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Milano scatta in avanti. Proprio in occasione della Digital Week, che va in scena fino a sabato 30 maggio in versione totalmente online causa pandemia, il comune di Milano vara l’App del cittadino. 

Il “Fascicolo” evolve

Dopo la nascita del centralino unico comunale al numero 020202, una sorta di assistente virtuale per chattare via Whatsapp 24 ore su 24 e ricevere sulla città che si sta adattando alla nuova normalità in questa “Fase 2”, arriva un ulteriore up grade importante. L’amministrazione comunale di Palazzo Marino ha deciso di mettere al centro dell’attenzione lo smartphone dei milanesi. La nuova App del Cittadino è destinata a diventare un’evoluzione di quel “Fascicolo” che consente di svolgere operazioni solo con un clic: di più, si potrà così scaricare i certificati direttamente dal telefono. Un passaggio importante, visto e considerato che proprio l’emergenza per il Covid-19 ha costretto a digitalizzare tante operazioni della vita quotidiana.

App del Cittadino: oltre 100mila interazioni in quattro giorni

La nuova iniziativa perfezionata dal Comune di Milano ha già registrato un apprezzabile consenso, o meglio un notevole. I numeri dicono che in soli quattro giorni dall’annuncio quasi 11mila persone hanno acquisito il numero tra i propri contatti per attivare il servizio, generando oltre 100 mila interazioni, frutto di domande e risposte automatiche. Insomma, la App del Cittadino sembra rappresentare uno strumento più che funzionale. Vale la pena ricordare, inoltre, che ben prima della fase pandemica, il 40% dei certificati viaggiava online. 

L’accesso con lo Spid (per ora)

Una conferma che il processo di semplificazione della burocrazia è possibile, a patto che venga istruito e gestito a dovere. Il lockdown (con la chiusura degli sportelli delle sedi anagrafiche decentrate) ha conferito ulteriore impulso a questa traiettoria. Il taglio netto alle code non è un fattore da trascurare. In quest’ottica, mediante l’App del Cittadino si sceglie lo strumento quotidiano più utilizzato, lo smartphone appunto, assume i connotati dell’interfaccia ideale per interagire con la Pubblica Amministrazione. In questa fase iniziale, per poter accedere al servizio, è fondamentale utilizzare lo Spid (Sistema pubblico di identità digitale). Ma, secondo i progetti e le intenzioni del Comune di Milano c’è la volontà di snellire e facilitare ulteriormente tutte le operazioni connesse, a cominciare dai certificati primari. Obiettivo: implementare il servizio nel suoi insieme anche per quel che riguarda i pagamenti. Multe incluse.

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