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Colpo grosso Mediaset. Il gruppo del Biscione di Cologno Monzese si aggiudica i diritti televisivi, per il prossimo triennio 2021-2024, di Coppa Italia e Supercoppa. L’assegnazione è arrivata dall’assemblea della Lega Serie A, che incamera un aumento delle entrate del 37% rispetto all’attribuzione precedente che era stata appannaggio della Rai. Dunque, l’emittente di Viale Mazzini resta al palo e a bocca asciutta. 

Mediaset, sul piatto oltre 48 milioni di euro 

L’offerta di Mediaset – una volta aperte le buste dell’asta – ha di gran lunga superato quella della Tv di Stato, con un ammontare di 48,2 milioni all’anno, acquistando tutti i diritti presenti nel bando (sia in chiaro sia in pay, mentre la Rai manterrà invece soltanto i diritti tv radiofonici per un importo di 400mila euro a stagione. Già, perché l’ente di Viale Mazzini – per il quale sembra avvicinarsi la tanto ventilata riforma da parte dei politici – si ritrova praticamente fuori dai giochi. Niente Serie A, niente coppe internazionali e adesso niente Coppa Italia. Un prodotto che comunque quest’anno aveva regalato ottimi ascolti. Diciamo che il premio di consolazione sarà l’esclusiva (e stavolta totale) dei prossimi Mondiali di Calcio, in Qatar, tra novembre e dicembre 2022.

2021: l’anno della rivoluzione

Insomma, il 2021 appare proprio un anno spartiacque e grande cambiamento per i diritti televisivi legati allo sport, per meglio dire al calcio. Lo scacco matto imposto da Dazn a Sky per la Serie A, l’arrivo di Amazon Prime Video per 16 partite di Champions, la nuova piattaforma Mediaset Infinity che ha acquisito i diritti streaming per il prossimo triennio di Champions League. Siamo davvero a un punto di svolta e di fronte a un vero e proprio stravolgimento di tante abitudini consolidate. E provate a immaginare che cosa avrebbe potuto accadere se soltanto il progetto della Superlega Europea – con alle spalle l’investimento di 3 miliardi di euro a cura di JP Morgan – avesse preso il largo…