È in trend positivo il mercato degli accessori per il gaming in Italia. Gli italiani appassionati di videogiochi prediligono sempre di più prodotti per Pc con caratteristiche e funzioni studiate per questo ambito.

Questo è quanto emerge dalla ricerca di GfK sugli accessori per il gaming, mercato che nel 2017 ha fatto segnare una crescita significativa a unità e a valore in Italia. Giusto per quantificare: il giro d’affari complessivo nel nostro Paese è stato di oltre 32,4 milioni di euro nello scorso anno.

Quasi un terzo degli accessori

Gli accessori con caratteristiche appositamente studiate per i videogiochi rappresentano circa il 27% del totale del mercato degli accessori per PC. Si tratta di un segmento particolarmente dinamico, che registra performance decisamente più positive rispetto a quelle degli accessori generici, senza caratteristiche gaming. L’andamento positivo è profuso in tutte le categorie analizzate. 

I monitor “gaming” nel corso del 2017 sono arrivati a rappresentare oltre un terzo del fatturato sviluppato dalla categoria, con una crescita delle vendite a unità del 135% e a valore del 105% rispetto al 2016.

Positivo anche il dato dei mouse dedicati al gaming, che sono cresciuti a unità del 36% e a valore del 21%. A fine 2017, questi prodotti sono arrivati a pesare il 17% del totale. Parimenti interessante l’andamento delle vendite di testiere, sempre per appassionati videoludici, che hanno registrato un +25% a unità e un +30% a valore nel corso del 2017, con un peso effettivo del 23% sul totale mercato Italia.

A trainare la crescita del mercato del comparto accessori gaming, oltre al volume, ha contribuito l’andamento del prezzo medio, che per questo tipo di prodotti è significativamente più alto della media. Infatti, il prezzo medio di un monitor dedicato ai videogiocatori è di 247 euro, contro i 155 euro di quelli tradizionali. Le tastiere costano in media 66 euro contro i 27 euro di quelle normali e, infine, i mouse sono posizionati a 37 euro contro i 13 euro di quelli standard.