici della qualità e quella di oltre 6.000 sensori, insieme a diverse nuove tecnologie, garantiranno infatti un prodotto capace di emettere fino al 20% in meno di CO2 e rispondere a tutte le esigenze dei consumatori: massima performance, grande attenzione ai consumi energetici e alla sostenibilità, conservazione ottimale dei cibi e riduzione degli sprechi.