emporia

Si rinnova e si aggiorna Click To Pray 2.0, la nuova App di preghiera di Papa Francesco. Dal 2016 è la piattaforma di preghiera del Papa, per aiutare a pregare per le sfide dell’umanità e della missione della Chiesa espresse dalle intenzioni di preghiera di Francesco. Del resto, proprio il periodo più acuto della fase pandemica ha visto nella strada della digitalizzazione una modalità di intensificazione del contatto attraverso le reti sociali del Papa per arrivare al cuore della gente. Lo dicono alcuni dati. Twitter (dove il tweet storm di Pontifex ispirato al messaggio del Papa i Movimenti Popolari ha raggiunto 50 milioni di utenti) e Instagram (che ha circa 8 milioni di followers) si unisce il profilo di preghiera del Papa su Click To Pray.

Il legame con il Sinodo

Oltre alla nuova versione di Click to Pray, il Bollettino della Santa Sede evidenzia che c’è stata la sua apertura dinamica al processo che la Chiesa ha iniziato a percorrere con il Sinodo. Le intenzioni di preghiera del Papa fanno parte della preghiera e del discernimento del Santo Padre e sono un invito, nel percorso sinodale, che abbiamo iniziato, a discernere e riconoscere come lo Spirito del Signore ci chiama a vivere queste sfide dell’umanità e della missione della Chiesa. Click To Pray sosterrà il processo spirituale del Sinodo della Chiesa con altre proposte, ad esempio pregare per la Chiesa locale con le intenzioni di preghiera delle Conferenze Episcopali che lo desiderano.

Click to Pray, la potenza della piattaforma

Click To Pray, in 7 lingue, partecipa a questa comunione di preghiera, anche con il profilo di preghiera del Papa che Francesco ha aperto nel 2019 invitando i giovani a scaricare l’App per pregare per la missione della Chiesa. “Click To Pray (su App, website, Facebook, Twitter, Instagram, YouTube) è uno strumento buono e opportuno per questa comunione, perché offre uno spazio di comunità e sostegno nella e per la preghiera”, ha dichiarato nel corso della presentazione Monsignor Lucio Ruiz, Segretario del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede. “Le novità della nuova piattaforma propongono una maggiore interazione con varie reti e comunità ecclesiali, e nuove possibilità per accompagnarci in modo personalizzato nella nostra vita spirituale”.