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De Luca Vincenzo, il Governatore della Campania, diventa protagonista di un videogame. Sì, avete letto bene. Leggere, o se preferite provare qui, per credere.

Il videogame “De Luca-Run”

Diventato un autentico fenomeno mediatico nelle recenti settimane di lockdown con i suoi discorsi, i suoi video sono diventati a dir poco virali. E hanno spopolato soprattutto sui social, a cominciare da Facebook. De Luca ha conquistato le luci della ribalta a tutto tondo. A lui è stato dedicato il videogioco che s’intitola “De Luca-Run”. A crearlo è stato Luigi Sannino della Digilab Software, rifacendosi al tipico genere arcade degli Anni ‘80.

De Luca e le mascherine da raccogliere

Il videogioco è ambientato logicamente a Napoli, sul famoso e spettacolare sul lungomare Caracciolo, con tanto di Vesuvio ben visibile sullo sfondo. Lungo questa strepitosa passeggiata il Governatore Vincenzo De Luca comincia la sua “avventura”, vestendo addirittura i panni del fenomenale character del colosso nipponico Nintendo: l’iconico Super Mario. Agghindato per la circostanza, con salopette e cappellino rosso, il “nostro” tiene la sua appassionata arringa al popolo, discettando sulla questione Covid-19. Un audio, o meglio un sonoro, che fa da sfondo al videogioco, e riepiloga tutte le “perle verbali” che Vincenzo De Luca ha confezionato e regalato nelle ultime settimane.

“Cinghialoni”, Conte e Feltri gli ostacoli da evitare

L’avventura videoludica consiste da una parte nel raccogliere più mascherine possibili distribuite nei vari punti, utilizzando anche delle scale “speciali” esemplificate da pizze come gradini. Ma non solo. Bisogna fare molta attenzione anche ai vari ostacoli da evitare. Tra questi ce ne sono di famosi. A cominciare dai runner “cinghialoni” di età avanzata con doppia tuta da ginnastica e pantaloni alla zuava al premier Giuseppe Conte, fino ad arrivare a Vittorio Feltri, il direttore del quotidiano Libero. Obiettivo del videogioco: portare a termine la missione, inneggiando ai tamponi, collezionando le mascherine, per evitare, altrimenti, l’inevitabile “Game Over”. Alleggerito, però, dall’ennesima divertente perla audio finale, spaziando tra “fratacchioni” e feste di laurea “dove i carabinieri si presenteranno con tanto di lanciafiamme”.

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