ciao-aldo

CiaoAldo  www.ciaoaldo.com  è un portale con oltre 2.000 autisti in tutta Italia, che sfida UBER e gli altri siti di mobilità, con un modello completamente diverso e legale. Il claim, che spiega tutto, è Aldo guida la tua auto.

“CiaoAldo – ci spiega il founder ed AD Giuseppe Rossetto – è una piattaforma di sharing che ribalta il paradigma di Uber, Blablacar e Car Sharing: non si condivide l’auto, ma il driver. E gli si fa guidare la propria auto. A solo 10€ ora. Il target consumer è distribuito omogeneamente in tutta Italia con picchi nelle aree dove lo sharing di mobilità e poco diffuso, l’offerta di servizio è sulla mobilità di medio e lungo raggio urbana ed extraurbana.”

“La scelta di pianificare su MovieMedia, la concessionaria leader come numero di schermi e presenza territoriale è semplice, logica – spiega Rossetto – lo spettatore dei cinema di MovieMedia è leggermente più adulto e quindi più alto spendente di uno spettatore medio da multiplex. Poiché l’obbiettivo della campagna è il crowdfunding per equity, abbiamo un target pubblicitario di soggetti alto-spendenti. Che tra l’altro è lo stesso dei marchi della moda e del lusso che scelgono da sempre i cinema di MovieMedia”.

“Confidiamo molto nelle possibilità del nostro media – sottolinea Fabio Poli, consigliere delegato MovieMedia – riguardo a una progettualità di questo genere. Il nostro circuito ha una copertura capillare del territorio, 20 regioni su 20, frutto di una politica distributiva precisa, tiene anche in considerazione tutte le tipologie di strutture, dai multiplex alle sale nei centri cittadini, che solo quelle con l’indice di concentrazione più alto rispetto al target che ha CiaoAldo”.

La campagna è è partita da pochissimi giorni ed arriverà a settembre con uno spot realizzato dall’agenzia Makingof-Video e parla sia all’investitore, che al potenziale cliente del servizio. Lo spot si chiude ovviamente con l’indicazione del portale di crowdfunding www.muumlab.com autorizzato da Consob, dove è evidenziato l’obiettivo della raccolta che corrisponde ad un “pre money value” di 4 milioni di euro.