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Nessun intoppo o problema per i diritti streaming sul campionato di Serie A alla luce dell’accordo tra Dazn e Tim: parola di Antitrust. Che scrive: “Oltre a conservare una piena libertà nell’applicare sconti e promozioni, Dazn si è impegnata a fornire servizi per la visione sul digitale terrestre delle partite in caso di problemi di connessione”. Ne deriva pertanto che la piattaforma streaming si assume l’onere di predisporre una soluzione di back-up in digitale terrestre (ossia, un canale) per gli utenti che vivono nelle in quelle aree d’Italia (denominate “bianche”) dove l’accesso alla banda larga o ultra-larga è limitato. Il fischio d’inizio del campionato di Serie A è previsto con il primo degli anticipi il prossimo sabato 21 agosto alle 18,30: Inter-Genoa la partita del vernissage.

Dazn/Tim: i decoder e app

Proprio nelle “aree bianche” Dazn proporrà un suo decoder per la visione a pagamento via digitale terrestre che comunque permetterebbe la visione di un solo canale. Come a dire che in caso di partite in simultanea la disponibilità sul digitale terrestre sarebbe soltanto di un unico match. I decoder in questione sono di Tim che li girerà a Dazn, che a sua volta li consegnerà ai clienti interessati. E ancora: quest’ultima ha garantito anche la fruizione del servizio a tutti gli utenti che hanno l’app Dazn a prescindere dal loro operatore. Al tempo stesso, alla luce del provvedimento, Tim potrà vendere il servizio TIMVIsion, il decoder e il pacchetto calcio di Dazn anche ai clienti di altri operatori tlc. I quali clienti potranno mantenere l’abbonamento web con altri player, quali WindTre, Vodafone, Fastweb.

La decisione dell’Antitrust

Insomma, in campo ci sono aperte svariate opzioni e possibilità, così come regole che saranno necessariamente e obbligatoriamente ottemperate da Dazn e Tim. Anche in materia di pubblicità. Intanto c’è da acquisire la decisione dell’Authority: “L’Antitrust ha quindi chiuso il procedimento cautelare, ritenendo che le iniziative e le modifiche all’accordo da parte di Tim e di Dazn siano idonee, allo stato, a impedire che si produca un danno grave e irreparabile alla concorrenza. Allo stesso tempo l’Autorità giudica le misure adeguate a garantire, in vista dell’inizio del campionato di Serie A, che i consumatori finali abbiano la libertà di scegliere fra le diverse alternative disponibili e si possano assicurare la migliore qualità del servizio”. Palla al centro. Manca poco. Poi si comincerà.