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Secondo il nuovo report di Tutela, multinazionale specializzata nella raccolta tramite crowdsourcing di dati mobili, Vodafone ha offerto costantemente la migliore esperienza mobile ai propri clienti in Italia. Il nuovo “Rapporto sullo stato dell’esperienza mobile 2020” ha rivelato che Vodafone ha offerto ai propri utenti la più alta Excellent Consistent Quality del Paese, indicando che, nel 78,9% dei test nelle Aree di Copertura Comune, la connessione degli utenti è stata sufficiente per applicazioni gravose, come lo streaming video 1080p, il mobile gaming in tempo reale e le videochiamate in HD. Vodafone ha anche ottenuto il più alto Core Consistent Quality in Italia, con il 93,8% delle connessioni sufficienti per lo streaming video SD, la condivisione di social media e la navigazione sul web. 

Contemporaneamente TIM e Wind Tre sono risultate a pari merito per la più alta velocità mediana di download a 21,6 Mbps, mentre TIM ha raggiunto anche la migliore velocità mediana di upload del paese a 10,6 Mbps. TIM ha vinto anche nella nuova categoria di copertura del segnale, dove ha dimostrato di garantire non solo la migliore copertura 4G/5G ma anche la migliore copertura totale del paese rispetto agli altri provider.

In questo rapporto, Tutela ha analizzato oltre 5 miliardi di dati totali raccolti da utenti reali di smartphone, tra cui oltre 27 milioni di test di velocità e latenza, effettuati tra il 1° maggio e il 31 ottobre 2020, per fornire un quadro medio dell’esperienza degli abbonati su ciascuno dei quattro principali provider italiani (Vodafone, TIM, Wind Tre e Iliad).

I risultati più interessanti emersi dal rapporto sono i seguenti:

  • Vodafone ha vinto in tre dei sei parametri testati, con particolare successo nell’offrire la migliore esperienza mobile agli abbonati. L’operatore ha ottenuto sia la più alta Excellent Consistent Quality al 78,9% e la Core Consistent Quality al 93,8%, sia il miglior risultato di latenza a 18,9 ms unidirezionale.
  • D’altra parte, anche TIM ha vinto in tre dei sei test parametrici, con un primo posto per la migliore velocità di download insieme a Wind Tre (21,6 Mbps), la migliore velocità di upload e la migliore copertura complessiva. 
  • Wind Tre si è classificato al primo posto con TIM per la migliore velocità di download, e si è piazzata dietro a TIM per la velocità di upload, rimanendo indietro di soli 1,2 Mbps. 

Tom Luke, VP di Tutela, ha commentato: “Il 2020 sta per concludersi e il settore della telefonia mobile anche nel 2021 dovrà continuare ad avanzare con i suoi progetti e piani per implementare la connettività. Non solo: sarà necessario valutare i risultati e i parametri acquisiti riguardo a quello che è stato un anno ricco di eventi per tutti. In grandi città come Milano e Genova sono già state installate 100 piccole celle che saranno in grado di supportare le tecnologie 5G, con l’obiettivo di avere nel corso del prossimo anno 120 città con il 5G disponibile”. 

Luke prosegue: “Nonostante i vari rallentamenti dovuti alla pandemia e alla conseguente incertezza del mercato, alcuni operatori si sono mossi avviando importanti collaborazioni con i produttori di apparecchi di telefonia per lanciare i propri servizi 5G. Oltre alla crescita della rete 5G, l’obiettivo più importante che ogni operatore dovrà raggiungere l’anno prossimo sarà l’ulteriore aumento delle prestazioni della propria rete, in modo da apportare miglioramenti significativi all’esperienza mobile dei clienti.

“Quello che ci ha colpito maggiormente in questa ricerca è stata la competitività di tutti e quattro i principali operatori italiani quando si è trattato di fornire ai clienti una buona esperienza mobile. Vodafone ha dimostrato le sue capacità sul mercato italiano, conquistando il primo posto sia per l’Excellent e la Core Consistent Quality, sia per il miglior risultato in termini di latenza.Tuttavia è seguita da vicino da operatori del calibro di TIM, che vince in tre importanti categorie, alla pari con Wind Tre nel download. Non vediamo l’ora di seguire il percorso e gli sforzi che gli operatori italiani compiranno nello sviluppo del 5G“, conclude Tom Luke.