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Beko, marchio di primo piano del settore elettrodomestici, ha condotto un’indagine a livello europeo sugli atteggiamenti e le preoccupazioni delle persone in merito alla sostenibilità e alla loro consapevolezza dei loro effetti individuali sull’ambiente. 

L’impegno in Italia

Con la crescente consapevolezza dei nostri mari inquinati e della perdita della natura, sarebbe molto facile sentirsi impotenti, ma la stragrande maggioranza (Uk 88%, Italia 88%, Spagna 87%, Germania 84%, Francia 78%, Polonia 74%) dei sei paesi intervistati ha affermato di sentire che è loro responsabilità personale fare la differenza riducendo al minimo i rifiuti, l’uso di acqua ed energia nella loro vita quotidiana. “La nostra ricerca ha mostrato che siamo assolutamente allineati con i nostri clienti sugli obiettivi di sostenibilità che ci siamo prefissati”, ha commentato commenta Francesco Misurelli, country manager di Beko Italy. “È incoraggiante sapere che le persone vogliano fare la cosa giusta per l’ambiente e credano che le loro azioni possano avere un impatto. Il prezzo stesso ha un impatto significativo sul comportamento di acquisto. In Beko, siamo appassionati di democratizzare la tecnologia, rendendola accessibile a più persone. Facendo della sostenibilità un modello di business e integrandola nelle attività quotidiane, ci sforziamo di ridurre il danno ambientale umano attraverso lo sviluppo di elettrodomestici ad alte prestazioni, durevoli, convenienti e anche ecologici. Beko vuole consentire alle generazioni future di vivere una vita più sana, il che è possibile solo vivendo in modo più sostenibile e lavorando per un pianeta più sano. Per Beko, questo è solo l’inizio” 

Ambiente, sostenibilità e preoccupazioni

Lo studio, ha rilevato che il danno ambientale umano è percepito come la minaccia più critica per un pianeta sostenibile da tutti gli intervistati, seguito dal problema della plastica, quindi dalle malattie infettive – che potrebbero non essere nemmeno entrate nell’elenco se queste domande fossero state poste due anni fa. Seguono le condizioni meteorologiche estreme, seguite da disastri naturali, crisi delle risorse naturali, perdita di biodiversità, spreco alimentare e infine stress idrico. Il riciclaggio risulta essere il modo più popolare con cui le persone praticano la sostenibilità a casa. È interessante notare che questa attività ottiene un punteggio significativamente più alto nel mercato del Regno Unito all’84% rispetto a tutti gli altri, con l’Italia che si avvicina di più al 78% e la Germania al 66%. Alla domanda su cos’altro potrebbero fare per proteggere il pianeta, gli intervistati elencano in ordine di efficacia, acquistando prodotti sostenibili, combattendo lo spreco alimentare, riducendo i viaggi aerei e mangiando meno carne. Energia e cibo sono le prime due importanti categorie in cui l’utilizzo di prodotti ecocompatibili è più importante, con gli elettrodomestici in arrivo, prima dell’abbigliamento e dei viaggi.