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Con le catene del lockdown che per la prima volta dopo due mesi allentano la loro presa, abbiamo colto l’atmosfera di una giornata primaverile per mettere alla prova il comparto fotografico di 3 top di gamma dotati di zoom periscopico: Samsung Galaxy S20 Ultra, Huawei P40 Pro e Oppo Find X2 Pro; a cui si somma come riferimento Apple iPhone 11 Pro. La challenge è stata realizzata con la preziosa collaborazione di Sara Giannaccini.

Prima di mostrarvi i risultati, facciamo un breve riepilogo delle dotazioni fotografiche dei 4 device.

Le 4 fotocamera della Challenge

Samsung Galaxy S20 Ultra vanta quattro fotocamere:

  • sensore principale wide-angle 70° da 108 Mpixel f/1.8, 26 mm, Ois e Pdaf;
  • ultra wide-angle 120° 13mm da 12 Mpixel f/2.2;
  • tele obiettivo da 48 Mpixel 103mm f/3.5 per effetto zoom 10x ibrido e 100x digitale, Ois e Pdaf;
  • sensore di profondità Tof 3D;

Huawei P40 Pro è dotato di una fotocamera posteriore composta da quattro sensori ottici:

  • obiettivo principale Ultra Vision con sensore RYYB da 50 Mpixel (quad pixel binning), 23 mm, f/1.9, stabilizzatore ottico, autofocus a rilevamento di fase (Pdaf);
  • obiettivo grandangolare (circa 120°) Cine Camera da 40 mpixel, 18 mm, f/1.8, al servizio delle funzioni di time lapse in 4K e slow motion fino a 7680 fps, autofocus di tipo Pdaf;
  • periscopio (parallelo alla scocca e con l’ottica perpendicolare a 90 gradi) per il teleobiettivo con sensore RYYB da 12 Mpixel, 125 mm, f/3.4, zoom ottico 5x, stabilizzatore ottico e Pdaf;
  • sensore Tof 3D per gli effetti di profondità e per rilevare il volume e la fisicità degli oggetti inquadrati fino a una distanza di circa 4 metri (così che gli effetti sfocatura e bokeh siano basati su modelli reali e non su calcoli del processore);
  • flash e sensore per la temperatura del colore a 8 canali, al fine di scattare foto che rispettino l’equilibrio cromatico effettivo della scena.

Oppo Find X2 Pro sfoggia una fotocamera quadrupla così organizzata:

  • principale 25,46 mm Sony Imx689 da 48 Mpixel, f/1.7, grandangolo a 70°, obiettivo a 7 elementi, stabilizzatore ottico (Ois), messa a fuoco a rilevamento di fase (Pdaf) sul 100% dei pixel, Raw a 12 bit;
  • secondario 16,5 mm ultra grandangolare (120°) da 48 Mpixel Sony Imx586, f/2.2, obiettivo a sei elementi e Pdaf;
  • tele obiettivo 128,77 mm da 13 Mpixel, f/3, stabilizzatore ottico, pdaf e obiettivo a cinque elementi per effetti zoom ibrido a 10x e digitale a 60x.

Apple iPhone 11 Pro ha un comparto fotografico così composto:

  • Principale 12 MP, focale 26 mm, apertura f/1,8, obiettivo a sei elementi, OIS, 100% Focus Pixels
  • Telefoto 12 MP, focale 52 mm, apertura f/2,0, obiettivo a sei elementi, OIS, Focus Pixels
  • Grandangolo 12 MP, focale 13 mm, apertura f/2,4, obiettivo a 5 elementi, apertura fino a 120°

Challenge: Ultra Wide Angle

La lunghezza focale di Apple e Samsung di 13 mm equivalente permette di ampliare sensibilmente il campo visivo in modalità ultra wide angle: si noti soprattutto nella parte destra della foto in cui sono ricompresi anche i condomini in fondo. La scelta di Oppo (16,5 mm) è un buon compromesso per apertura e riduzione delle leggere distorsioni ai bordi, mentre il crop a 18 mm di Huawei riduce lo spazio visibile in grandangolo ma mantiene la foto perfetta in tutte le sue parti.

Dal punto di vista qualitativo, Apple e Samsung eseguono un evidente lavoro di elaborazione soprattutto per il cielo e i colori primari (rosso e verde nel sensore Rgb). L’iPhone 11 Pro esaspera eccessivamente soprattutto la saturazione del cielo. Il Galaxy S20 Pro arricchisce e contrasta ma mantiene un buon equilibrio complessivo, anche a livello di dettaglio. Oppo con il Find X2 Pro sembra avere i colori più scarichi dal confronto ma in realtà sono quelli più fedeli e precisi rispetto alla scena originale. Ottimo l’intervento dell’intelligenza artificiale di Huawei che permette di ottenere uno scatto quasi da cartolina.

Abbiamo provato a usare la modalità ultra wide angle anche in un contesto diverso, meno panoramico e più ricco di elementi e dettagli. Ancora una volta, appare evidente come la lunghezza focale equivalente di 13 mm permetta di abbracciare un maggior numero di dettagli ed elementi fotografici presenti in senso orizzontale. In questa situazione sono meno evidenti le maschere di contrasto sui colori primari, tuttavia la scena più realistica è quella di Oppo e Huawei. La più suggestiva è quella di Samsung, perché mantiene bene in evidenza le sfumature e le ombre (seppure saturate).

Voti

  • iPhone 11 Pro: 7,5
  • Huawei P40 Pro: 8,5
  • Oppo Find X2 Pro: 8,5
  • Samsung Galaxy S20 Pro: 9

Challenge: fotocamera principale (1x)

I quattro sensori principali mostrano di essere sostanzialmente equivalenti. I tre Android convincono per dettaglio e brillantezza: le foto sono suggestive e con colori notevoli. Per quanto rimanga la tendenza per Huawei e Samsung a saturare e per Oppo a rimanere fedele alla luce ambientale. iPhone 11 Pro ha nel sensore principale il suo cavallo di battaglia perché la foto è precisa e coerente con l’occhio umano.

Voti

  • iPhone 11 Pro: 8,5
  • Huawei P40 Pro: 9
  • Oppo Find X2 Pro: 8,5
  • Samsung Galaxy S20 Pro: 9

Challenge: Zoom ottico 2x

Samsung Galaxy S20 Ultra cattura ogni dettaglio e lo restituisce in modo preciso, permettendo di valutare anche le figure delle carte e la la trama dei mattoni. Ottimo Oppo, i colori sono i più fedeli, insieme a quelli di iPhone che però perde nei dettagli più piccoli. In questa foto comunque i tre smartphone esprimono tutti un comportamento eccellente.

Voti

  • iPhone 11 Pro: 9
  • Huawei P40 Pro: n.d.
  • Oppo Find X2 Pro: 9
  • Samsung Galaxy S20 Pro: 9

Challenge: Zoom ottico 4x e 5x

Stesso discorso del caso sopra: i tre smartphone scattano un’immagine eccellente, ciascuna con sue peculiarità e piccoli difetti ma nel complesso la resa fotografica è egregia. Huawei ha il miglior livello di dettaglio; Oppo la fedeltà cromatica più precisa; Samsung confeziona uno scatto più gradevole nel complesso anche in virtù del fatto che lo zoom è a 4x.

Voti

  • iPhone 11 Pro: n.d
  • Huawei P40 Pro: 8,5
  • Oppo Find X2 Pro: 8,5
  • Samsung Galaxy S20 Pro: 8,5

Challenge: Zoom 10x (ottico e ibrido)

Lo zoom di iPhone 11 Pro è puramente digitale, lo abbiamo messo per completare il confronto. Le foto sono scattate facendo ricorso al supporto software per l’equalizzazione dei colori, altrimenti detto algoritmo di intelligenza artificiale. L’iPhone perde di dettaglio, per forza di cose in seguito all’interpolazione attuata dal software. L’equilibrio tra chiari e scusi di Huawei è migliore in termini di dettagli e cromia. Samsung non è da meno, anche se carica di contrasto e rende la foto più gradevole da vedere ma saturata. Quella del Find X2 Pro è la foto più veritiera rispetto alla situazione di scatto (anche se sembra meno carica di colori), però ha un dettaglio leggermente inferiore nella zona delle impalcature bianche.

Voti

  • iPhone 11 Pro: 6,5
  • Huawei P40 Pro: 8,5
  • Oppo Find X2 Pro: 8
  • Samsung Galaxy S20 Pro: 8,5

Challenge: Zoom ottico 10x (no AI)

Con questa foto abbiamo disattivato l’assistenza software e abbiamo portato il valore di ingrandimento a 10x, quello massimo assistito a livello ottico. Huawei e Samsung se la contendono per livello di dettaglio e precisione. Entrambi incidono sul rosso e sul cielo; sulla ricchezza dei dettagli il confronto è molto serrato. Molto buona anche la foto di Oppo, tuttavia risulta meno carica di colore: è più precisa rispetto alla scena iniziale ma perde leggermente di dettaglio sui vetri.

Voti

  • iPhone 11 Pro: n.d.
  • Huawei P40 Pro: 8,5
  • Oppo Find X2 Pro: 8
  • Samsung Galaxy S20 Pro: 8,5

Challenge: Zoom digitale 50x, 60x, 100x

Abbiamo esasperato l’uso dell’effetto zoom sulla torre più lontana della foto, centrando la nostra attenzione sul cantiere e, per aumentare ulteriormente la difficoltà, in una zona scura. Portando all’estremo il fattore di ingrandimento subentra esclusivamente la sezione digitale. Posto che scattare in questa modalità richiede una mano molto ferma, perché si perde la stabilizzazione, la scelta di Oppo e Huawei è furba: mantenere l’ingrandimento digitale a 60x e 50x riduce l’effetto di degradazione dello scatto. Se si considera che quello di S20 Ultra è a fattore 100x, tutto sommato sono riconoscibili gli elementi dell’impalcatura. La foto migliore è comunque quella di Huawei per dettaglio e definizione, ma è anche a un valore di 50x.

Voti

  • iPhone 11 Pro: n.d.
  • Huawei P40 Pro: 8
  • Oppo Find X2 Pro: 7,5
  • Samsung Galaxy S20 Pro: 7
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