Motog3-&-LGV3

La soluzione semplice è usare l’apposta App fornita in generale da tutti i maggiori costruttori di smartphone. Va installata su entrambi gli smartphone, e ovviamente scrive i dati solo sui cellulari di sua produzione e se non si cambia marca l’utility funziona sempre perfettamente. LG Mobile Switch connette gli smartphone via WiFi diretto, comprime tutto e spedisce. Peccato che nel mio caso su Android 6 versione Motorola molto ma molto standard (così dice Motorola) non ha trovato chiamate, log chiamate e SMS.

L’alternativa è fare tutto a manina con Google, che in realtà salva (quasi) tutto sull’account di Gmail legato al telefonino, ma non è Apple, mancano non si capisce per quale motivo appunto chiamate, log chiamate e SMS. Android 8+ salva tutti i dati necessari. Le immagini sono al sicuro su GPhotos, ma non esiste un comando diretto di restore, si può fare usando un PC ma non è semplice.

La procedura standard di reset telefono è quella più sicura, serve una connessione WiFi e la SIM da inserire, poi si associa alla richiesta di Android l’account Gmail utilizzato col precedente smartphone. Dopo un riavvio Google ha copiato dati e App. Se manca qualcosa significa che l’App non è più disponibile nel Play Store, caso molto frequente per le App gratuite. Escludendo le chat come Whatsapp, le mie altre App erano in generale delle semplici interfacce a sistemi remoti senza nessuna intelligenza o memorizzazione di dati locali.

Per trasferire i dati più importanti che mancano, chiamate, log chiamate e SMS, bisogna installare una delle tante applicazioni nate per sistemare le inspiegabili mancanze di Google. Android 8+ ha la possibilità di attivare un backup più completo su GDrive, ma serve un restore per sapere se davvero funziona.
La più diffusa App gratuita e raccomandata da oltre 10 milioni di download è SMS Backup & Restore della società SyncTech.
SMS Backup & Restore salva tutto su Gdrive, va fatto backup dal vecchio telefono e ripristino da quello nuovo. Si può anche trasferire via WiFi diretto i dati fra i due smartphone, ma un backup va sempre fatto per sicurezza. Non ha una opzione presente nella vecchia App che utilizzavo spesso, il salvataggio in formato HTML degli SMS, ma il formato XML usato nei backup è comunque leggibile da Office.

Video e fotografie sono tutte su GPhotos. Basta abbinare l’account Gmail dello smartphone alla Galleria e a GPhotos per avere il backup automatico delle nuove foto ma quelle vecchie non vengono scaricate sul nuovo smartphone. L’utility LG Mobile Switch (oppure quella del fornitore del nuovo smartphone) dovrebbe essere in grado di trasferire via WiFi le vecchie immagini senza cambiare la data delle foto. Se fallisce per avere le vecchie foto in Galleria la data deve restare quella originale quindi copiare la cartella \DCIM\Camera dal vecchio telefono al pc non serve, le foto passano tutte alla data corrente. Anche usare  https://takeout.google.com non serve, le foto sono divise per cartelle giornaliere, ma lo strumento può essere utile per scaricare da un singolo menu tutti i dati salvati da Google in cartelle nascoste su GDrive.

L’unico sistema che ho trovato richiede di scaricare da GPhotos tutte le immagini, caricarle su GDrive, scaricarle sul nuovo smartphone e decomprimere gli archivi compressi nella Galleria usando la App RAR. La App ufficiale RAR ha una interfaccia piuttosto confusa ma è quella originale, meglio evitare roba di dubbia provenienza e gestisce tutti i tipi di file compressi in circolazione.
GPhotos lascia scaricare al massimo 500 immagini per volta e con file molto grossi il server può perdersi quindi è meglio procedere anno per anno. Si seleziona la prima foto, si prosegue fino alla fine dell’anno e tenendo premuto il tasto Shift si selezionano le foto, il download si attiva con l’icona in alto a destra. Alla fine i file compressi vanno rinominati da ZIP a RAR, in modo da abbinarli alla App RAR sullo smartphone. Per caricarli su GDrive basta trascinarli sulla finestra del sito e aspettare.
I file successivamente scaricati sullo smartphone sono nella cartella download. Un click apre RAR che visualizza la lista delle immagini, vanno selezionate tutte con la casella in alto a destra e si decomprimono con l’icona con la freccia in su (certo mettere una scritta estrazione invece di una stupida icona era forse fuori moda ma tutto su Android sarebbe più semplice…). Attenzione alla cartella di destinazione che deve essere \DCIM\Camera, dopo la prima ricerca il programma la ricorda. La pagina di pubblicità alla fine è normale, nessuna piccola società regala App senza tanti banner, che oltretutto non rendono nulla se nessuno visita il sito a cui portano con un click.

L’unica App del mio vecchio smartphone MotoG3 con dati locali è WhatsApp che ha il suo backup globale su GDrive dal menu impostazioni-chat-backup delle chat. Manca il comando di Restore, l’opzione esce in automatico solo durante l’attivazione di WhatsApp sul nuovo telefono senza chat attive.

Alla fine di tutte le operazioni vale la pena fare un giro sui permessi delle App ed eliminare quelli che non servono tutti i giorni. Ogni App con accesso Gmail o GDrive può fare quello che vuole con la posta e i dati sul cloud, meglio non fidarsi troppo delle terze parti.
Anche un riavvio se qualcosa non si attiva normalmente spesso risolve il problema, ma la disponibilità di una App ben fatta di backup/restore del costruttore del nuovo smartphone resta la migliore garanzia per un cambio indolore e rapido.
In attesa che Google si decida a crearne una standard o in alternativa un backup completo su Gdrive.