emporia

In un tweet improvviso, il sito di condivisione di video e immagini OnlyFans ha annunciato un’inversione dell’annuncio scioccante con cui ha anticipato che avrebbe vietato i contenuti sessualmente espliciti a partire dal prossimo ottobre. In una dichiarazione raccolta da The Verge, un portavoce della piattaforma ha dichiarato: “Le modifiche proposte per il 1 ottobre 2021 non sono più necessarie a causa delle assicurazioni dei partner bancari che OnlyFans può supportare tutti i generi di creator”.

Questo dietrofront si concretizza in circa 24 ore dall’intervista rilasciata dal Ceo di Onlyfans Tim Stokely nientemeno che al Financial Times, nella quale spiegava che il motivo del divieto era in realtà dovuto per via dei problemi sorti con i suoi partner bancari. In questa vicenda non c’entrano né Mastercard né Visa come era stato ipotizzato.

Ora i creator di OnlyFans, molti dei quali avevano già iniziato a eliminare i contenuti che violavano la politica o avevano iniziato a spostare la loro base di abbonati su nuove piattaforme, si trovano di fronte a una scelta. Possono restare con un partner che è cresciuto fino a guadagnare miliardi ospitando contenuti realizzati con intenti sessuali o perfino porno. Oppure abbandonare il partner che sembrava li avesse venduti quando le cose si sono fatte difficili. E la cui situazione non ha ancora trovato una soluzione definitiva, a giudicare dalla velocità con cui il servizio attua e cancella le proprie decisioni.