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Assogiocattoli prosegue il suo percorso a supporto del settore e di tutti i negozi “classici” di giochi, prodotti per la prima infanzia, festività e party, lanciando il “Progetto Retail”. Che giunge dopo le campagne #IoComproInNegozio, #BabboNataleNonSiFerma, di altre iniziative. E a seguito del riconoscimento dei giocattoli come beni essenziali con la conseguente apertura di tutti gli esercizi anche in zona rossa. Assogiocattoli è l’associazione italiana che, fondata nel 1947, rappresenta con circa 200 iscritti la quasi totalità delle imprese che operano nei settori giochi e giocattoli, prodotti di prima infanzia, festività e party. Oltre 70 anni di attività a livello nazionale e internazionali.

Gli obiettivi dell’iniziativa

Il “Progetto Retail” si pone l’obiettivo di allargare le maglie dell’associazione per far squadra ancor di più e curare gli interessi di tutto il mercato di competenza al gran completo. Maurizio Cutrino, direttore di Assogiocattoli ha dichiarato: “Con il nuovo “Progetto Retail intendiamo a creare una rete di appartenenza a una categoria riconosciuta che conferisca professionalità e trasmetta sicurezza al consumatore finale. Questo diventa possibile grazie anche alla creazione di un Comitato Dettaglio capace di interpretare le necessità del settore”.

Assogiocattoli, un ruolo di ampio respiro

Ad Assogiocattoli aderiscono tutte le aziende che producono (in unità produttive anche al di fuori del territorio italiano), importano, distribuiscono, commercializzano o rappresentano beni appartenenti a una o più delle categorie merceologiche rappresentate. Una lista copiosa. Ma che fino a oggi non contava i negozi classici, quelli di prossimità, di quartiere, spesso storici. Vale a dire luoghi che hanno offerto, in un momento storico così complicato, momenti di sollievo e svago ai bambini e alle loro famiglie. A fronte di una quota associativa simbolica, con il “Progetto Retail” tutti i suoi soci hanno unanimamente deciso di unire le forze. E dunque estendere ai negozianti tutti i numerosi servizi di cui godono. Vale a dire dalla formazione al supporto sulle novità normative, dalle convenzioni alle consulenze dedicate, dalla rappresentatività presso le istituzioni alla comunicazione.