Da domani, martedì 24 marzo, sbarcherà in Italia l’attesissima piattaforma streaming Disney+. Un servizio cui sono legate diverse franchise di successo e produzioni che fanno capo alla casa madre Disney. Non solo Topolino e i classici intramontabili dell’infanzia di tutti, dunque: a disposizione arriverà il meglio firmato Pixar, Marvel, Star Wars e National Geographic. Nella lista, poi, anche i film e le serie tv Fox: tra cui l’asso nella manica di ben oltre 500 episodi dei Simpson. Ma se il D-Day, inteso per il giorno dello sbarco di Disney nel Vecchio Continente, sarà domani, non lo sarà ovunque in Europa. Già, perché i nostri cugini d’Oltralpe saranno per il momento ancora esclusi dalla possibilità di accedere al servizio. La colpa è dell’attuale instabile situazione a seguito del diffondersi del Coronavirus. L’allarme, giunto anche in Francia, ha condotto il governo transalpino a prendere una serie di provvedimenti atti a gestire le difficoltà del periodo. E secondo le autorità di Parigi, il lancio della nuova piattaforma, come inizialmente previsto per il giorno 24, avrebbe rappresentato un potenziale rischio per la tenuta delle infrastrutture digitali francesi. Da qui l’indicazione fatta pervenire a Disney di spostare di due settimane il lancio Oltralpe: con l’azienda statunitense che non ha potuto che adeguarsi ai dettami del governo transalpino. Come vi abbiamo spiegato in un articolo dedicato al tema, la clausura imposta dalle autorità di diversi paesi ai propri cittadini per contenere il diffondersi del Coronavirus sta obbligando le persone a dedicarsi con sempre maggior insistenza agli intrattenimenti multimediali. Si è registrato, di conseguenza, un aumento del 60% nel consumo di contenuti. Da qui la scelta di Netflix, Google (YouTube) e Amazon (Prime Video) di ridurre temporaneamente del 25% il bitrate dello streaming dei filmati riprodotti nel Vecchio Continente per aiutare a evitare episodi di congestione alle reti di connettività europee. Una precauzione, questa, che sarà adottata anche da Disney+: a confermarlo è stato Kevin Mayer, responsabile Disney’s Direct-to-consumer & International business. Ora non resta che attendere domani per la prima prova su strada. E capire se gli europei confinati in casa batteranno o meno il record del primo giorno di lancio negli Usa, lo scorso 12 novembre, quando il numero di subscriber ad aver aderito alla nuova piattaforma Disney+ aveva toccato immediatamente quota 10 milioni di utenti.