ces 2021
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La conferenza virtuale di Intel parte da un presupposto: i pc oggi operano in un “mondo in cui la tecnologia informatica è pervasiva e l’intelligenza è distribuita in ogni luogo, dal cloud alla Rete fino all’intelligent edge”. E così il produttore di Sunnyvale propone quattro nuove piattaforme per computer dedicate a persone e aziende che puntano a migliorare l’esperienza di utilizzo. “Senza alcun limite” sembra essere la parola d’ordine di Intel, perché i pc sono ormai strumenti indispensabili tanto per il lavoro e la produttività, quanto per il gaming e la connettività in condizioni di mobilità.

Dice Gregory Bryant, Executive Vice President di Intel: “Solo Intel possiede varietà di prodotti e architetture, un ampio e aperto ecosistema, la capacità produttiva e le profonde competenze tecniche di cui i clienti hanno bisogno per creare opportunità in questa epoca di intelligenza distribuita. La particolare attenzione all’esecuzione nella realizzazione di tutti i nostri prodotti, tanto di quelli principali quanto di quelli che rientrano nell’estensione del nostro portfolio, abbiamo presentato al Ces una serie di prodotti leader e altri che seguiranno nel corso dell’anno”.

Rocket Lake e Alder Lake, la sfida ad Arm e Apple Silicon

Iniziamo da quella che è stata un’anteprima tecnologica, l’orizzonte futuro di Intel che sarà alla base dei notebook e dei desktop di nuova generazione. Sui primi saranno installati gli Intel Core S-series di undicesima generazione (nome in codice “Rocket Lake- S”) che garantiscono un incremento del 19% nel numero di istruzioni per ciclo (IPC) rispetto alla generazione precedente (ossia la 11esima tutt’ora in fase di installazione). L’obiettivo è ottenere architetture che operino alla maggiore frequenza possibile, capitanati dal flagship Intel Core i9-11900K. Saranno lanciati nel corso del primo trimestre 2021 e mirano a soddisfare i palati di gamer e appassionati di pc che cercano prestazioni sopra la media.

Ma la vera novità è rappresentata dalla tecnologia “Alder Lake” che è un chipset ibrido, in quanto adotta una serie di peculiarità tipiche della piattaforma Arm. A iniziare dalla geometra big.Little, con nuclei dedicati a supportare le massime prestazioni o il minor impatto energetico e con un “impacchettamento” dell’architettura x86 in un SoC (System-on-Chip). Intel garantisce che questo approccio è “maggiormente scalabile in termini di potenza”.

Previsto per la seconda metà del 2021, Alder Lake combinerà all’interno di un unico prodotto sia core ad alte prestazioni sia core ad alta efficienza. Alder Lake sarà alla base del primo processore Intel realizzato facendo ricorso al processo produttivo a 10nm SuperFin. L’impostazione sarà funzionale a realizzare processori desktop e mobile di nuova generazione che renderanno il computing più intelligente, veloce ed efficiente nell’esperienza d’uso reale.

Il target, seppure non dichiarato, è di intercettare il trend crescente dei computer basati su architettura Arm. Trend che ha visto nel processore M1 di Apple il suo massimo esponente in termini di visibilità e prestazioni. In un certo senso, Intel adatta l’architettura “pura” x86 a questo terreno di gioco, con le app capaci di girare al loro massimo potenziale senza ricorrere a emulazioni oppure a ottimizzazioni del codice.

Intel Core vPro di undicesima generazione

Per le aziende Intel ha introdotto la piattaforma Intel vPro di undicesima generazione, che fornisce le più alte prestazioni del settore e le funzionalità di sicurezza basate su hardware più completa del mondo. I nuovi processori Intel Core vPro di undicesima generazione presentati oggi sono basati sul migliore processore business per laptop thin & light e, in combinazione con la nuova piattaforma Intel Core vPro, offrono:

  • Intel Hardware Shield, che implementa in profondità nell’hardware le funzionalità di sicurezza aziendale più complete al mondo, e il primo sistema su silicio per il rilevamento delle minacce basato su intelligenza artificiale (AI) mai annunciato nel settore, che aiuta a bloccare gli attacchi ransomware e crypto-mining. La soluzione è dotata anche di Intel Control Flow Enforcement Technology, una rivoluzionaria tecnologia che aiuta a neutralizzare un’intera classe di attacchi che per lungo tempo è riuscita ad aggirare le soluzioni basate puramente su software.
  • Il processo produttivo Intel a 10 nanometri (nm) SuperFin per le più alte prestazioni del settore, grafica Intel Iris Xe nonché il più importante miglioramento introdotto in campo Wi-Fi negli ultimi vent’anni, con l’integrazione di Intel Wi-Fi 6/6E (Gig+) che rende gli upload e i download fino a sei volte più rapidi all’interno degli uffici e quasi tre volte più veloci nelle abitazioni rispetto al Wi-Fi 5 standard.
  • Prestazioni AI otto volte migliori per fornire alle aziende ulteriore potenza di calcolo e consentire loro di tenere il passo con un ecosistema software in rapido cambiamento, e tempi di creazione ed editing video fino a 2,3 volte più veloci rispetto alla generazione precedente.
  • Produttività fino al 23% più elevata rispetto alla concorrenza nell’utilizzo di app come Office 365 e la migliore esperienza di collaborazione business per una produttività in ufficio di oltre il 50% più rapida rispetto alla concorrenza.

Intel ha inoltre lanciato la piattaforma Intel Evo vPro, la migliore esperienza laptop per gli utenti business. I laptop certificati sulla piattaforma Intel Evo vPro sono eleganti, sottili, leggeri e forniscono una straordinaria esperienza visuale immersiva oltre a una notevole reattività, riavvio istantaneo e maggiore autonomia effettiva della batteria. Quest’anno i maggiori produttori renderanno disponibili più di 60 nuovi laptop che combineranno la sicurezza e la gestibilità di vPro con le eccezionali esperienze in mobilità di Intel Evo. Intel ha anche annunciato Intel Evo Chromebooks, che va a creare una nuova classe di modelli Chromebook di fascia premium.

La piattaforma per l’education

L’impiego del PC quale strumento essenziale per l’istruzione ha registrato un enorme impulso a livello mondiale nel corso dell’anno passato. Per rispondere alle crescenti esigenze degli studenti, Intel ha introdotto i nuovi processori Intel Pentium Silver e Celeron N-series con un mix senza pari di prestazioni, multimedialità e collaborazione per sistemi dedicati al mondo della scuola. Questi processori sono basati sull’architettura Intel a 10nm che fornisce prestazioni applicative complessive migliori fin del 35% e prestazioni grafiche superiori fin del 78% rispetto a quelle della generazione precedente. Diventa così possibile navigare e utilizzare le applicazioni con prestazioni costanti operando in multitasking, con in più caratteristiche avanzate di connettività e videocamera che assicurano una migliore esperienza di visione e di videoconferenza.

Rispondere alle sempre nuove esigenze degli studenti con il progresso tecnologico è importante, ma lo è altrettanto dare loro la possibilità di utilizzare un computer portatile. Nonostante l’accelerazione della diffusione dei laptop, fino al 30% degli studenti delle scuole dell’obbligo degli Stati Uniti non ha accesso a Internet o a un laptop per studiare, e la pandemia non ha fatto altro che esacerbare la situazione. Negli ultimi 15 anni Intel ha investito a favore dell’educazione a livello globale oltre 1 miliardo di dollari, comprese attività di formazione per più di 15 milioni di insegnanti. Lo scorso aprile Intel ha lanciato la Online Learning Initiative e ha fornito centinaia di migliaia di dispositivi, connettività e risorse a studenti di tutto il mondo. Questa iniziativa Intel proseguirà nel corso del 2021 a fianco di partner interni ed esterni al settore tecnologico.

Intel Core H-series di 11esima generazione, perfetti per il gaming

Intel ha lanciato una nuova linea di processori mobile Intel Core H-series di undicesima generazione dedicati al gaming che estende la famiglia di prodotti di undicesima generazione per sistemi portatili estendendo i limiti di ciò che è possibile ottenere nei laptop rivolti agli appassionati di videogiochi, con uno spessore che può scendere fino a 16 millimetri. Con in testa il processore 4-core Intel Core i7 Special Edition con frequenza massima Turbo di 5 gigahertz (GHz), questi processori H35 sono pensati appositamente per il gaming ultraportatile e adottano la nuova architettura PCIE Gen 4 per connettere le più moderne soluzioni di grafica discreta assicurando tempi di latenza incredibilmente ridotti ed esperienze di gioco immersive anche lontano dalla scrivania. In occasione del CES, Acer, ASUS, MSI e Vaio hanno annunciato nuovi sistemi basati su processori Intel Core H35-series di undicesima generazione per il gaming ultraportabile con più di 40 prodotti che saranno proposti dai maggiori produttori nella prima metà del 2021.

Per gli appassionati dei portatili che desiderano prestazioni di gioco e creazione di contenuti al livello dei desktop, Intel ha annunciato anche un processore 8-core le cui prime consegne sono previste nel corso di questo trimestre. Si tratta di una piattaforma che non ha paragoni nel settore, contraddistinta da caratteristiche normalmente presenti solo nei sistemi desktop di alto livello: frequenza fino a 5GHz, architettura PCIE Gen 4 x20 per lo storage e la grafica dedicata più veloci possibili, e Intel Killer Wi-fi 6E (Gig+).