Biofach 2020

567. Non è una semplice e ordinaria sequenza. Rappresenta, in questo caso, molto di più. E’ il numero che indica gli espositori italiani (su circa 3.500 in totale) che prenderanno parte all’edizione 2020 di Biofach e Vivaness, in scena a Norimberga (Germania) dal 12 al 15 febbraio. Il grande appuntamento mondiale dedicato al mondo del biologico certificato – dove l’Italia recita ancora una volta un ruolo di primo piano – è indiscutibilmente un punto di ritrovo qualificato per esperti, opinion leader, professionisti del settore. L’appuntamento in terra di Baviera offre una visione allargata e soprattutto un aggiornamento sugli ultimi trend legati al mondo dell’alimentazione, così come della cosmesi.

Il taglio del nastro con Jane Goodall

A inaugurare la prossima edizione di Biofach e Vivaness (rassegna, quest’ultima, pronta a trasferirsi nel padiglione 3C per ospitare al meglio i suoi circa 300 espositori) spetterà a Jane Goodall, etologa e antropologa inglese, oltre che dama di commenda dell’ordine dell’Impero Britannico, messaggero di pace delle Nazioni Unite e nota attivista delle cause ambientaliste. Jane Goodall terrà il discorso di apertura delle manifestazioni, martedì 12 febbraio, che sarà incentrato sui temi della sostenibilità, ma anche sull’impegno per la salvaguardia della biodiversità e il futuro del pianeta.  

Biofach 2020, app ed e-ticket

Neuheitenstand VIVANESS

A Biofach e Vivaness 2020 sono state annunciate ben 550 novità nell’ambito biologico, che sono destinate a caratterizzare trend di business e di consumo nei prossimi mesi. Andare a conoscerle e scoprirle, tra stand e padiglioni, sarà ancora più facile grazie all’apposita app della manifestazione che consente di sfruttare anche la dinamica mappa, per pianificare così agevolmente le attività da sviluppare in fiera. I contenuti sono inoltre sempre disponibili anche offline. Infine, i biglietti d’ingresso alle due manifestazioni sono acquistabili online all’indirizzo www.biofach.de/tickets. Nel biglietto elettronico è compreso l’utilizzo dei mezzi pubblici di Norimberga.