emporia

Il condizionale è (ancora) d’obbligo. Ma secondo un report di iDrop News, (stilato dopo aver raccolto varie indiscrezioni da una serie di fonti definite affidabili), si profila una svolta per gli iPhone. I prossimi modelli, a partire dal “14” che verrà presentato nel 2022, potrebbero adottare la parta di ricarica Usb-C. E si tratterebbe di una novità storica per la casa di Cupertino e i suoi melafonini di successo. Vale la pena ricordare che Apple adotta già una ricarica di questo formato sugli iPad più recenti. Più in dettaglio, a quanto si apprende, la decisione dovrebbe coinvolgere due dei quattro modelli di iPhone che tutti prevedono verranno lanciati a partire dal prossimo mese di settembre. I due iPhone indiziati sarebbero il 14 Pro e il 14 Pro Max. Per questi modelli sarebbe prevista una porta standard di tipo Usb-C, destinata così a sostituire il connettore Lightning proprietario, per altro montato sugli iPhone 13. 

iPhone, lo standard Usb-C e l’accordo Usa-Ue

Ma che cosa avrebbe determinato tale inversione di rotta? Neppure tanto sullo sfondo c’è la forte richiesta dell’Unione Europea (rinnovata tra settembre e ottobre) affinché tutte le big company del mondo tecnologico accogliessero la proposta di uniformarsi a un unico standard. Nella circostanza, l’Ue aveva posto come ulteriore elemento (oltre ai benefici per i consumatori) anche un tema di sostenibilità ambientale messo in predicato dall’eccesso di prodotti destinati a diventare in prospettiva rifiuti elettrici da gestire. Non mancano poi questioni più squisitamente di carattere tecnico legate alla trasmissione dei dati, sia tra device, sia verso i computer. Stando agli esperti, la porta Usb-C risponderebbe a criteri migliori in termini di velocità. Infine, un risvolto politico da non sottovalutare. Pare che la pressante richiesta espressa dall’Ue abbia trovato più che una sponda solida nell’amministrazione americana guidata da Joe Biden.