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L’attesa è quasi finita: OPPO ha confermato che la nuova versione del sistema operativo ColorOS 12, basato su Android 12, sarà disponibile anche in Europa a partire da dicembre. Sarà una Allo stato attuale, la piattaforma è installabile in versione beta solo sui Find X3 Pro presenti in alcuni mercati specifici, tra cui Indonesia e Malesia. L’espansione internazionale di questo progetto, che coinvolgerà anche gli altri smartphone dell’ecosistema, è prevista a partire dalla fine di quest’anno per poi svilupparsi nel corso del 2022 al fine di coinvolgere tutta la gamma di smartphone del brand. Abbiamo provato ColorOS 12 in anteprima e, dopo averne descritto le caratteristiche peculiari, vi daremo nel nostre prime impressioni.

Inclusività e personalizzazione: gli asset di ColorOS 12

Spiega OPPO che “la presenza in 68 Paesi al mondo e nella vita di 440 milioni di utenti ha reso centrale il tema dell’inclusività nello sviluppo di ColorOS 12”. In sintesi, il nuovo sistema operativo basato su Android 12 propone un’inedita interfaccia utente, profondamente personalizzabile, prestazioni fluide e funzionalità pensate per stimolare la produttività quotidiana e ottenere un migliore equilibrio tra lavoro e vita privata.

Partendo dalla nuova interfaccia utente, il brand si è ispirato al design Infinite, che verte su numerose opzioni di personalizzazione e su un ambiente più omogeneo, semplice e raffinato dal punto di vista grafico.

Il focus del reparto R&D è stato di “garantire agli utenti un’esperienza d’uso ideale, coniugando potenzialità ed estetica”. Grazie alla più efficiente base di Android 12 e al combinato disposto dato dall’innovativo sistema anti-frammentazione e dalla distribuzione migliore delle risorse, ColorOS 12 non presenta lag o rallentamenti, “nemmeno dopo un uso prolungato” promette OPPO.

Queste ottimizzazioni sono state attuate per migliorare le performance intervenendo su due fronti: limitando il carico di “garbage” prodotto dall’utilizzo dell’utente e allocando in modo intelligente l’uso delle risorse hardware. Nel primo caso si sono ottenute riduzioni fino al 2,75% in tre anni dell’accumulo di dati vecchi, che appesantiscono il sistema, e si sommano a un minor tasso di operazioni di lettura e scrittura nella memoria (ridotto del 5%).

La riduzione degli appesantimenti si combina con un’occupazione della memoria inferiore del 30%, un consumo della batteria per le operazioni in background diminuito del 20% e un conseguente aumento dell’autonomia del 12%.

Le nuove funzioni di ColorOS 12

Allo stato attuale, ColorOS 12 è ancora in fase beta o di sviluppo. Però OPPO conta di seguire una roadmap non solo di miglioramento progressivo del funzionamento, ma anche di espansione delle funzioni integrate. L’innovativo Quantum Animation Engine si affida a oltre 300 nuove animazioni per ottenere effetti dinamici e realistici, rendendo l’esperienza complessiva più convincente e intuitiva. Inoltre, molto interessante la funzione PC Connect, che permette di fare interagire lo smartphone con Windows. Sarà una funzione di ColorOS 12.1, quindi arriverà nel corso del 2022, e prevede l’abbinamento via wireless (Bluetooth o Wi-Fi Direct) a un computer animato da Windows 10 o superiore.

Altre funzioni caratteristiche di ColorOS 12 saranno la possibilità di eseguire la traduzione appoggiando tre dita sul touchscreen (3-Finger Translate basato su GoogleLens), oppure FlexDrop, che permette di avere app all’interno di finestre così da massimizzare l’utilizzo dello spazio utile sul display. Mentre PhoneManager è lo strumento per tenere sempre in perfetta forma il sistema operativo. Gran parte di questi tool si trovano nel pannello “Caratteristiche speciali”.

ColorOS 12, fondato sulla privacy

OPPO ha accolto i feedback dei suoi utenti, dando grande importanza alla salvaguardia della privacy. ColorOS 12 non solo è dotato di tutte le feature di sicurezza previste da Android 12, tra cui Privacy Dashboards, Approximate Location Sharing e Microphone&Camera Indicators, che permettono agli utenti di gestire la privacy in modo semplice, ma supporta anche le apprezzate funzionalità sviluppate da OPPO, come Private System, Private Safe, App Lock e molte altre ancora.

OPPO ha inoltre perfezionato ulteriormente i sistemi di archiviazione e trattamento dei dati personali. Grazie alla presenza di server dislocati in molteplici località nel mondo, l’azienda garantisce che i dati degli utenti vengano conservati soltanto in quelli più vicini, salvati in un format non testuale e trasmessi esclusivamente utilizzando un protocollo proprietario. Per questa attenta gestione della privacy, OPPO ha ricevuto importanti riconoscimenti a livello mondiale, come ePrivacy e ISO27001.

Android 12 sotto pelle, perché sia aperto ai developer

Il sistema operativo ColorOS 12 è omologato sui principi di base di Android 12, anche in termini di impostazione, al fien di preservare la “visione di una tecnologia aperta e interattiva, con l’obiettivo di elevare anno dopo anno gli standard innovativi, offrendo la migliore esperienza utente possibile”.

In continuità con questa prospettiva, la nuova versione ColorOS di OPPO rimane aperta a tutti gli sviluppatori Android. Oltre ai Software Development Kit gratuiti per la fotocamera – che includono le funzionalità più celebri di OPPO, tra cui Ultra Steady Video Shooting, HDR, e Super Wide-Angle – OPPO ha messo a disposizione di questa comunità anche HyperBoost e la funzionalità Color Vision Enhancement, per avvantaggiare gli sviluppatori e migliorare l’intero ecosistema Android.

ColorOS 12: quando sarà disponibile

OPPO rilascerà inizialmente la versione beta di ColorOS 12 in Indonesia e Malesia, esclusivamente sugli smartphone Find X3 Pro 5G. Il roll-out proseguirà poi gradualmente – tra la fine del 2021 e il 2022 – in altri paesi e su una più vasta gamma di dispositivi. L’azienda punta a coinvolgere in questo importante aggiornamento oltre 110 device e più di 150 milioni di utenti in tutto il mondo. Le tempistiche di roll-out in Europa Occidentale saranno le seguenti:

Le nostre prime impressioni di ColorOS 12 su Oppo Find X3 Pro

Stiamo usando ColorOS 12 su OPPO Find X3 Pro da meno di una settimana e in questo breve scritto vogliamo condividere solo le prime impressioni. Anche perché la release che stiamo usando è targata “Versione Alpha 2021.09.27” e questo conferisce un po’ la misura di quanto il brand stia ancora lavorando per ottimizzare il sistema operativo.

Eppure l’aggiornamento di 3,99 GB ha comportato sostanziali novità rispetto a ColorOS 11.2, precedentemente installato sul Find X3 Pro. A partire dall’ambiente di utilizzo, più “pulito” e normalizzato rispetto ad Android 12. Piacciono le linee semplici ma eleganti, che possono essere personalizzate in numerosi aspetti. Ecco, in questo frangente si nota la volontà di Oppo di permettere all’utente di cambiare molti elementi visivi del sistema operativo ma serve magari un po’ più di coerenza organizzativa delle funzioni che consentono di customizzare ColorOS.

Alcuni elementi sono ancora un po’ “sparsi” tra i vari menu, ma perché questa alpha è un ibrido tra ciò che offre Android 12 e l’approccio di Oppo. Siamo certi sarà tutto organizzato al meglio già nei prossimi update.

A livello di funzioni, le novità principali sono tutte attivabili nel menu “Caratteristiche Speciali” in Impostazioni, mentre lodi a Oppo per avere migliorato il pannello di gestione dello schermo perché è più semplice e intuitivo intervenire tanto sulla calibrazione dei colori, quanto sulle funzioni di miglioramento della riproduzione multimediale con il Motore 01 Ultra Vision. Lo schermo appare meglio ottimizzato in tutte le condizioni, dalla visualizzazione delle foto (la nuova galleria è più completa) allo scrolling dei documenti.

Nel complesso, pur trattandosi di un’alpha, ColorOS 12 è risultato stabile e affidabile, mantenendo l’ottima resa del Find X3 Pro nella sezione telefonica e di qualità di connessione al segnale cellulare. L’autonomia è effettivamente migliorata e sulla parte fotografica ci esprimeremo con una release più matura. Allo stato attuale, a parte una rivisitazione del menu, la qualità delle immagini rimane sostanzialmente invariata (ossia, di livello già eccellente).