Effetto coronavirus: cancellato l'F8 di Facebook e il Salone di Ginevra
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Alla sfilza di eventi di risonanza mondiale cancellati a causa del Coronavirus si sommano anche la Conferenza F8 di Facebook dedicata agli sviluppatori, prevista per il 5 e 6 maggio presso il McEnery Convention Center di San Jose e il Salone dell’auto di Ginevra, che si sarebbe dovuto svolgere dal 5 al 15 marzo.

Cosa succederà all’F8 di Facebook

La conferenza F8 è un momento importante nel calendario del colosso. Ha cadenza annuale ed è un’occasione per presentare nuove caratteristiche sviluppate per la suite di app e servizi di Facebook. E getta ovviamente le basi e gli obiettivi per l’anno a venire.

Lo scorso anno, la stessa conferenza aveva registrato la presenza di 5000 persone.

Il 2020 si prepara quindi a essere un anno diverso, che alla classica conferenza sostituirà eventi più raccolti, locali e in streaming. Ma per la comunità di San Jose il contraccolpo non sarà dei più docili. Facebook lo sa, e dal colosso di Zuckerberg fanno sapere che: “Ogni anno doniamo una porzione dei ricavi dalle vendite dei biglietti per F8 a un’organizzazione che lavora a favore della diversità nell’industria tecnologica. Questa volta raddoppiamo la donazione fino a 500.000 dollari dando priorità alle organizzazioni che si occupano localmente di San Jose”.

Konstantinos Papamiltiadis, direttore dei programmi e piattaforme per sviluppatori Facebook, ha confermato in un blog che la decisione è stata difficile da prendere, ma che priorità è stata data alla sicurezza e alla salute degli sviluppatori, dei dipendenti e di quanti rendono possibile la realizzazione di F8.

Il Salone di Ginevra chiude i battenti per il Coronavirus

Sarebbe stata la 90° edizione della kermesse, ma si è scontrata con la decisione del governo svizzero di vietare tutte le manifestazioni pubbliche e private che raccolgano oltre oltre 1.000 persone, con l’obiettivo di contenere il contagio da coronavirus. Un evento che ogni anno richiama oltre 500.000 visitatori.

Ci rammarichiamo per la situazione – ha detto Maurice Turrettini, presidente della fondazione che organizza il salonema la salute di tutti i partecipanti è la priorità nostra e degli espositori. Questo è un caso di forza maggiore e una perdita tremenda per i produttori che hanno investito massicciamente per la loro presenza a Ginevra”.

Il futuro del GDC 2020

Intanto anche Microsoft ha deciso di disertare un evento di risonanza mondiale, ora appeso a un filo insieme agli altri già cancellati – tra cui il Mobile World Congress di Barcellona.

A San Francisco, tra il 16 e il 20 marzo, dovrebbe infatti andare in scena il GDC 2020, uno degli eventi di gaming più importanti al mondo, dove si attendevano novità sui titoli del futuro e sulla console XboX Series X, che saranno comunque svelati con un evento online.

L’abbandono di Microsoft arriva dopo quello di Facebook e Sony: tre colossi la cui assenza non potrà che avere un sicuro riverbero sulla riuscita – e forse sulla effettiva realizzazione – della manifestazione.