Sono i quattro Soc più performanti del momento: Samsung Exynos 8920, Kirin 980, Qualcomm Snapdragon 855 e Apple A12. Li abbiamo provati rispettivamente sugli smartphone top di gamma del momento, i più ambiti. Ossia rispettivamente Samsung Galaxy S10+, Huawei Mate 20 Pro (6 GB) e Honor View 20 (8 GB), Xiaomi Mi 9 e Apple iPhone Xs. Per metterli a confronto li abbiamo messi sotto torchio con Antutu e Geekbench.

Ciascuno smartphone è stato obbligato a fare “girare” tre volte di fila li benchmark e abbiamo scelto il test con i risultati migliori. Alla fine abbiamo generato i grafici

Antutu

Antutu misura le prestazioni complessive dello smartphone con particolare riferimento alla parte grafica. Nella più recente versione dell’app di benchmarking sono stati introdotti anche test per simulare il comportamento del dispositivo in situazioni realistiche, come per esempio lo scroll dei social network o alcune simulazioni di produttività personale.

Dunque fornisce un risultato che sintetizza l’efficienza complessiva del sistema, incluse le memorie. A sopravanzare tutti è il Qualcomm Snapdragon 855 integrato nel Xiaomi Mi 9 che ottiene un punteggio relativo a Ram e storage al vertice della categoria, con tanto di segnalazione dell’app che si tratta di un risultato eccezionale. Subito dietro all’855 si piazzano Exynos 9820 e A12, entrambi anche per merito del profondo lavoro di ottimizzazione del sistema operativo attuato da Samsung e Apple.

Il Kirin 980 non ha un effettivo incremento di efficienza passando da 6 a 8 GB di Ram ma è anche vero che il “grande” step avviene passando da 4 a 6 GB, poi il marginale di miglioramento decresce. Detto questo, la nuova generazione di Soc è nettamente superiore per prestazioni ed efficienza energetica rispetto alla precedente.

Geekbench

Con Geekbench si misura la capacità del Soc di eseguire elaborazioni in single e multi core, oltre a dare una valutazione dell’efficienza grafica. In questo caso, l’Apple A12 ha una “forza bruta” superiore agli altri ma è seguito a stretto giro dal Samsung Exynos 9820. Poi Snapdragon 855 e infine Kirin 980.

A ulteriore conferma, anche in questo caso si noti come le più recenti generazioni di processori sopravanzino con facilità quelle precedenti. Segno che l’incremento di efficienza è effettivo.