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Uno dei temi toccati ieri da Tim Cook e dai personaggi che si sono avvicendati sul palco della Wwdc 2018 ha riguardato le eGpu. Queste sono di fatto schede grafiche esterne che si connettono via Usb-C al portatile, in questo caso un Macbook, e consentono di “accelerare” via hardware i contenuti 3D, multimediali e video. Insomma aggiungono una Gpu dedicata al computer, che altrimenti non potrebbe essere esteso.

Il supporto sui Macbook per queste eGpu è stato introdotto con mac OS High Sierra e con Mojabe viene ulteriormente perfezionato e ampliato. Questi dispositivi hanno le dimensioni di una scatola da scarpe, sono realizzati in alluminio e nel case incorporano la Gpu stessa (del tutto identica a quella che si installerebbe in un desktop per il gaming) e il sistema di raffreddamento.

L’installazione è quanto di più semplice vi sia. Con il Macbook è sufficiente alimentare l’eGpu e collegare il cavo Usb-C alla porta Thunderbolt 3. Con Windows 10, in più, sarà necessario installare i driver di gestione. A conti fatti, si tratta di aggiungere un modulo esterno dedicato che consente di demandare alla Gpu i calcoli più gravosi di elaborazione grafica.

A che pro? Per supportare tutte le applicazioni che necessitano di essere accelerate, per scopi ludici o professionali, da una scheda grafica dedicata. Quindi, in ordine sparso: per il gaming, il rendering 3D, l’editing fotografico e video, la creazione di contenuti multimediali, lo sviluppo di progetti in ambito di realtà aumentata e virtuale e la gestione di uno o più schermi ad altissime risoluzioni. Il vantaggio sta nel non appesantire il portatile, che rimane fine a se stesso. L’eGpu si collega solo quando serve e rimane appoggiata alla scrivania.

Nel caso del Mac, le schede grafiche supportate sono solo quelle di Amd: Radeon Rx 570, Rx 580, Pro Wx 7100, Rx Vega 56, Rx Vega 64, Vega Frontier Edition Air e Radeon Pro Wx 9100. Allo stato attuale per Nvidia non sono previsti driver. Per i portatili con Windows la scelta è ampissima.

Cosa ancora più interessante è che per il Macbook, purché animato da almeno mac OS 10.13 High Sierra, potete costruire l’eGPu con il più classico dei “fai da te”. All’indirizzo https://egpu.io/ è possibile trovare tutorial, strumenti e approfondimenti per divertirsi a realizzare una scheda grafica esterna dedicata, per puro divertimento.

Sì, perché le eGpu hanno un prezzo di partenza intorno ai 300 euro ma possono arrivare a sfiorare i mille euro. Dunque non hanno costi eccessivi se si considera che sono già pronte all’uso. Qui di seguito vi proponiamo alcuni modelli disponibili su Amazon.

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