emporia

Black Friday e Cyber Monday, le ricorrenze commerciali che corrispondono all’ultimo venerdì di novembre e al lunedì successivo, sono anche in Italia due appuntamenti ormai molto attesi per fare shopping soprattutto per chi è alla ricerca forsennata di affari, promozioni e sconti. Un recente studio firmato da Simon-Kucher & Partners, società di consulenza globale specializzata in strategia e marketing, ha indagato l’intenzione d’acquisto degli italiani durante l’edizione 2021 dei due momenti topici sia online sia offline. Ed è interessante leggere le risultanze della ricerca perché in questo 2021 caratterizzato da un lento ma costante ritorno alla normalità, dopo che pandemia e lockdown avevano portato incertezza sociale e rallentamento dell’economia, la propensione all’acquisto degli italiani inizia a mutare in modo atipico.

Appuntamenti non più solo “a stelle e strisce”: la totalità degli intervistati, conosce il Black Friday (+1% vs 2020, indicato come “giornata di vendita promozionale in cui vengono offerti sconti”), ed è alta anche la notorietà del Cyber Monday, al 75%. Più di 7 italiani su 10 hanno dichiarato l’intenzione di comprare qualcosa durante queste giornate e il 54% (58% nel 2020) con acquisti previsti in ambedue i momenti. L’intenzione però è in calo rispetto all’anno precedente (72% vs 78% nel 2020) in linea con consumi più elevati e a causa dei numerosi eventi promozionali che hanno preceduto queste due giornate.

Black Friday e Cyber Monday: cosa vogliono e quanto spendono gli italiani

Ancora una volta elettronica (64%), piccoli elettrodomestici (50%) e abbigliamento (41%) si confermano sul podio delle categorie più desiderate, seguite da accessori life-style (36%), libri (32%) e prodotti di bellezza (32%).

C’è poi da considerare l’impatto del Covid-19, con la conferma di alcuni trend emersi nel 2020. Nel complesso la pandemia non si ripercuote negativamente sulle intenzioni di acquisto, porta tuttavia a valutare questi eventi in una logica di risparmio. Chi dichiara di essere stato impattato dal Covid-19 risulta maggiormente interessato a fare acquisti (77% vs 65% di coloro meno impattati dalla pandemia), in particolare online e nei negozi di prossimità, confermando i trend che si sono radicati nel 2020.

Restano invariati anche alcuni concetti relativi alla scelta del prodotto, tra cui razionalità, pianificazione del carrello di spesa e limitazione degli acquisti di impulso per l’86% degli italiani in vista di Black Friday e Cyber Monday. Tra questi, però, il 63% si informa solo nelle due settimane precedenti.

Per contro, gli italiani tornano a spendere a livelli pre-pandemici. La spesa media prevista è di 213 euro. Si è detto razionalità e pianificazione ma non paura: la spesa media prevista è cresciuta del +13% rispetto al 2020 (188 euro) ed è addirittura superiore a quella pre-pandemica del 2019 (208 euro). Si conferma il trend che vede gli uomini pianificare una spesa mediamente più alta (246 euro) rispetto alle donne (184 euro).

Si conferma anche quest’anno il paradosso dello sconto. Se basso non funziona e se troppo alto non genera appeal di vendita addizionale. Per gli italiani il punto ottimale della promozione ha un’incidenza compresa tra 30% e il 40%.

Black Friday e Cyber Monday sono davvero le giornate più convenienti dell’anno per fare shopping? Il 40% degli italiani designa il Black Friday come quella con i migliori affari, seguono i saldi di fine stagione 16% e quelli pre-natalizi (11%).

“Nonostante si osservi un graduale ritorno a consumi e propensione alla spesa pre-pandemici, il Covid-19 ha impattato in maniera indelebile i comportamenti di acquisto dei consumatori: omnicanalità, sostenibilità e maggiori acquisti di prossimità sono alcuni esempi di fattori che continueranno ad essere chiave nelle scelte d’acquisto” “Per questo motivo il prezzo e lo sconto non sono le uniche leve su cui puntare, l’ esperienza di acquisto o l’assortimento promozionato faranno invece la differenza”, commenta Francesco Fiorese, Partner dell’ufficio di Milano di Simon-Kucher & Partners.