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Ceresio 7 è un palazzo in zona centrale di Milano che permette di avere una vista suggestiva al cospetto di una piscina ospitata sul tesso del lussuoso stabile. Nella cosiddetta “golden hour”, Alcatel ha organizzato un evento per presentare i due nuovi smartphone che arriveranno nei negozi a partire dalle prossime settimane: Alcatel 1 e Alcatel 5V. Del primo, animato da Android Oreo Go Edition, abbiamo parlato ieri in questa notizia.

Oggi vi rendiamo conto delle nostre prime 18 ore passate in compagnia dell’Alcatel 5V insieme a una Sim di Fastweb (la stessa che abbiamo usato in questo confronto esclusivo con Iliad, ho.mobile, Tim, Vodafone e 3-Wind). Abbiamo attivato il modello ieri sera sulla splendida terrazza di cui sopra e vogliamo rendervi conto delle prime impressioni.

Il notch e la ratio 19:9

Innanzi tutto dalla scelta costruttiva di impiegare un display FullView da 6,2” con rapporto base/altezza di 19:9. La risoluzione di 720×1.500 pixel (268 ppi) e il pannello occupa circa l’88% della superficie frontale. A caratterizzarlo è la presenza del notch, che sarà, insieme con il rapporto di forma, uno degli elementi dominanti dei modelli di Alcatel del prossimo futuro.

Il 5V si impugna con sicurezza, in virtù della superficie posteriore lucida ma non eccessivamente liscia, e vanta un profilo laterale di solo 8,5 mm. È dunque compatto e si fa usare in modo piuttosto ergonomico, perché lo schermo, per quanto ampio, è comodamente controllabile anche con una mano sola.

Il touchscreen da 6,2” è preciso nella risposta ai comand e offre una qualità di visualizzazione elevata. Alcatel ha scelto un pannello di tipo Lcd Ips, prodotto dalle fabbriche di Tcl (azienda che controlla il marchio francese) da cui provengono anche i Tv, ed è protetto dalla lastra Asahi Dragontrail Glass. Questa superficie è fino a sei volte più resistente di un vetro comune e ha proprietà anti-graffio, come altre lastre trattate chimicamente per resistere a urti e sollecitazioni da frizione. Alcatel ha già impiegato questa superficie in altri modelli in passato e risulta, come resistenza, almeno paragonabile a quella del Gorilla Glass 4, giusto per fare un benchmark.

Nel nostro utilizzo, il display ci è piaciuto per saturazione dei colori e luminosità. Eccellente il punto di bianco, che si apprezza in modo particolare nella visualizzazione delle foto e dei video. Ottima la leggibilità, merito dall’estesa superficie a disposizione per operare sui contenuti. Dal canto suo, il notch è un elemento estetico che serve sia a cavalcare l’onda sia a spingere i bordi del pannello fino ai bordi estremi dello smartphone, riuscendo a raggiungere l’obiettivo di azzerare di fatto i bordi.

Ne guadagna il design. Sul 5V Alcatel ha espresso tutta la sua vena creativa dando origine a un dispositivo di classe superiore rispetto a quanto visto finora. Ottima la qualità dei materiali della scocca, davvero apprezzabile i contorni argentei che circondano il sensore per le impronte digitali (sul dorso) e gli occhi della fotocamera.

La doppia fotocamera

Parlando di foto, i due obiettivi sono a filo della scocca, quindi non c’è il “gradino” che contraddistingue molti smarthone dual camera. I due sensori sono rispettivamente di 12 Mpixel (f/2.2 e stabilizzatore elettronico) e 2 Mpixel (f/2.4 con funzione di profondità). La messa a fuoco avviene sul sensore principale con sistema a rilevamento di fase. Gli scatti ottenuti con il 5V, animato da un software non ancora finale, convincono per qualità dei colori e dettaglio. L’effetto bokeh è piuttosto preciso, mentre nei panorami si apprezza la fedeltà alla scena luminosa. Solo con il calare della luce ambientale aumenta leggermente il rumore. L’applicazione è inoltre sostenuta da un sistema di intelligenza artificiale che riconosce la scena migliore tra le 11 disponibili e imposta di conseguenza lo scatto ideale incidendo su contrasto, saturazione, luminosità, nitidezza e risoluzione.

L’app per le fotografie è semplice, intuitiva e non impone un periodo di orientamento. Si usa senza troppi sforzi fin dal primo tap sul display. Per completare la descrizione, nel notch trova posto il sensore da 8 Mpixel (f/2.8) per i selfie di egregia qualità. Non solo, il sensore è anche utile per attivare il sistema di riconoscimento facciale per sbloccare il telefono. Ci ha stupiti la rapidità con cui l’Alcatel 5V riconosca il viso e metta a disposizione la schermata di Android. Un vero portento, quasi più rapido delle impronte digitali.

L’hardware e il software

Il sistema operativo è presente nell’edizione Oreo 8.1 e si affida al processore Mediatek Mt6762 Helio P22 con architettura octa core Cortex A53 alla massima frequenza di 2 GHz. La Cpu è assistita da 3 GB di Ram e 32 GB di storage espandibili con microSD fino a 128 GB, rinunciando allo slot per la seconda Sim. Infine, nel Soc è presente il reparto grafico PowerVR GE8320, perfetto per supportare la riproduzione in Full HD e i giochi più diffusi. Invece, la connettività è affidata al reparto Lte con velocità massima in download pari a 150 Mbps.

Grazie al suddetto hardware, Android scorre liscio sotto le dita. La personalizzazione attuata da Alcatel si limita a una reinterpretazione estetica dell’interfaccia del sistema operativo, impiegando colori pastello e usando icone più scenografiche e impattanti a livello estetico. Ne risulta un ambiente leggero e minimal, molto gradevole agli occhi.

L’ultima parola…

Alla resa dei conti, con 249 euro si acquista uno smartphone trendy, riuscito e con funzioni interessanti, sostenuto da un hardware adeguato per le più diffuse esigenze di navigazione e social. E, perché no, è anche un ottimo compagno di lavoro. Sì, perché assicura un’ottima resa telefonica e per dimensioni e peso (158 grammi) può essere tranquillamente messo nella tasca della giacca.

 

Alcatel 5V: qualità, notch e design a un prezzo intrigante