Il migliore Echo in commercio? Dopo il Dot (ma per via del prezzo a cui è offerto), quello che più permette di vivere un’esperienza “full Alexa” è Echo Show. Lo consigliamo come acquisto: 229 euro; sì, ma il display da 10 pollici estende enormemente il concetto di assistente vocale e trasforma ogni locale in un ambiente interattivo.

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Echo Show di seconda generazione (oggetto di questa recensione) arriva in Italia qualche settimana dopo il debutto negli Stati Uniti. La prima edizione è stata tra i dispositivi più venduti d’oltreoceano, quantomeno in comparazione con gli altri smart display presenti nel mercato statunitense. È il modello che gli americani hanno preferito e scelto per arredare le loro case. E il motivo è semplice: rende più visuale tutto l’ecosistema di Amazon, non limitando la fruizione delle informazioni alle sole orecchie ma amplificandola con gli occhi e le dita. Sul touchscreen si interagisce in modo migliore con, per esempio, la classifica dei titoli più visti su Prime Video oppure gli oggetti da acquistare con lo shopping.

Lo abbiamo provato per circa una decina di giorni, sia in ufficio sia a casa. La stanza più indicata dove tenerlo è la cucina: in questo ambiente cambia il modo di approcciare la preparazione delle pietanze, perché ci si fa guidare passo a passo nella lavorazione seguendo le indicazioni vocali e sul display. In ufficio è un perfetto compagno per visualizzare le ultime notizie, gli appuntamenti, i movimenti azionari e le informazioni relative a un argomento.

Non è un tablet

Chiariamo subito un aspetto di Echo Show: non è un tablet di Amazon. Che poi il touchscreen HD (1.280×800 pixel) da 10″ ricordi da vicino quello di una tavoletta elettronica, poco importa. Il suo utilizzo è ben diverso. Rispetto alla prima generazione, Amazon ha appoggiato il suo bisturi sull’interno progetto rendendo il dispositivo più compatto e curato esteticamente.

Così gli speaker ora sono posizionati sul dorso in una configurazione che prevede ai lati due tweeter stereo con diametro di 2″ e un woofer posteriore passivo per i bassi. Appoggiato su un piano o un mobile assicura un piacevole effetto grancassa che permette, soprattutto ai bassi, di creare un piacevole effetto rotondo e profondo alle sonorità.

Questo impianto audio è perfetto per quanto riguarda la riproduzione di video e molto soddisfacente per la musica in streaming. Alla resa dei conti, dimenticherete gli speaker esterni per concentrare l’ascolto musicale su Echo Show. L’importante è mantenere una distanza di almeno 20 cm dalle pareti.

Non foss’altro che per la comodità di utilizzo. Essendo un dispositivo di Amazon, è sufficiente digitare il proprio account (la procedura di attivazione non prevede altro passaggio) per avere accesso alle foto, a Music e a Video. Inoltre si può connettere Spotify, seppure con una gestione ancora limitata delle playlist. Mentre Netflix è precluso. Per contro, chiedendo opportunamente i contenuti attraverso i comandi vocali di Alexa si possono visualizzare le ultime notizie dei Tg oppure le serie di PrimeVideo.

Ogni funzione, comando e opzione di Echo Show è accessibile con i comandi vocali indicando precisamente sul display cosa si vuole scegliere o come ci si vuole spostare nell’interfaccia. Oppure, per tornare a un’interazione più tradizionale, si può toccare il touchscreen e muoversi tra le opzioni.

L’interfaccia della seconda generazione di Show è semplificata al massimo. L’unica gesture possibile è dall’alto verso il basso per aprire il menu a tendina che ospita una manciata di funzioni per personalizzare il comportamento del dispositivo. Tra queste citiamo il controllo della luminosità dello schermo, l’impostazione di sveglie, la scelta degli sfondi da mostrare in standby e i comandi per limitare l’accesso ai contenuti accessibili.

Oltre al Wi-Fi, indispensabile per fare in modo che Alexa funzioni e acceda al Web, questa versione di Echo dispone di Bluetooth per connettere dispositivi come smartphone e tablet e sfruttare il sistema di altoparlanti come speaker per i dispositivi mobili. Infine, così come Echo Plus anche Show dispone del modulo per gestire la smart home. È sufficiente chiedere all’assitente vocale di rilevare tutti i dispositivi installati aderenti al protocollo Zigbee per vederseli rappresentati sullo schermo e controllarli a voce o al tocco. Eventualmente anche creando routine automatiche che accorpano più azioni in sequenza.

Pronto, ti vedo

Echo Show si affida a otto microfoni per massimizzare la qualità di ricezione dei comandi vocali. È inoltre animato dal processore Intel Atom x5-Z8350, quad core che arriva alla frequenza massima di 1,9 GHz e supporta in modo brillante le necessità grafiche di Show, e dispone di webcam frontale da 5 Mpixel. Quest’ultima permette di effettuare videochiamate tra due Show, oppure tra Show e Echo Spot, oppure tra Show e l’app di controllo di Alexa per Android e iOS. È già previsto il supporto futuro per Skype.

Sempre rimanendo in tema, la somma delle primitive di questo modello di Echo consente anche di spingersi a usi di sicurezza: sul display si possono visualizzare i flussi video delle telecamere di sorveglianza. E tra le skill già disponibili a video da provare subito citiamo Giallo Zafferano, MyMovie, Super Guida Tv, Akinator, 3B Meteo, Sky TG24, Just Eat e Uber. Non appena lo acquistate, vi consigliamo di impartire subito due comandi per iniziare: “Alexa apri foresta pluviale” e “Alexa apri i versi degli animali”. Rimarrete sbalorditi.

Ma è lo shopping a fare la differenza. Basta chiedere ad Alexa di trovare un oggetto o di eseguire una ricerca per categoria merceologica per vedere comparire sul display una selezione di prodotti e perfezionare l’acquisto, eventualmente facendosi aiutare da un amico o da un parente. Una soluzione di social shopping tutt’altro che secondaria.

Privacy sotto chiave

A piacere di Show è anche il design, minimal ma curato. La stessa interfaccia è lineare, essenziale e sobria ma semplice, elegante e intuitiva. Ogni aspetto del dispositivo è studiato per non imporre un’estetica aggiuntiva alla stanza che lo ospita ma per allinearsi a qualsivoglia stilema affidandosi alla semplicità e a linee non invasive.

La scocca però non manca di alcune particolarità, tutte poste nella parte superiore del display. In quest’area di comodo accesso sono ospitati gli unici tre tasti fisici: i due per regolare il volume e quello per escludere il microfono. Attivandolo non solo si esclude Alexa, che quindi smette di rispondere agli stimoli vocali, ma anche la webcam. Una soluzione per tutelare la privacy in modo meccanico. Si può sbloccare solo premendo nuovamente il tasto.

E, infine, dall’app per smartphone è possibile visualizzare lo storico delle conversazioni fatte con Alexa al fine di eliminare le voci che non si vogliono condividere con Amazon.

Amazon Echo Show: 229,90 euro

ProContro
Display perfetto per lo scopoMancano Netflix e YouTube
Hub per la smart home
App definite da Amazon
Audio potente
Valutazione
Amazon Echo Show