iPhone 11: tre modelli, nuovo chip e novità importanti per la fotocamera
Paladone

Apple riprende a volare. E lo fa con il miglior risultato finanziario di sempre nel trimestre chiuso il 28 dicembre scorso. Merito del massiccio ritorno alle vendite degli iPhone, ma anche delle ottime performance segnate da wearables, App e servizi.

I numeri del nuovo record Apple

Il gigante di Cupertino ha registrato nell’ultimo quarto del 2019 ricavi per 91,8 miliardi di dollari, con un passo in avanti nel fatturato pari al 9% sullo stesso periodo dell’anno precedente. A questa performance – che stabilisce il miglior risultato di sempre –, si aggiunge un utile per azione (che ha raggiunto i 4,99 dollari) in crescita del 19% (altro record). Le vendite internazionali, nell’exploit, hanno rappresentato il 61% del giro d’affari complessivo.

I motivi dell’exploit

È lo stesso Tim Cook, ceo di Apple, ha evidenziare quali siano stati i driver ad aver consentito alla mela di crescere oltre ogni previsione: “La performance dell’ultimo quarto d’anno è stata sostenuta da una forte domanda per i nostri modelli di iPhone 11 e 11 Pro. Cui si sono aggiunte le performance record, a livello di vendite, di servizi e wearables. Nel corso delle ultime festività, il numero di device Apple attivati è cresciuta in ogni parte del mondo, arrivando a toccare una quota complessiva di 1,5 miliardi a livello globale”.

iPhone mai così bene

Andando a spulciare i dati di bilancio, si nota come proprio gli iPhone abbiano fatto la parte del leone nell’ultimo trimestre, con vendite per quasi 56 miliardi di dollari: più della metà sul totale. A seguire i servizi (12,7 miliardi di dollari), poi wearables e accessori (10 miliardi di dollari). Chiudono la rassegna Mac (vendite per 7,1 miliardi di dollari) e iPad (poco meno di 6 miliardi). Per l’attuale trimestre, il secondo quarto fiscale 2020 per Apple, il gigante di Cupertino prevede, infine, entrate che oscilleranno tra i 63 e i 67 miliardi di dollari, margini commerciali attorno al 38 o 39% e spese operative per oltre 9,6 miliardi di euro.