apple
irobot

La notizia è di quelle che, se concretizzata e inserita in un keynote, sarebbe destinata a cambiare di nuovo il panorama degli smartphone. Secondo Bloomberg, Apple avrebbe iniziato a lavorare su uno smartphone foldable e a prototipare internamente schermi pieghevoli. Il nuovo gioiellino di Cupertino non sarebbe però proprio dietro l’angolo: Apple starebbe infatti concentrando i propri sforzi sul display al momento per eseguire test interni, non sull’intero smartphone. Dunque al momento non sussistono ancora piani per lanciare effettivamente un iPhone pieghevole.

Sul mercato degli smartphone pieghevoli si è sollevato il sipario quando i modelli di aziende di primo piano sono arrivati sugli scaffali, basti pensare alle generazioni Fold e Flip di Samsung o al Razr di Motorola, che è riuscita a infondere nuova linfa a un modello iconico combinando storia e futuro.

Se i foldable saranno il futuro degli smartphone è un interrogativo che accende gli addetti ai lavori da anni ormai, sul quale posizioni e opinioni si sprecano. Quel che finora sembra essere mancata è la vera ragion d’essere di questa soluzione o, per metterla in altro modo, il valore unico e distintivo che i pieghevoli aggiungerebbero all’esperienza utente, al di là dell’ampliamento delle dimensioni dello schermo.

Resta dunque a vedere come Apple affronterebbe la questione, tanto lato hardware che software. Più di una volta l’azienda di Cupertino ha introdotto svolte pionieristiche o facilitato l’adozione di tecnologie laddove altri avevano zoppicato.

Cosa sappiamo del prototipo foldable di Apple

I prototipi iniziali sui quali la Mela Morsicata starebbe lavorando ricalcherebbero in qualche modo gli schermi pieghevoli già apparsi sulle soluzioni di Samsung, Motorola e altri produttori. Secondo Bloomberg a Cupertino si starebbe cercando di realizzare schermi pieghevoli con una “cerniera per lo più invisibile” che potrebbe aprirsi regalando uno smartphone delle dimensioni dell’iPhone 12 Pro Max, anche se altre ipotesi di dimensioni sono al vaglio.

Da Apple però tutto tace, soprattutto sull’interesse nel segnare il passo anche nel segmento foldable. Non sarebbe una novità però: a Cupertino raramente si è soliti segnalare l’interesse prima di entrare in una nuova categoria di prodotti. Anche perché i diretti competitor sono già alla seconda generazione di foldable, e hanno già conquistato una nicchia di pubblico ben definita.

Con uno sguardo all’immediato, i modelli di Apple del 2021 non dovrebbero avere aggiornamenti sostanziali – dunque dovrebbero ricadere nelle cosiddette versioni “S”- tranne l’introduzione del sensore per lo sblocco tramite impronte digitali sotto il display. Una funzionalità in realtà già attesa su iPhone 12, e che avrebbe costituito una soluzione utile in un 2020 (ma anche 2021) dove ci si trova più volte al giorno a dover sbloccare lo smartphone con metà volto coperto dalla mascherina.

Oltre a questo, sempre secondo Bloomberg, Apple starebbe anche pensando di rimuovere la porta Lightning a favore della ricarica wireless su alcuni modelli di iPhone. Mentre finalmente dovrebbe vedere la luce il tanto discusso AirTags, il dispositivo per la localizzazione di oggetti fisici come zaini e chiavi, gli iPad Pro potrebbero essere aggiornati con un display mini LED e un processore ancora più performante e dovrebbe essere introdotto anche un iPad entry-level dal profilo più sottile e leggero.